Speciale Roma Democratica. Frequenza Progressista/66 - 26.03.2026
La puntata si apre con l'intervento del segretario del PD Roma Enzo Foschi, che parte da uno spunto di riflessione legato a una testimonianza di Aldo Moro, Nilde Iotti e Lelio Basso sul clima di collaborazione tra diverse culture politiche che animò i lavori della Assemblea Costituente. Esattamente ciò che oggi si è perso, con il tentativo da parte del governo di modificare la Costituzione esautorando il Parlamento, al fine di indebolire l'indipendenza della magistratura modificando il meccanismo di formazione del CSM. Tentativo fallito grazie alla mobilitazione popolare, e giovanile in particolare, che ha respinto nelle urne la proposta di riforma del governo Meloni.
Nella seconda parte di trasmissione è ospite Stefania Bonaldi, responsabile PD nazionale P.A., professioni e innovazione digitale. Bonaldi chiarisce che la vittoria referendaria è solo l'inizio di un cammino politico che deve coinvolgere la società, per arrivare alle prossime elezioni politiche pronti a sconfiggere la destra sovranista e reazionaria che sta tentando di spostare l'asse del nostro paese a destra, in direzione orbaniana. Si ragiona dunque del ruolo del Partito Democratico, che non può essere di sola contrattazione con le forze di opposizione, ma deve intercettare le esigenze profonde della società in linea con la necessità di modernizzare il paese e riportarlo nel solco del federalismo europeo, e di una visione solidaristica, progressista, che ha come obiettivo l'ampliamento e non la compressione delle libertà.