Scalable – Startup Chronicles

Scalable – Startup Chronicles

By Matteo OttaviBusinessEntrepreneurship
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Scalable – Startup Chronicles episodes

  • Daily News - 20 novembre 2025

    In questa puntata andiamo al cuore dell’AI “fisica” europea: niente solo chatbot, ma modelli che muovono droni, robot e chip.

    Partiamo dalla Finlandia con NestAI, che raccoglie 100 milioni di euro per costruire un laboratorio europeo di physical AI al servizio della difesa: veicoli senza pilota, sistemi autonomi e piattaforme di comando e controllo pensate per un’Europa più sovrana sul piano tecnologico e militare.

    Ci spostiamo poi a Zurigo con Flexion, che sta creando il “cervello” dei robot umanoidi: un layer di intelligenza che combina linguaggio naturale, visione e controllo del movimento, per passare dalle demo teleguidate a robot che imparano davvero nuovi compiti in fabbrica, logistica e scenari ad alta complessità.

    Chiudiamo a Parigi con NcodiN, deeptech che lavora sul “laser più piccolo al mondo” integrato nei chip AI: nanolaser fotonici per collegare decine di chiplet in un unico superchip, riducendo consumi energetici e colli di bottiglia di memoria nei datacenter del futuro.

    Se ti occupi di startup, infrastrutture AI o innovazione in banca e industria, questa puntata ti mostra come si sta componendo la filiera europea dell’AI che tocca il mondo reale: difesa, robotica e hardware di nuova generazione.

    7 min
  • Daily News - 19 novembre 2025

    Nella rassegna di oggi facciamo un giro nell’Europa che sta ridisegnando il back-end della finanza: on-chain banking, automazione AI e contabilità per PMI.

    Partiamo dalla Francia con Deblock, che raccoglie 30 milioni di euro di Series A per costruire una piattaforma bancaria unificata dove euro e crypto vivono nello stesso conto: da un lato current account tradizionale, dall’altro un vero wallet self-custody, il tutto con UX da neobank e compliance bancaria. È un caso emblematico della nuova ondata di fintech “on-chain first” che sta emergendo in Europa. EU-Startups

    Ci spostiamo a Barcellona con Dost, che dopo aver processato 4 milioni di transazioni con il 95% di accuratezza chiude un round da 6,7 milioni di euro per portare la propria piattaforma di automazione finanziaria AI nel Regno Unito. In parallelo, da Berlino Integral annuncia nuovo capitale – totale funding a 12 milioni di euro – e l’acquisizione di cleverlohn, integrando payroll e HR in una suite AI che vuole diventare l’“operating system” di contabilità, tasse e stipendi per le PMI tedesche. EU-Startups+1

    Sullo sfondo arrivano due segnali macro importanti: la Commissione europea propone le European Business Wallets, un’infrastruttura digitale pensata per far risparmiare fino a 150 miliardi di euro l’anno di burocrazia alle imprese e abilitare use case come KYC, startup funding ed eProcurement; e il nuovo State of European Tech 2025 di Atomico racconta un ecosistema che torna a crescere, con 44 miliardi di dollari di capitali attesi nel 2025, più deeptech e defence tech, ma anche meno clima e una diversity che non migliora. digital-strategy.ec.europa.eu+1

    Se lavori in fintech, stablecoin, regtech o servizi alle PMI, questa puntata ti dà uno snapshot chiaro di dove stanno andando i soldi, i regolatori e – soprattutto – le prossime opportunità da cogliere.

    6 min
  • Daily News - 18 novembre 2025

    In questa puntata facciamo un giro nell’Europa che prova a diventare più sovrana su energia, AI e sicurezza digitale.

    Dalla Francia arriva HoloSolis, che raccoglie oltre 220 milioni di euro per costruire una delle più grandi gigafactory solari del continente a Sarreguemines-Hambach: 5 GW di capacità annua, migliaia di posti di lavoro e l’obiettivo di riportare in Europa una fetta significativa della produzione di pannelli fotovoltaici. EU-Startups

    Restiamo in area francofona con GetVocal, startup parigina che chiude un Series A da 22 milioni di euro per i suoi agenti ibridi umano-AI nel customer service. In parallelo, da Berlino Peec AI raccoglie 18 milioni di euro per aiutare i brand a restare visibili nell’era dell’AI search, dove non si tratta più solo di scalare Google, ma di farsi trovare anche dagli LLM. EU-Startups+1

