È commovente vedere gettare bottiglie con del riso in mare sperando che arrivino sulle spiagge di Gaza, ed è ammirevole il coraggio delle navi umanitarie che si suicidano sbattendo contro l’esercito israeliano. Ho letto con interesse la proposta di creare una flotta di navi che moltiplicano tali gesti. Così come si è costituita una flotta per salvare la gente in mare dobbiamo prendere esempio e moltiplicare queste azioni. È da qui, da questi gesti che si rigenera un nuovo umanesimo, fratellanza e sorellanza del sentire comune come un tempo fu l’internazionalismo degli oppressi. Riconoscere la nostra impotenza è il primo passo per affrontare con la forza della volontà il mondo grande e terribile (da un post di Francesco Piobbichi). Nel corso della diretta RVS del 29 luglio 2025, Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato Francesco Piobbichi, operatore sociale di “Mediterranean Hope” (un progetto della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia) e “disegnatore sociale”.