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Dopo l'antipasto della scorsa settimana Damien, Francesco e Davide continuano a ragionare intorno alla questione dei Celibi involontari: Ci sono delle ragioni storiche che spiegano un fenomeno del genere? Che ruolo possono avere i femminismi in questa vicenda? E le intelligenze artificiali? Da quali fonti narrative si abbevera la cultura incel? Intorno a queste - e ad altre - domande è ruotata la discussione che potete ascoltare in questa puntata.
Una bonus track dai toni informali, frutto di un registratore lasciato acceso per errore, che anticipa i temi della prossima puntata di Non è Ragù. Damien e Francesco incontrano un amico, Davide, Per parlare della cultura incel e ragionare attorno ad alcune questioni legate a questo particolare fenomeno. In coda i segreti per una pasta con le zucchine soddisfacente.
In questo terzo episodio di "Menu alla Carta" - il podcast sui libri di Ragù - Emiliano, Giacomo e Mattia hanno evocato Matteo Grilli (aka Pagliare) per chiacchierare del suo primo romanzo, "Crocevia di punti morti" (e di fantasmi, magia, ossessioni, incel e post-ironia maledetta). Matteo ci ha raccontato come è arrivato a scrivere il suo esordio, da dove proviene la voce che sentite in apertura e come ha messo a frutto la sua simpatia per i disastri. In coda, pazzi power ranking, cuori digitali e luoghi infestati.
Non è Ragù è il nuovo format di Ragù, a cura di Damien Pellegrino e Francesco Barchiesi, new entry nelle file della redazione Bolognese. In questa puntata pilota i due hanno deciso di affrontare il tema delle teorie del complotto, concentrandosi in particolare su Qanon, assieme ad un ospite d'eccezione, Wu Ming 1. Scrittore e membro dell'omonimo collettivo, Wu Ming 1 ha dedicato una parte del suo lavoro all'analisi delle teorie complottiste di Qanon, pubblicando vari approfondimenti su internazionale.it e sul blog Giap. Al momento sta lavorando alla stesura di La Q di Qomplotto, in uscita nel Gennaio 2021.
Dopo una prima parte dedicata a ripercorrere la carriera di Martina Testa nel mondo dell'editoria, passando per suoi gusti e le sue idiosincrasie da lettrice, in questa seconda sezione ci caliamo con decisione nella contemporaneità: cancel culture, scuole di traduzione, il riposizionamento critico di alcuni autori. È stata inoltre un'occasione per parlare di "Ragazza, donna, altro" di Bernardine Evaristo, l'ultima fatica di traduzione di Martina per Sur. Il libro, in uscita l'11 novembre, è la prima opera di una donna nera a essersi aggiudicata il Booker Prize. Martina ha definito il testo: «un grosso romanzo pieno di storie, pieno di vite, di corpi, di case, di lavori - il ritratto plurale, moderno e non-bianco che vorrei che qualcuno sapesse fare anche dell'Italia». In coda all'episodio abbiamo discusso delle conseguenze dell'amore e del perché Chris Smalling e Colson Whitehead condividono un posto nel cuore di Martina.
Per questo secondo episodio della seconda stagione, Emiliano e Giacomo (new entry nella redazione di "Ragù") esordiscono con un nuovo format tutto dedicato a libri e letteratura: "Menu alla carta". Per la prima puntata i nostri sono andati a casa di Martina Testa, editor di Sur e voce italiana di tantissimi autori statunitensi (fra cui David Foster Wallace, Jennifer Egan, Zadie Smith, Cormac Mccarthy e Kurt Vonnegut), per scoprire un po' i segreti del suo laboratorio. Ne è uscita una conversazione lunga e appassionata in cui Martina ci parlato del suo lavoro, delle sue idee di traduzione, della letteratura che ama e di quella che non può proprio tollerare. Questa è la prima parte, non perdetevi la seconda che uscirà sempre qui tra pochi giorni.
Ragú, podcast di attese e grandi ritorni, si affaccia su settembre con un nuovo, pazzesco, barattolo di conserva. Ospite della puntata è Emanuele Atturo, caporedattore de "L" Ultimo uomo", scrittore, giornalista, nonché massimo esperto di Bologna e dei suoi sughi. Con lui abbiamo parlato di come si sta evolvendo il suo lavoro, del libro a cui ha partecipato (recentemente edito da Einaudi), di presenza femminile nelle redazioni sportive e del perché Massimo Pericolo avrebbe molto da dire su Sinner. Non vi resta che che accendere a fuoco lento e versare la salsa. Check it!
Ragù torna in grande stile con una puntata registrata en plen air, col fruscio delle onde a fare da sottofondo: la Colombo pareva Copacabana e quindi siamo andati a Ostia per fare due chiacchiere con Ravidememe, primo cittadino onorario del lido romano.
In questo episodio, registrato negli ambienti sanificati della nostra traphouse montesacrina, con Irene Graziosi abbiamo parlato di quello che fa su Canale di Venti - e non solo - e di quanto sia importante raccontare storie ma anche di quella volta che è fuggita da Rovereto a bordo di una lancia ypsilon. In coda alla puntata, dopo una serie di consigli letterari che non troverai in altri podcast, arriva Menez, una nuova rubrica a cura di Mattia, che legge un breve racconto con la stessa svogliata classe con cui il calciatore figlio delle banlieue parigine calcava il campo, facendo impazzire noi romanisti.
Ragù, podcast di congiunti e affetti stabili, torna con una puntata interamente dedicata al mondo dei fumetti. Per farlo abbiamo chiesto a due amici, grandi appassionati del genere, Stefano (testa china productions) e Valerio Renzi, di raccontarci quali sono i titoli e gli autori che associano alle diverse fasi della loro vita.
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