Si è conclusa domenica scorsa al Centro Congressi di Trieste, la 50esima Settimana sociale dei cattolici in Italia, dal titolo “Al cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro”, che quest’anno ha visto anche la partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al termine della settimana è intervenuto anche Papa Francesco, che nel corso del suo intervento ha detto: “La democrazia, diciamo la verità, non gode di buona salute. Questo ci interessa e ci preoccupa, perché è in gioco il bene dell’uomo, e niente di ciò che è umano può esserci estraneo”.
“Tutti devono sentirsi parte di un progetto di comunità – ha aggiunto – nessuno deve sentirsi inutile. Certe forme di assistenzialismo che non riconoscono la dignità delle persone sono ipocrisia sociale. E cosa c’è dietro questo prendere le distanze dalla realtà sociale? C’è l’indifferenza e l’indifferenza è un cancro della democrazia. Un non partecipare”.
Sui temi sollevati dal Papa a Trieste Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno chiesto un parere al pastore avventista Davide Romano, responsabile del Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa dell’Unione italiana delle chiese avventiste.
La voce Artigiani della democrazia è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.