Scalable – Startup Chronicles

Scalable – Startup Chronicles

By Matteo OttaviBusinessEntrepreneurship
Download on the App Store

Scalable – Startup Chronicles episodes

  • Daily News - 3 dicembre 2025

    Oggi facciamo un viaggio nella nuova economia fisica europea, dove la tecnologia entra in cliniche, tetti di casa e treni merci.

    Partiamo da Ray Studios, rete di studi medici per la rimozione dei tatuaggi che raccoglie 10 milioni di euro per raddoppiare la propria presenza in Europa, spingendo su protocolli proprietari, AI di supporto clinico e app di follow-up per i pazienti.EU-Startups

    Passiamo poi a ECAIR, fintech francese che alza 11 milioni di euro per diventare il “financial copilot” degli installatori di fotovoltaico e ristrutturazioni energetiche: una piattaforma che integra prestiti, working capital e underwriting AI-based, con l’obiettivo di trasformare preventivi in cantieri reali.EU-Startups

    Terzo stop in Germania con Rail-Flow, che chiude una Series A da 12,5 milioni di euro per portare l’AI dentro la logistica ferroviaria: un vero e proprio ERP verticale per digitalizzare il trasporto merci su rotaia e renderlo competitivo rispetto alla strada.EU-Startups

    Nel “flash finale” torniamo in Italia con Liablix, insurtech AI che raccoglie 1,2 milioni di euro pre-seed per automatizzare l’analisi dei sinistri auto e ridurre tempi e costi per compagnie e clienti.insnerds.com

    🎧 In questo episodio:

    • perché la dermatologia può diventare un network scalabile tech-enabled

    • come l’embedded finance sblocca la transizione energetica domestica

    • il ruolo dell’AI nel rendere il rail freight davvero competitivo

    • cosa ci dice il pre-seed di Liablix sul futuro dell’insurtech europea

    Perfetto se lavori in venture, innovation, climate tech, mobility o stai cercando la prossima idea di startup dove la tecnologia tocca infrastrutture e vita quotidiana.

    7 min
  • Daily News - 2 dicembre 2025

    In questa puntata guardiamo a come l’Europa sta costruendo – e comprando – pezzi grossi di infrastruttura digitale, dal mondo eventi ai sistemi operativi TV, fino all’hardware quantistico.


    Partiamo da Milano con Bending Spoons, che annuncia l’acquisizione di Eventbrite in un deal completamente cash da circa €430 milioni. La piattaforma USA diventerà una società privata sotto l’ombrello di Bending Spoons, che negli ultimi anni ha già messo in fila colpi come Vimeo (€1,1 miliardi), Evernote, WeTransfer, Issuu, komoot e Meetup, sostenuti da oltre €500 milioni di debito raccolti nel 2025. Per gli azionisti Eventbrite l’operazione vale €3,87 per azione, un premio di circa +82% sulla media a 60 giorni. È forse il caso più evidente di “Italian tech” che va all’estero a comprare brand globali, non il contrario. 


    Restiamo nell’universo degli schermi, ma ci spostiamo a Barcellona con Titan OS, che chiude una Series A da €50 milioni guidata da Highland Europe. Titan fornisce un sistema operativo per smart TV a produttori come Philips e JVC, raggiungendo già 18 milioni di utenti fra Europa e America Latina. Il modello è chiaro: aiutare i TV maker a guadagnare sul lifetime value attraverso advertising, canali FAST e contenuti shoppable, anziché solo sulla vendita dell’hardware. La startup afferma di aver fatto 10x sui ricavi in due anni, puntando a diventare lo strato europeo che decide cosa vedi – e quali pubblicità vedi – quando accendi la TV. 

    Chiudiamo in Danimarca con Sparrow Quantum, che raccoglie €27,5 milioni di Series A per industrializzare i suoi chip quantistici fotonici, in quello che viene descritto come il più grande round quantum nei Paesi Nordici. Lo spin-out del Niels Bohr Institute produce chip capaci di generare singoli fotoni stabili, uno alla volta, mattoncini fondamentali per computer quantistici fotonici e reti di comunicazione quantistica sicura. Il round, guidato da North Ventures, Scale Capital e dal veicolo LIFTT EuroInvest (supportato anche dalla BEI), è pensato per scalare produzione, prodotto e partnership industriali, consolidando il ruolo dell’Europa nella supply chain quantistica globale. 

