Trump annuncia l'imposizione di dazi al 25 per cento su auto e camion europei, motivandola con il mancato rispetto dell'accordo Ue-Usa siglato in Scozia nel 2025. Negli stessi giorni, il presidente statunitense ha reso noto che verranno ritirati circa 5mila soldati dalla Germania, cui non verranno neanche consegnati i missili a lungo raggio Tomahwak, un pilastro del potere di deterrenza europea nei confronti della Russia. Trump sta reagendo al rifiuto dei Paesi Ue di seguire gli Usa nell'avventura militare in Iran. Nella visione di Trump, commercio, difesa e politica estera si fondono in un'unica area di contrattazione. Nel 2025 sono state esportate negli Usa 750mila auto europee, in gran parte tedesche. Nella stipula dell'accordo con gli Usa, l'Ue è stata complessivamente accondiscendente: ha accettato dazi al 15 per cento temendo il peggio e illudendosi di placare Trump. Serve cautela da parte dell'Ue nella risposta alle minacce del presidente Usa: chiedere chiarimenti sull'accusa di mancato rispetto dell'accordo, predisporre eventuali contromisure, compreso lo strumento anti-coercizione, che non si limita all'imposizione di dazi sui beni, ma colpirebbe anche servizi, appalti pubblici. Venne ideato per la Cina. L'Unione europea, nei rapporti con gli Usa, ha avuto nel 2025 un suplus di 200miliardi. Ma sui servizi il predominio statunitense è enorme (grandi piattaforme, digitale, IA, tecnologie). E sul fonte degli investimenti reciproci, le cifre si aggirano sui 5 trilioni di euro: se ci fosse uno scontro, gli europei ne sarebbero certamente danneggiati, ma anche per gli Usa le conseguenze sarebbero pesantissime. Serve, per un negoziato, l'unità dell'Ue, che al momento manca. L'impegno, contenuto nell'accordo di Scozia, prevedeva l'impegno Ue ad investire 600 miliardi di dollari negli Stati Uniti e ad acquistare energia per 750 miliardi: sono impegni irrealistici, anche perché la Commissione Ue non ha il potere di imporre di investire a Stati o a privati. Saranno i mercati, ancora una volta, a decretare il destino di queste nuove minacce di Trump. Che potrebbe tornare sui sui passi, ancora una volta.