Scalable – Startup Chronicles

Scalable – Startup Chronicles

By Matteo OttaviBusinessEntrepreneurship
Download on the App Store

Scalable – Startup Chronicles episodes

  • Daily News - 7 novembre 2025

    In questo episodio esploriamo tre storie chiave dal panorama europeo dell’innovazione:

    • 🇱🇺 Balnord chiude un fondo da €70 milioni per investire in tecnologie “frontier” e dual‑use nella regione baltica, puntando ad arrivare a €100 milioni entro metà 2026.

    • 🇨🇿 Alla conferenza Engaged Investments a Praga emerge un cambiamento nell’approccio VC europeo: meno “esplosione rapida”, più valore a lungo termine, sovranità tecnologica e settori verticali.

    • 🇪🇸🇵🇹 Armilar (Iberia) realizza il primo closing del suo Fund IV da €120 milioni, destinato a startup B2B tech in Spagna, Portogallo ed Europa nei settori AI, cybersecurity, automazione e hard‑science.


    Tre racconti che segnano una tendenza: l’Europa passa da ecosistemi di software leggero a infrastrutture tecnologiche profonde; gli investitori puntano su dual‑use e hard‑tech; e i fondi si strutturano per supportare scale‑up dal forte impatto tecnologico.
    Link agli articoli originali nei materiali bonus.

  • 7 min
  • Daily News - 6 novembre 2025

    Tre storie chiave nelle ultime 24 ore:

    • 🇫🇷 Upway (Parigi) — $60M Series C a $400M di valutazione, round guidato da AP Moller Holding con Sequoia, Exor Ventures e altri. Obiettivo: espandere i centri di ricondizionamento e spingere servizi come assicurazione e manutenzione per allungare il ciclo di vita delle e‑bike.

    • 🇬🇧 PhysicsX (Londra) — Sifted riporta che Nvidia investirà fino a $100M: $20M come estensione del Series B e un diritto fino a $80M sul prossimo round. La piattaforma AI accelera progettazione e simulazione di componenti per difesa, aerospazio e manifattura avanzata.

    • 🇨🇭 BTRY (Zurigo) — €4,9M Seed per celle allo stato solido ultra‑sottili, spin‑off Empa/ETH Zürich: ricariche rapidissime, tolleranza a temperature estreme e formato “lamina” per sensori industriali, etichette smart e wearable.

    🎯 Perché conta: mobilità circolare che scala, AI che diventa infrastruttura dell’ingegneria, e deeptech energetica pronta all’industrializzazione. Europa allargata in modalità build.

    8 min
  • Daily News - 5 novembre 2025

    Oggi parliamo di infrastrutture nascoste dell’innovazione europea: contabilità, robotica e capitali.

    • 🇪🇸 Kabilio (Barcellona)
      La startup chiude un pre-seed da €4 milioni guidato da Visionaries Club e Picus Capital, con anche un prestito pubblico ENISA da €200k, posizionandosi tra i round pre-seed più alti in Spagna per l’AI applicata alla contabilità. La piattaforma automatizza processi contabili e fiscali e punta ad aumentare fino al 50% la produttività degli studi, spostando tempo dalle attività ripetitive al lavoro consulenziale ad alto valore. EU-Startups

    • 🇮🇹 Adaptronics (Italia)
      Deeptech italiana che ha raccolto €3,15 milioni per i suoi gripper adattivi basati su forze elettro-adesive e feedback tattile. Le pinze permettono ai robot di afferrare oggetti molto diversi con delicatezza e precisione, riducendo la complessità meccanica e i costi di manutenzione. Le applicazioni vanno dal packaging ad alta velocità fino allo spazio, dove la tecnologia può essere usata per rimozione detriti o manutenzione di satelliti; il team è passato dall’incubatore ESA BIC Torino. EU-Startups

    • 🇵🇹 / 🇪🇸 Armilar Fund IV (Lisbona, focus Iberia + Europa)
      Lo storico VC Armilar annuncia il primo closing del Fund IV a oltre €120 milioni per investire in deeptech e digital transformation tra Portogallo, Spagna e resto d’Europa. Tra gli investitori figurano SETT e il Fondo Europeo per gli Investimenti. L’obiettivo è costruire un portafoglio di circa 20 aziende, soprattutto Series A, in ambiti come AI, automazione e software data-driven, cavalcando il momentum tecnologico dell’Iberia. EU-Startups

    🎯 In questo episodio:

    • come l’AI sta diventando “infrastruttura” del back-office finanziario europeo;

    • perché una startup italiana di gripper robotici può avere un ruolo anche nella filiera spaziale;

    • e come un nuovo fondo da oltre €120M rafforza il ruolo di Spagna e Portogallo nella mappa deeptech europea.