    Sul fronte sicurezza, la romena TMT ID incassa 34 milioni di euro per portare le sue soluzioni di mobile identity intelligence fuori dall’Europa e aiutare banche, telco e grandi piattaforme a difendersi da frodi e deepfake sempre più sofisticati. EU-Startups

    Sullo sfondo, il nuovo fondo DefenceTech di Keen Venture Partners e il report StepUp StartUps sull’AI talent ci dicono che l’Europa sta iniziando a muoversi sul terreno che davvero conta: capitali pazienti per tecnologie dual-use e investimenti seri sulle competenze. EU-Startups+1

    7 min
  • Daily News - 17 novembre 2025

    Partiamo dalla Danimarca, dove Flatpay entra nel club degli unicorni fintech: dopo un round da circa €145M, la startup che semplifica i pagamenti per i piccoli esercenti vola a una valutazione di €1,5 miliardi e supera i €100M di ARR, crescendo a ritmi da quasi €1M di ARR al giorno. Un caso scuola di esecuzione estrema sul segmento merchant/SME. TechCrunch+1

    Ci spostiamo poi a Berlino con voize, che raccoglie circa $50M (~€43M) di Series A per il suo AI companion per infermieri e strutture di cura: l’obiettivo è tagliare il carico amministrativo, liberare tempo per la relazione con i pazienti ed espandersi nel resto d’Europa e negli Stati Uniti. Un esempio concreto di come l’AI possa migliorare settori labour-intensive e regolati come l’healthcare. balderton.com+1

    Terzo angolo: il lato investitori. Il VC specializzato Sofinnova Partners chiude Sofinnova Capital XI, un nuovo fondo da €650M dedicato a biotech e medtech early-stage, superando il target iniziale e portando gli asset in gestione oltre i €4 miliardi. In un contesto di fundraising complicato, è un segnale forte: la life science europea resta una delle poche asset class dove i grandi LP continuano a impegnare capitale pesante. Tech Funding News+1

    Sul fondo dello sfondo, due trend di sistema: da un lato la possibile “pausa mirata” sull’AI Act che molte startup vedono come ossigeno regolatorio nel breve, dall’altro il mini–revival dell’edtech europeo, con una nuova ondata di strumenti AI per apprendimento e didattica che torna ad attirare round, anche se di taglia più contenuta. sifted.eu+1

    Se ti occupi di innovazione, VC o prodotti digitali, questa puntata ti dà una fotografia compatta di dove stanno andando fintech, AI applicata e life sciences nel vecchio continente — con qualche spunto da tenere a mente per il tuo prossimo pitch o investimento.

    6 min
  • Daily News - 14 novembre 2025

    3 notizie startup Europa delle ultime 24h

    1. Deeptech / chip per l’AI – FMC raccoglie 100M€ (Germania)
      La tedesca FMC – Ferroelectric Memory Company, con sede a Dresda, ha chiuso un round da 100M€: 77M€ di Series C guidata da HV Capital e DeepTech & Climate Fonds, più 23M€ di fondi pubblici, incluso l’European Innovation Council. Sviluppa memorie basate su hafnium oxide (FeFET/FeCAP), molto più efficienti dal punto di vista energetico, pensate per data center AI ed edge. L’idea: se oggi il collo di bottiglia dell’AI è la memoria, loro vogliono sbloccarlo con chip più veloci e “green”. BeBeez+1

    2. Energy & climate tech – LIFEPOWR (Belgio) 5,65M€ per Virtual Power Plant
      La belga LIFEPOWR (Antwerp) chiude 5,65M€ guidati da Noshaq e SPDG, con ROM InWest e altri investitori. Fa software (FlexiO) che collega pannelli solari, batterie, colonnine EV ecc. per trasformarli in una Virtual Power Plant: 22.000 asset già connessi, gestione della flessibilità, taglio bollette e supporto alla stabilità di rete. Focus sull’espansione in Olanda e altri mercati europei. EU-Startups

    3. Media & ecosystem – MeOut Group acquisisce EU-Startups (Ungheria / UE)
      L’ungherese MeOut Group ha acquisito EU-Startups, una delle testate storiche sul mondo startup europeo (15 anni di attività). Il brand e il team restano, ma con l’obiettivo di ampliare la copertura dell’ecosistema, soprattutto in Europa centrale e orientale. Nessun dato pubblico sul prezzo, ma è un segnale interessante: anche chi racconta le startup scala e fa M&A. TheRecursive.com

    6 min
  • Daily News - 13 novembre 2025

    Oggi parliamo di chi scrive gli assegni e di come il 2025 potrebbe diventare l’anno di svolta per il tech europeo.

