Radio Up&Down

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By Radio 24
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Radio Up&Down episodes

  • Femminismo

    Il cromosoma in più lo mette Letizia Bombelli, in una puntata che accende il dibattito tra Paolo, Lamberto e Ivana. Si parla di femminicidio, di delitto d’onore, di diritto di voto. Di donne che hanno lottato per avere diritti e di chi quei diritti li mette in discussione. Si ascoltano le parole della Presidente Meloni sulla responsabilità di essere la prima donna a capo del governo, ma ci si chiede se bastino le parole, o se servano scelte concrete. Dal pubblico, arrivano voci forti, a volte disturbanti, a volte commoventi, da chi viene da paesi dove il delitto d’onore è ancora realtà.

    48 min
  • La felicità è un atto rivoluzionario

    Il cromosoma in più lo mette Giorgio Gabbiadini, in una puntata che prova a smascherare la felicità da tutto il suo trucco. Forse essere felici non significa scalare l’Everest, ma rispondere al telefono e sentirsi dire: “Ti passo la mamma”. Forse è quella quiete semplice, quasi banale, che a volte scambiamo per serenità, e che invece è il vero atto rivoluzionario. In diretta, ascoltatori non vedenti raccontano i sogni che fanno: sogni di felicità, sogni d’amore. Come se chi ha perso la vista riuscisse a vedere meglio di noi l’essenziale.

    48 min
  • Re Spiro - Il monarca indispensabile

    Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, Paolo Ruffini e Federico Parlanti ripercorrono i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata. Perché, in fondo, non è l’errore che conta, ma come lo si trasforma. 

    49 min
  • Io Leggo, Tu leggi, Egli leggerezza

    Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, Paolo Ruffini e Federico Parlanti ripercorrono i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata. Perché, in fondo, non è l’errore che conta, ma come lo si trasforma. 

    49 min
  • Non sono matto

    Il cromosoma in più lo mette Diego Gambino, rapper buono che si autodissa con intelligenza e dedica un pezzo al rispetto per l’altro. Al centro della puntata, la salute mentale. Il dottor Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, traccia un excursus sul tema e denuncia la carenza di risorse e supporto per chi vorrebbe curarsi e non può. Claudia Campolongo risponde con fermezza alle critiche ricevute in tema di suicidio, ribadendo il rispetto per le scelte di chi vive un dolore profondo. Barbara Clara Pereira racconta la sua lotta contro i disturbi alimentari. A intrecciarsi, come sempre, le voci del pubblico e le parole di Paolo: nessuno è davvero matto, ognuno cerca solo un modo per restare a galla.

    49 min
  • Non abbandonarmi

    Il cromosoma in più lo mette Cristiano Cortenova, in una puntata che esplora il tema dell’abbandono in tutte le sue forme. Si parte leggeri - o quasi - con un consiglio tragicomico: «Non fate cose stupide, fate altro!» dice Cristiano, trasformando in ironia l’eco ancora viva della puntata sul suicidio. Poi si affonda: nel trauma originario del neonato che si separa dalla madre, nel dolore di chi viene lasciato, trascurato, dimenticato, abbandonato. Claudia Campolongo racconta il giorno in cui un’amica, per aiutarla ad affrontare la vita, smise di starle accanto - e quanto, dopo l’odio, sia arrivata la gratitudine. E poi ci sono le storie d’amore che sembrano finire, ma forse no. Perché anche quando qualcuno non c’è più, può restare comunque nella nostra vita. L’amore vero, in fondo, non ci abbandona mai davvero.

    50 min
  • SUICIDIO (2)

    Il cromosoma in più lo mette Giorgio Gabbiadini, in una puntata che torna sul tema del suicidio per andare ancora più a fondo: la libertà di scegliere, il diritto di fermarsi, il valore — o il peso — della vita. Paolo apre leggendo Sant’Agostino, ricordandoci che chi se ne va continua ad esserci. Seguono voci dal pubblico, tra cui una madre bloccata in Portogallo, la cui figlia è ricoverata dopo l’ennesimo tentativo di farla finita. Ospite Claudia Campolongo, che si confronta rispettosamente con Giorgio: lei difende il diritto a scegliere, lui ribadisce che la vita, anche nel dolore, è un dono da attraversare. Intervengono anche due medici, in un dialogo acceso ma mai sterile. Perché a volte, più che risposte, serve il coraggio di restare nella domanda. Insieme.

    0 min
  • ANZIANI (o: AnsiaNo)

    Il cromosoma in più lo mette Diego Gambino, rapper gentile che si dissa da solo. Il tema? Gli anziani. La puntata riflette su cosa significhi invecchiare in un mondo che corre veloce, dove l’età rischia di trasformarsi in solitudine. Paolo rilancia con una proposta poetica: cambiare una sola lettera alla parola “anziano”, sostituendo la Z con una S, per ottenere “AnSIA NO” — perché l’abbandono, l’assenza di relazioni, il silenzio imposto dalla distanza, sono la vera ansia della vecchiaia. E se il tempo dei regali è passato, resta il tempo della presenza, che vale più di tutto. Un episodio commovente, per tutto quello che avremmo voluto dire, e non abbiamo detto, a chi ci ha voluto bene prima che noi sapessimo farlo davvero.

    0 min
  • HO'OPONOPONO

    Il cromosoma in più lo mette Cristiano Cortenova, per la prima volta in diretta accanto a Paolo, in una puntata che ci ricorda che mettere a posto le cose — dentro di noi, con gli altri, con il mondo — è possibile. Ho'oponopono è un’antica pratica hawaiiana: un cammino di perdono, riconciliazione, amore. Una ascoltatrice ci ha detto che solo dopo aver fatto pace con sé stessa ha imparato davvero ad amare il proprio partner. E forse è proprio questo il segreto: per volere bene, bisogna prima volersi bene. A spiegarci tutto, Nello Ceccon, guida spirituale di Ho'oponopono Italia, che ci ha ricordato che no, non è una setta, ma un percorso di libertà. E se le memorie del passato ci trattengono, “Scusa. Perdonami. Grazie. Ti amo.” può essere più di un mantra: può essere la chiave.

    0 min
  • Meno Male

    Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, Paolo Ruffini e Federico Parlanti ripercorrono i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata. Perché, in fondo, non è l’errore che conta, ma come lo si trasforma.

    0 min

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