    Ascoltaci dal lunedì al venerdì, ogni sera, per restare aggiornato su ciò che conta davvero nell’innovazione europea.

    7 min
  • Daily News - 4 novembre 2025

    Oggi tre storie che raccontano come l’Europa stia lavorando su fiducia, dati e sovranità tecnologica.

    • 🇬🇧 Fit Collective (Londra)
      Fashion-tech fondata dalla designer di Savile Row Phoebe Gormley, chiude un pre-seed da €3,4 milioni, il più grande mai raccolto da una sola founder donna nel Regno Unito. La piattaforma usa dati su resi, tessuti e performance di vendita per aiutare i brand a progettare capi che vestono meglio, riducendo il costo enorme dei resi nel fashion. EU-Startups

    • 🇩🇪 Reflex Aerospace (Germania)
      La startup New Space con sede in Germania raccoglie €50 milioni di Serie A, il round di questo tipo più grande nel settore spaziale europeo finora nel 2025. Reflex produce piattaforme satellitari ad alte prestazioni per applicazioni commerciali e difesa, con l’obiettivo di accelerare la produzione di costellazioni e ridurre la dipendenza europea da asset extra-UE. Nel contesto di nuove iniziative europee su difesa e “space shield”, i satelliti vengono definiti l’“Achilles heel” delle società moderne. EU-Startups

    • 🇬🇧 Vigilant AI.ai (Derby, UK)
      La startup raccoglie €665k di pre-seed guidati da Haatch per costruire “AI teammates” destinati a banche e aziende regolamentate. La piattaforma integra agenti generativi nei workflow esistenti, aggiungendo guardrail di compliance in tempo reale e audit trail completo: l’obiettivo è colmare l’“AI trust gap”, permettendo alle imprese di dimostrare che ogni azione dell’AI è conforme a policy e regolamenti. EU-Startups

    🎯 In questo episodio parliamo di:

    • come un round “record” per una solo female founder segna il FashionTech UK;

    • perché i satelliti sono considerati un’infrastruttura critica e un punto debole per la sovranità europea;

    • e perché la vera barriera all’adozione dell’AI nelle aziende regolamentate non è la tecnologia, ma la fiducia dimostrabile.

    Ascoltaci dal lunedì al venerdì, ogni sera, per restare aggiornato su ciò che conta davvero nell’innovazione europea.

    6 min
  • Daily News - 3 novembre 2025

    Oggi tre storie che raccontano tre facce diverse dell’innovazione europea:

    • A Berlino, la catena LAP Coffee, cresciuta con capitali di venture, subisce attacchi coordinati con vernice rossa su 15 negozi e slogan di boicottaggio. Il caso apre un dibattito acceso sul ruolo del venture capital nel retail di quartiere, tra chi parla di concorrenza legittima e chi teme la “gentrificazione del caffè”.

    • In Svezia, la scaleup Einride raccoglie circa $100 milioni per scalare camion elettrici e autonomi, dopo aver completato il primo attraversamento di confine al mondo con un truck completamente driverless. Il round, guidato da investitori come EQT Ventures, porta la valutazione oltre il miliardo di dollari e consolida Einride tra i principali player globali dell’autonomous freight.

    • A Parigi, Mistral AI chiude un Series C da €1,7 miliardi, guidato da ASML, che investe €1,3 miliardi, ottiene circa l’11% del capitale e diventa il principale azionista industriale. La valutazione sale a €11,7 miliardi, rendendo Mistral la startup AI più valutata d’Europa e un pilastro della strategia di sovranità tecnologica europea nel campo dell’intelligenza artificiale.

    🎯 Perché ascoltare questo episodio

    Perché in pochi minuti tocchiamo tre nodi critici per l’ecosistema europeo:

    • cosa succede quando l’innovazione “entra” nei quartieri e incontra resistenze locali;

    • come la deeptech industriale (camion autonomi) può attrarre capitali importanti in Europa;

    • e come un’operazione da €1,7 miliardi in AI ridefinisce gli equilibri tra Europa, USA e Cina.

