L'agenzia Fitch, sempre severa con l'Italia, ha migliorato di un livello il rating sul debito sovrano della Repubblica Italiana, portandolo da “BBB-” a “BBB”. Si stima che la crescita del Pil italiano per il 2021, passi al 6,2%. Il rimbalzo dell'economia italiana gode di tanti fattori, come frecce al nostro arco, ma mancano ancora le riforme importanti, tra fisco e previdenza, ma anche politiche attive del lavoro, per rendere credibile questo recupero. Non solo: occorre incrementare la capacita' di spesa da parte dello Stato e degli enti locali dei soldi che arriveranno dal Bruxelles, perche' il rischio che non si riescano a spendere e' molto alto. E allora si' che sarebbero guai seri. Ne discutono Fabio Pammolli, Politecnico di Milano e Chair comitato investimenti Invest Eu, Presidente della Fondazione Cerm; Giuseppe Russo, Direttore del Centro Einaudi; Mauro Mare' Direttore dell'Osservatorio sul Welfare, Luiss Business School, Antonia Carparelli, economista, Docente alla Lumsa, esperta di politiche europee. Conduce Valeria Manieri (Radio Radicale)