La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale Usa guarda all'Unione europea come un partner scomodo: l'obiettivo è disgregarla, poiché unita decide e fissa regole sgradite. La difesa del sovranismo nazionale è in realtà un invito al ritorno all'Europa dei Paesi, con cui è più facile trattare mettendoli sotto pressione. Questo prova che l'Ue è un attore che conta. Sui rapporti commerciali c'è un esplicito richiamo affinché l'Unione europea apra i propri mercati a beni e servizi Usa, riservando loro un trattamento equo: ma l'Ue è già una delle areee più aperte al commercio internazionale. Ed ha subito proprio da parte degli Usa un innalzamento delle barriere commerciali, sotto il ricatto si un ritiro del contribuato Usa al sostegno dell'Ucraina. Gli Usa vedono un ostacolo l'esistenza di un blocco che fissa regole comuni su scambi, sicurezza, difesa, concorrenza. Anche sul fronte della competizione tecnologica evocata dall Strategia di Sicurezza Nazionale, va rimaarcato che le imprese Usa dominano il mercato Ue: le loro piattaforme, le infrastrutture, le catene tecnologiche controllano il mercato europeo al 70-80 per cento. La multa di 120 milioni di euro a X è stata vissuta come un affronto politico: non soltanto dall'azienda colpita, ma direttamente dall'Amministrazione Trump. E se è vero che l'Ue è imbrigliata da regole a volte stratificate e che è necessaria una semplificazione, non si può pretendene uno smantellamento. La competizione deve svolgersi nel quadro di regole che l'Europa elabora in piena sovranità. Anche sul terreno dei mercati finanziari, dove gli Usa sono leader mondiali, non si può ignorare che costituiscano una leva fondamentale di potere: il dollaro è un pilastro del sistema mondiale, nello spazio economico europeo le grandi banche d'affari Usa sono predominanti, come gran parte delle carte di credito circolanti nel nostro continente. Inoltre gli Usa stanno investendo sulle monete digitali ed hanno affidato ad un sistema privato le stable coins: si punta ad un uso diffuso di questi 'gettoni digitali' per le transazioni e gli acquisti, con l'obiettivo che il dollaro conservi assoluta centralità: oltre il 99 per cento delle stable coins è in dollari. Ed è anche diventato un modo per finanziare il grande debito Us. L'Ue non può restare a guardare, deve investire sull'Euro digitale, aumentare l'integrazione monetaria e dei capitali, puntare ad un ruolo internazionale per l'Euro. E' necessario riconoscere che esiste ormai una divergenza d'interessi tra Ue e Usa, difendere la nostra sovranità, presentarsi agli Usa come soggetto unico, capace di negoziare, ritrovare una forza politica unitaria anziché tentare di lusingare Trump