    • 🇬🇧 Backed VC (Londra)
      Il firm chiude Backed 3 al cap di €86M, raggiunge il traguardo dei 100 investimenti e raddoppia la scommessa su frontier tech europee: AI-native therapeutics, infrastrutture blockchain, automazione manifatturiera. Circa metà del fondo arriva da 10 fund-of-funds istituzionali (tra cui Isomer Capital e Wunderland Capital), il resto da oltre 50 family office e founder già in portafoglio. bebeez.eu

    • 🇫🇮 Vendep Capital (Helsinki)
      Il VC nordeuropeo annuncia il Fund IV da €80M, dedicato a B2B SaaS early stage in Nordics e Baltics, con forte focus su prodotti AI-first. Il team gestirà quasi €200M, con un track record che include AlphaSense, Hostaway, Leadfeeder, Happeo. Ticket fra €0,1M e €3M dal pre-seed alla Series A, più follow-on per accompagnare la scalabilità internazionale. Vendep difende una tesi chiara: SaaS è ancora la spina dorsale di come l’AI viene distribuita e monetizzata. bebeez.eu

    • 🌍 Europa e la promessa tech (analisi Reuters + Apply AI)
      Una colonna Reuters evidenzia che nel 2025 l’indice STOXX 600 sta battendo l’S&P 500 in dollari dopo anni di ritardo. Al centro c’è la crescita di deep tech e startup: un report McKinsey stima che il deep tech europeo potrebbe generare $1.000 mld di valore e 1M di posti di lavoro entro il 2030. Paesi come Svezia (65% dei funding alle deep tech) e Francia (~50%) superano gli USA come quota di capitale destinata a questi verticali, anche grazie al ruolo dei fondi pensione. Reuters

      In parallelo, un’analisi Apply AI conta oltre 4.100 startup “apply AI” nell’UE, per €161 mld di enterprise value e €20 mld di VC raccolti dal 2020, con circa 250 nuove startup AI che alzano il primo round ogni anno. EU-Startups

    🎯 Cosa ti porti a casa da questo episodio

    • l’Europa non è più solo “terra di startup sottocapitalizzate”: nuovi fondi come Backed 3 e Vendep IV puntano a costruire veri campioni globali;

    • la combinazione SaaS + AI resta il motore con cui i prodotti arrivano sui mercati, soprattutto in B2B;

    • se il 2025 non resterà un’eccezione, ma diventerà un pattern pluriennale, deep tech e AI europee potrebbero finalmente colmare il gap con USA e Cina, trasformando pension funds, policy e capitale privato in un vero vantaggio competitivo.

    7 min
  • Daily News - 12 novembre 2025

    Tre notizie che raccontano l’Europa che scala:

    • 🇫🇷 U-Space (Tolosa) — €24M Series A per accelerare la produzione di nanosatelliti e l’espansione internazionale, con l’obiettivo di arrivare a “un satellite a settimana”. Round con Blast, Definvest, Expansion, CapSpace, ARIS, Primo Space, Audacia (co-invest) e Vertech Finance; Avolta advisor. EU-Startups

    • 🇫🇷 Filiz — €6M in partnership con Hexa per scalare un ERP cloud dedicato a scuole e CFA: digitalizzazione di contratti, fatturazione e integrazione con OPCO; ambizione 10× ricavi in 5 anni e rollout europeo. EU-Startups+1

    • 🇩🇪 CERPRO (Berlino) — €2M pre-seed per un assistente AI che automatizza quality assurance su drawing 2D e piani di ispezione, con lead seed+speed Ventures e co-lead D11Z; tra i partner EIT Manufacturing e Techstars. EU-Startups

    🎯 Perché conta: lo SpaceTech europeo entra in modalità industriale; l’EdTech B2B si concentra sull’infrastruttura amministrativa (meno burocrazia, più didattica); l’AI diventa tessuto operativo della manifattura con efficienza e qualità misurabili.

    8 min
  • Daily News - 11 novembre 2025

    Oggi tre storie che toccano cibo, materiali e sicurezza finanziaria.