    Link alle fonti e agli approfondimenti nella descrizione dell’episodio.

    8 min
  • EP 26 - Unicorn Files - Nscale – L’hyperscaler europeo dell’AI: dalla Norvegia al megadeal con Microsoft

    Come si costruisce un hyperscaler europeo per l’intelligenza artificiale… in appena 18 mesi?
    La risposta si chiama Nscale, startup britannica fondata nel 2024 con un’idea radicale: possedere ogni livello della catena del calcolo AI — dall’energia ai data center, dalle GPU al software — per garantire prestazioni sovrane, sostenibili e competitive.

    In questa puntata di Scalable - Startup Chronicles raccontiamo la sua ascesa vertiginosa: un viaggio che parte dalle miniere idroelettriche della Norvegia e arriva ai megacontratti con Microsoft, NVIDIA, AMD, Lenovo e OpenAI.
    Un playbook che in soli dodici mesi ha trasformato una startup in un nuovo attore globale dell’infrastruttura AI, con 1,3 GW di capacità in sviluppo, 200.000 GPU NVIDIA contrattualizzate e un accordo da 14 miliardi di dollari destinato a riscrivere gli equilibri del cloud europeo.

    Nscale non vuole essere “un altro cloud provider”. È l’anti-neocloud: un modello verticale che integra siti, energia e calcolo per abbattere costi e dipendenze.
    Dai fiordi di Glomfjord alle partnership con Aker ASA e Nokia, la sua storia intreccia tecnologia, geopolitica e visione industriale — la prova che anche l’Europa può giocare da protagonista nella nuova corsa all’intelligenza artificiale.

    Scopriremo come il fondatore Josh Payne ha orchestrato la crescita lampo dell’azienda, perché la scelta di costruire infrastrutture greenfield in paesi nordici è diventata un vantaggio strategico, e quali lezioni possono imparare startup e governi europei che sognano la sovranità digitale.

    🔹 Cosa imparerai:
    – Perché il controllo diretto di energia e supply chain GPU è la vera difesa strategica nel mercato AI
    – Come si sequenzia un percorso da partner industriali a megadeal globali
    – Perché la verticalizzazione “iperversamente efficiente” di Nscale ha convinto gli investitori a scommettere oltre un miliardo di dollari

    Con la voce e i numeri dei protagonisti, ripercorriamo i momenti chiave:
    – La Serie A da $155 milioni e la Serie B da $1,1 miliardi
    – Il progetto Stargate Norway con Aker ASA e OpenAI, per 100.000 GPU NVIDIA
    – L’alleanza con VAST Data AI OS per unificare orchestrazione e performance multi-region
    – Le dichiarazioni di Payne e i “golden quotes” che sintetizzano la filosofia dell’azienda

    “Nscale is the hyperscaler engineered for AI.”
    “Our cost of production for compute is at least 10% lower than competitors.”
    “Nscale will deploy around 200,000 Nvidia AI chips under an expanded agreement with Microsoft.”

    In un momento storico in cui il calcolo è la nuova valuta del potere tecnologico, Nscale rappresenta il tentativo più concreto di costruire un’infrastruttura AI sovrana e sostenibile in Europa.
    È il racconto di come una giovane impresa possa cambiare le regole di un intero settore, un episodio che unisce la precisione del giornalismo economico all’energia di una saga tecnologica.

    13 min
  • Daily News - 31 Ottobre 2025

    Oggi due mosse che parlano di scala industriale e autonomia europea:

    • EnduroSat (Bulgaria) chiude $104M e apre un nuovo Space Center a Sofia: capacità dichiarata di produrre 2 satelliti/dì nella fascia 200–500 kg, con investitori come Google Ventures e EIC Fund. Target: ridurre il time-to-orbit delle costellazioni e rendere più accessibile il dato spaziale. Tech.eu

    • Altrove (Francia) raccoglie $10M (seed) per accelerare materiali progettati con IA: magneti senza terre rare, composti senza cobalto e materiali lead-free per sensori/attuatori. Roadmap: passare dai “grammi” alla produzione industriale entro due anni grazie a IA, sintesi automatizzata e caratterizzazione auto-apprendente. Tech.eu

    Perché conta: dallo spazio ai materiali critici, l’Europa spinge su manifattura ad alta tecnologia e filiere resilienti. Non solo software: fabbriche, laboratori e supply chain che riducono la dipendenza da fornitori extra-UE.

