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Damien e Francesco - in assenza di Andrea - ritornano a fare il Ragù con una nuova puntata casalinga. Dopo la breve intro sullo spot governativo anti-droga, si parlerà di un altro progetto del governo: “Educare alle relazioni”, discusso in reazione al femminicidio di Giulia Cecchettin. Il coordinatore del progetto è Alessandro Amadori, autore (autopubblicato) di un libro intitolato “La guerra dei sessi”, su cui i due conduttori si soffermano nel cuore della puntata. La discussione prosegue tra le letture di alcuni articoli de Il Foglio e le fantasie di complotto del consigliere regionale Valdegamberi, che anziché di patriarcato sostiene che dovremmo parlare di satanismo. Chiosa sul Redpillatore e sul ruolo dei maschietti nella lotta femminista
Damien e Andrea intervistano Vincenzo Marino, autore della newsletter "zio" e del libro "Sei vecchio", dedicati a Generazione Z, trend digitali e nuovi media. Disclaimer: dentro a questa puntata la parola "maranza" sarà citata spesso, sempre con accezioni positive. Abbiamo parlato di TikTok e Twitch, abbiamo proposto uno scenario in cui Steven Basalari diventa Presidente del Consiglio e abbiamo anche perso una ventina di minuti di registrazione (eravamo live a Bologna, il bello della diretta).
In questa puntata di Ragù, registrata live a Bologna, Damien, Andrea e una co-host speciale, Camilla, chiacchierano con Paolo Noto, professore di cinema all’università di Bologna. Il tema? Il fenomeno digitale, produttivo e cinematografico del Barbenheimer, attraverso il quale i due blockbuster protagonisti dell’estate (ovvero i film “Barbie” di Greta Gerwig e “Oppenheimer” di Christopher Nolan) si sono ibridati, influenzando i reciproci pubblici e generando un enorme mole di contenuti online.
Siccome ci piace fare le cose a caso, pubblichiamo per prima l'ultima delle puntate registrate live a Bologna lo scorso settembre - ma non temete, le prossime arrivano a breve. Con Mattia Salvia (@iconografiexxi) e Giulio Armeni (@filosofiacoatta), guidati dal sottotitolo "cronache visuali di un presente pazzo" abbiamo discusso intorno a cosa significa vivere immersi in un flusso continuo di immagini e video che mostrano e raccontano un mondo che capiamo sempre di meno, cercando di - e fallendo nel, ma che volete farci - dare una spiegazione anche alle nostre reazioni di fronte a un tale scenario.
In una cornice bellissima e affollata, quella del festival Porticiak di Roma, Damien e Emiliano tornano a fare coppia in un episodio speciale, per intervistare nientemeno che Zerocalcare, fresco di uscita della sua nuova serie animata, "Questo mondo non mi renderà cattivo". P.S. purtroppo la registrazione è leggermente danneggiata: uno dei due microfoni ha deciso di fare le bizze proprio quando non doveva. Si sente eh, tranquilli, però non è proprio il massimo dell'hi-fi, diciamo.
Pubblichiamo l'episodio registrato live a Bologna assieme a Davide Piacenza, autore del libro "La correzione del mondo". Fra guerre culturali, battaglie sui codici linguistici, conservatori che gridano allo scandalo ogni qualvolta qualcuno metta in discussione i valori dello status quo, esclusività mascherata da inclusività, piattaforme social che ci trasformano in cani rabbiosi, il mondo contemporaneo sembra essere diventato un bel casino. Il libro di Davide cerca proprio di ragionare intorno alla complessità di questi fenomeni e agli elementi strutturali che, se non li creano, sicuramente li alimentano in modo piuttosto contorto.
Puntata speciale di Ragù, registrata live di fronte al pubblico bolognese, che ringraziamo per il calore e la presenza. Si parla dell'argomento preferito dei regaz bolognesi ovvero la mascolinità intesa nelle sue sfaccettature più ampie e variegate: quali contenuti nasconde questo concetto apparentemente così pieno ma evidentemente così vuoto di significati essenziali? Ma sopratutto: c'era bisogno di assegnare i David di Donatello alla mascolinità tossica, come è stato fatto in coda di puntata? Forse sì, forse no. Buon ascolto
GEF - Giacomo, Enzo e Filippo, i tre protagonisti di "Solo vera è l'estate", che niente tiene insieme se non l’amicizia, in macchina verso una casa al mare nel luglio 2001 (quello del G8).
GEM - Giacomo, Emiliano e Mattia, in dialogo con Francesco Pecoraro sull’amicizia (quanto è fuori dalla lotta?), la fine del mondo (lo ossessiona?), il coattese light di alcuni romani, il mare.
Sigla!
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