    • 🇩🇪 Oyster Bay (Amburgo)
      Il VC specializzato in foodtech annuncia il final closing del secondo fondo con oltre €100 milioni dedicati alla “future food innovation”. Tra gli LP figurano EIF e KfW, e il fondo entra tra i veicoli europei più grandi dedicati esclusivamente al food. Oyster Bay arriva da un Fondo I nel top 10% dei VC europei, con in portafoglio Oatly, AirUp, True Gum e GoodBytz; solo lo 0,1% delle startup che applicano entra in portafoglio. Il team ricorda che il cibo è un’industria da €8,6 trilioni, responsabile di circa un terzo delle emissioni globali, ma riceve solo l’8% dei capitali climate VC. EU-Startups

    • 🇳🇱 Qorium (Maastricht)
      La biotech olandese chiude un Series A da €22 milioni, portando a €30 milioni i capitali raccolti per sviluppare vera pelle coltivata a partire da poche cellule animali, senza allevamento. Il round è guidato da Invest-NL (tramite lo schema InvestEU della Commissione europea) e LIOF, con la partecipazione di Brightlands Venture Partners e Sofinnova Partners. Il funding servirà a espandere la capacità produttiva nel sito di Maastricht, con nuovi bioreattori e partnership commerciali in vista del lancio sul mercato. Obiettivo: offrire pelle reale, uniforme e performante con un impatto ambientale drasticamente ridotto rispetto alla conceria tradizionale. technews180.com+2Vegconomist+2

    • 🇬🇧 FALKIN (Londra)
      La startup di digital safety e fintech raccoglie €1,7 milioni di pre-seed guidati da TriplePoint Ventures, con Notion Capital, Aviva/Founders Factory, Haatch e diversi angel del mondo FinTech e cyber (tra cui il CRO di Revolut). FALKIN sviluppa uno strato di protezione AI-driven integrato direttamente nelle app bancarie: analizza segnali comportamentali e digitali per identificare manipolazione e truffe prima che il cliente effettui un pagamento. Il contesto: in Europa le perdite legate a frodi abilitate dall’AI hanno superato €1,3 miliardi, mentre a livello globale Deloitte prevede che l’“authorised push payment fraud” possa arrivare a $15 miliardi entro il 2028. La tesi è chiara: spostare la difesa da “dopo la transazione” a prima, usando l’AI come strumento di protezione anziché come arma di inganno. EU-Startups

    🎯 In questo episodio parliamo di:

    • perché nascono fondi verticali da >€100M solo sul food e cosa significa per le startup AgriFoodTech europee;

    • come i bio-materiali come la pelle coltivata possano cambiare un’intera filiera industriale;

    • e perché la prossima ondata di fintech/cyber europea potrebbe giocarsi sulla prevenzione delle truffe AI-native, non solo sulla rilevazione “a valle”.

    8 min
  • Daily News - 10 novembre 2025

    Oggi restiamo nel cuore dell’Europa per parlare di robotica agricola, AI per la compliance MedTech e hardware quantistico.

    • 🇳🇱 SAIA Agrobotics (Ede, Paesi Bassi)
      La scaleup chiude un Series A da €10 milioni, guidato da Check24 con il supporto dell’EIC Fund, Navus Ventures e Oost NL, portando il funding totale oltre i €20M. SAIA sviluppa un modello di serra automatizzata “invertita”: è il bancale di piante che si muove verso il robot per scansione e raccolta, non il contrario. L’azienda punta a +20% di resa e –50% di lavoro in serra, standardizzando ambiente e operazioni per ottenere qualità costante e raccolta 52 settimane l’anno. EU-Startups

    • 🇳🇱 Guideways (Utrecht, Paesi Bassi)
      La startup raccoglie oltre €1M in pre-seed da Healthy.Capital e Rising Star Venture Partners per una piattaforma di agentic AI che supporta i produttori di dispositivi medici lungo i percorsi regolatori. Secondo l’azienda, oggi fino al 75% dei costi di sviluppo MedTech può essere assorbito da compliance, qualità e rimborsi, con ritardi di anni nell’accesso al mercato. Guideways propone agenti specializzati – come “FDA Sherpa”, “FDA Reviewer” e “FDA Researcher” – per accelerare l’approvazione FDA e in seguito la conformità MDR europea, con l’obiettivo di portare 10x più innovazioni ai pazienti, più in fretta e più sicure. EU-Startups

    • 🇨🇭 YQuantum (Zurigo, Svizzera)
      La deeptech ottiene €160k (CHF 150k) da Venture Kick per sviluppare hardware miniaturizzato per computer quantistici. YQuantum progetta componenti criogenici compatti e ad alte prestazioni, pensati per gestire migliaia di qubit in modo stabile: un passaggio chiave per portare il quantum dalla scala di laboratorio a quella industriale. Il team arriva da UC Berkeley, ETH Zürich e Università di Basilea, e si inserisce in un ecosistema europeo di hardware quantistico che include player come QuantWare nei Paesi Bassi e QFX nel Regno Unito. EU-Startups

    🎯 In questo episodio parliamo di:

    • come l’AgTech robotica olandese prova a rispondere al mix di scarsità di manodopera, sicurezza alimentare e sostenibilità delle serre;

    • perché la compliance è diventata il vero “collo di bottiglia” dell’innovazione MedTech e come l’agentic AI può sbloccarla;

    • e in che modo l’hardware quantistico miniaturizzato è essenziale per trasformare il quantum da promessa a infrastruttura reale.