    8 min
  • Daily News - 30 Ottobre 2025 (Speciale Bending Spoons)

    Una sola notizia, tre capitoli:
    • M&A: Bending Spoons firma l’accordo per acquisire AOL da Yahoo/Apollo. Valutazione stimata ~$1,5 mld; closing atteso entro fine anno (approvazioni permettendo).
    • Finanziamento in debito: annunciato un pacchetto da $2,8 miliardi per sostenere il deal e future acquisizioni. Reuters indica che il debito totale 2025 arriva a circa $4 mld e che il mercato guarda anche a una possibile IPO USA.
    • Nuova equity: comunicata oggi una raccolta da $710 milioni a $11 miliardi di pre-money (fonte Business Wire/Yahoo Finance). Altre testate riportano importi parziali più bassi: prendiamo come baseline l’annuncio corporate.

    Perché conta: è la fotografia di un campione europeo che scala su taglie globali combinando M&A, debito strutturato e equity—e che punta a rilanciare un brand storico con competenze di prodotto, AI e growth maturate su app come Remini. Se l’integrazione riuscirà, le sinergie potenziali toccano advertising, creator economy, servizi consumer e l’accesso ai mercati dei capitali.

    6 min
  • Daily News - 29 Ottobre 2025

    Oggi due storie chiave dal panorama dell’innovazione europea:
    • L’European Commission insieme a investitori privati ha annunciato il lancio del fondo Scaleup Europe Fund, con un target iniziale di circa €5 miliardi e l’obiettivo di arrivare fino a €25 miliardi. Il fondo è pensato per sostenere le scale‑up europee nei settori deep‑tech (IA, robotica, biotecnologie) e chiede che le aziende mantengano sede e operazioni fondamentali in Europa — un segnale forte verso l’autonomia tecnologica europea.
    • In Bosnia ed Erzegovina debutta il primo fondo di venture capital locale: segno che l’ecosistema delle startup/VC in Europa si sta allargando oltre i tradizionali poli, arrivando in regioni finora poco servite — un’opportunità per nuovi mercati e nuove geografie.
    🎯 Perché ascoltare:
    Queste due notizie mostrano che l’Europa non è solo nel rincorrere la Silicon Valley: stanno emergendo strategie concrete per colmare il divario del “growth capital” e al contempo l’ecosistema si sta diversificando geograficamente. Se sei un fondatore, un investitore o semplicemente interessato all’innovazione, oggi ci sono due spunti utili: scala e diffusione.

    5 min
  • Daily News - 28 Ottobre 2025

    Oggi tre storie chiave dal panorama dell’innovazione europea:
    • In Spagna, la startup Sesame (HRTech + IA) ha ottenuto fino a €50 milioni tramite uno strumento di crescita “equity‑free”, sviluppato in collaborazione con BBVA Spark — un modello finanziario che offre scalabilità senza cessione di quote azionarie.
    • In Danimarca, la startup Formalize (RegTech/GRC) ha raccolto €30 milioni in Serie B per espandere la piattaforma di governance, risk & compliance in Europa — segnale che anche la “infrastruttura” dietro l’innovazione digitale è un motore forte.
    • A livello strategico, la European Commission ha annunciato la creazione del fondo Scaleup Europe Fund, un veicolo multi‑miliardario pubblico‑privato destinato a investire nella crescita delle scale‑up deep tech europee (AI, quantum, semiconduttori, robotica, spazio) — una mossa che riflette l’ambizione europea di creare campioni globali della tecnologia.
    🎯 Perché ascoltare:
    Queste tre storie mostrano che l’ecosistema europeo delle startup non è statico: emergono nuovi modelli di investimento, domande di mercato sofisticate (compliance/regolamentazione) e una strategia forte di crescita per le scale‑up tecnologiche. Se sei startupper, investitore o semplicemente appassionato di innovazione, qui ci sono tre spunti concreti per capire dove si muove l’Europa oggi.

    6 min

About Scalable – Startup Chronicles

From the publisher's feed

Il podcast italiano sulle startup europee da un miliardo: Satispay, Vinted, N26, Bending Spoons, Klarna e molte altre.