Tra i temi caldi per le imprese che non intendono farsi affondare dalle multinazionali e dalla globalizzazione del mercato, vi sono: Trasformazione dei ruoli lavorativi, Inclusione ed equità e Impatto sui salari.
Si sta chiedendo da un lato ai lavoratori di adattarsi e di condividere i loro vecchi compiti e mansioni con quelli svolti dall'intelligenza artificiale e nel contempo c'è la necessità di offrire a tutti loro l'accesso alla formazione e allo sviluppo. Accesso molto spesso non equamente distribuito tra tutto lo staff organizzativo. Dall'altro lato, l'’automazione di compiti e competenze, che prima venivano garantite dagli umani, può avere effetti negativi sui lavori meno qualificati, come una restrizione dei salari, o la modificazione contrattuale e la variazione di orari e luoghi di lavoro. A differenza e per fortuna, per lavori altamente qualificati, si contrappone la necessità di incrementare i salari, a cui spesso per le micro e piccole imprese diventa un onere non sostenibile in bilancio.
Come gestire allora queste due condizioni relazionali e retributive nelle imprese di piccole e micro dimensioni?
Quanto è diventata importante l'analisi dei fabbisogni organizzativi e la trasposizione in competenze nei percorsi formativi per il commercialista, che ormai è il centro del potere decisionale delle aziende.
Quanto e come è mutato il vostro ruolo?
NE PARLIAMO CON...
IN STUDIO: CRISTIAN SPACCINO (COMMERCIALISTA)
TESTIMONIAL: EUGENIO DURSI (IMPRENDITORE DIGITALE)