    8 min
  • EP 27 - Fintech Frontier - Backbase

    Episodio di Scalable - Startup Chronicles dedicato a Backbase, la piattaforma che ha definito l’“Engagement Banking” e oggi spinge le banche in Growth Mode con una suite AI-powered. Dalla Amsterdam del 2003 al lancio 2025 della piattaforma bancaria con agenti e data fabric: storia, numeri, prodotto e playbook eseguibili per chi costruisce software enterprise in settori regolamentati.

    Cosa imparerai
    • Come nasce e si consolida una category (Engagement Banking) e perché adesso l’AI fa davvero la differenza.
    • GTM, metriche e leve organizzative per vendere piattaforme mission-critical a banche retail, SME, commercial e wealth.

    Backstory
    Fondatori: Jouk Pleiter (CEO) e Gerbert Kaandorp. Backbase parte come tecnologia di portali/AJAX e trova il proprio founding insight nel superare i “canali” a silos: un’unica piattaforma che orchestra l’intero ciclo di vita cliente — onboarding, vendita, prestiti e servicing — con journey coerenti su web, mobile e filiale. La crescita è principalmente bootstrapped fino a ~€200 mln di ricavi; nel 2022 entra Motive Partners con €120 mln su valutazione €2,5 mld, accelerando prodotto ed espansione.

    Prodotto
    Nel 2025 Backbase presenta la AI-powered Banking Platform: unifica Digital Banking Fabric, Intelligence Fabric (Data + AI), Integration Fabric e Banking iPaaS (Grand Central). L’obiettivo è spostare l’AI dai pilot ai risultati di P&L, con Agentic AI “safe-by-design” per automazioni su vendita e assistenza: lead gen, pre-approvals, next-best-action, assistenza con riduzione dell’AHT e recupero proattivo. L’iPaaS riduce tempi e rischi d’integrazione con core, pagamenti e KYC/KYB grazie a connettori productizzati; l’architettura journey-based permette di sviluppare esperienze nativamente su iOS/Android mantenendo governance, audit e riuso.

    Numeri che contano
    • 150+ istituzioni finanziarie servite a livello globale.
    • 50+ mln di utenti finali raggiunti tramite i clienti banca.
    • ~€200 mln di ricavi (dato verificato al 2022, prima del round).
    • €120 mln raccolti nel 2022, valutazione €2,5 mld.
    • 2.000+ persone e 16 uffici, con circa il 50% in R&D.
    Caso flash: ABBank ha migrato il 100% dei clienti digitali in 3 mesi grazie alla piattaforma.

    Crescita: canali e turning point
    Dalla “toolkit company” a piattaforma end-to-end: category design, casi faro e partner ecosystem per esecuzione regionale (APAC/EMEA/US). Turning point 2022: capitale per scalare prodotto e go-to-market preservando l’indipendenza. Turning point 2023: Grand Central (Banking iPaaS) che standardizza l’integrazione. Turning point 2024–2025: Intelligence Fabric e piattaforma AI con promessa esplicita: niente più pilot purgatory, ma outcome misurabili su acquisition, lending e servicing.

    People, cultura, rischi
    Community proprietaria con gli eventi ENGAGE; modelli “AI Factory” a supporto dei team del cliente. Sul fronte normativo: PSD2 (open banking, SCA) e DORA operativo dal 17/01/2025 impongono resilienza ICT, audit e gestione fornitori terzi — aspetti su cui la piattaforma mette enfasi (security, tracciabilità, governance). Rischi tipici: cicli vendita lunghi, inerzia dei core, spesa IT ciclica e cornice regolatoria AI in evoluzione.

    Playbook riusabile

    1. Category design + reference cases: nomina la categoria, pubblica “fabric” e casi con metriche dure; misura win-rate enterprise e # case/trim.

    2. iPaaS come leva GTM: productizza i connettori, prometti time-to-first-journey in settimane; misura riuso e riduzione dei rischi di integrazione.

    3. AI sul P&L, non in laboratorio: pacchetti agentic per vendita/servicing con guardrail; misura uplift NIR, AHT e tasso di upsell/cross-sell.

    27 min

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