    Sullo sfondo, segnali importanti anche lato ecosistema: la milanese Pack alza €5,8 milioni per costruire un layer di human capital intelligence europeo, mentre Expedition Growth Capital chiude un nuovo fondo da €323 milioni dedicato a software B2B bootstrapped. Insieme, questi movimenti raccontano un continente che non si limita a rincorrere l’AI, ma prova a costruire campioni industriali, sistemi operativi e hardware di frontiera partendo da casa propria. 

    6 min
  • Daily News - 1 dicembre 2025

    In questa puntata di ScalablePod giochiamo con tre “immagini” molto diverse dell’Europa tech:
    – le immagini generate dall’AI,
    – le immagini della Terra dallo spazio,
    – e le “immagini normative” che i retailer devono tenere sotto controllo ogni giorno.

    Partiamo dalla Germania con Black Forest Labs, la casa di FLUX, una delle famiglie di modelli di image generation più interessanti emerse in Europa. La startup ha appena chiuso un Series B da 300 milioni di dollari a una valutazione di circa 3,25 miliardi, con dentro player come Salesforce Ventures, a16z, NVIDIA, Temasek, Canva, Figma Ventures, Northzone, Creandum, Earlybird e molti altri. È uno dei round AI più grandi dell’anno in Europa e, di fatto, posiziona Black Forest Labs come il “Mistral delle immagini”, secondo grande polo europeo sui foundation model generativi.

    Restiamo in Germania ma saliamo in orbita con Marble Imaging, nata a Brema e focalizzata su una nuova costellazione di satelliti per Earth observation ad altissima risoluzione. L’azienda ha chiuso un seed oversubscribed da 5,3 milioni di euro per costruire una rete di satelliti multispettrali in grado, nel lungo periodo, di fornire immagini quasi orarie della superficie terrestre, con analytics pronti per difesa, clima, infrastrutture ed energia. Nel cap table troviamo HTGF, fondi regionali di Brema, Oslo Venture Company, Auxxo Female Catalyst Fund e il programma europeo SpaceFounders: un mix che racconta bene la spinta UE verso dati spaziali sovrani e dual-use.

    Chiudiamo con un tipo di immagine meno spettacolare ma altrettanto cruciale: le etichette, le schede prodotto, i documenti di conformità. Dalla Scandinavia arriva Complir, che ha raccolto un pre-seed da 1,7 milioni di euro per costruire l’infrastruttura AI di compliance per il retail europeo. L’idea è diventare lo strato di base che tiene insieme le normative su ingredienti, chimica, sicurezza, etichettatura e documentazione nei vari Paesi UE, avvisando i retailer quando un prodotto rischia di non essere conforme e aiutando a generare automaticamente la documentazione necessaria. Nel round entrano Vendep Capital, Plug and Play, F-Log Ventures e diversi business angel del mondo retail.

    Se ti occupi di AI, spacetech, retail o policy, questa puntata ti offre una snapshot compatta di come l’Europa sta provando a costruire pezzi di stack fondamentali: dai modelli generativi di nuova generazione, alla capacità di osservare il pianeta in modo indipendente, fino alle infrastrutture che permettono ai prodotti di arrivare sugli scaffali senza affogare nella burocrazia.

    6 min
  • Daily News - 28 novembre 2025

    In questa puntata di ScalablePod andiamo al cuore dell’Europa che costruisce AI fisica, infrastrutture critiche e sanità “meno burocrazia, più cura”.

    Partiamo da Monaco con Quantum Systems, che chiude un’estensione di Series C da 180 milioni di euro e sale oltre i 3 miliardi di valutazione, diventando un “triple unicorn” nel mondo dei droni e dei sistemi senza pilota usati da NATO e alleati. È il più grande aumento di capitale privato del dual-use europeo nel 2025 e un segnale chiarissimo su dove stanno andando i big ticket del continente. EU-Startups

    Restiamo sulla physical AI ma scendiamo nei cantieri con Gravis Robotics, che raccoglie 19 milioni di euro per la sua piattaforma di escavatori robotici: software che aggiunge autonomia e controllo aumentato alle macchine movimento terra esistenti, con una rete crescente di partner tra OEM, contractor e colossi dei materiali come Holcim. L’obiettivo è semplice e brutale: meno errori, più produttività, più dati dai lavori più difficili. EU-Startups

    Chiudiamo a Parigi con La Fraise, healthtech SaaS che alza 3,5 milioni di dollari per togliere burocrazia agli studi dentistici europei. La piattaforma usa l’AI per automatizzare preventivi, assicurazioni, piani di pagamento e comunicazione con i pazienti, con l’ambizione dichiarata di ridurre l’abbandono delle cure e aumentare il tasso di accettazione dei piani di trattamento. vestbee.com

    Sullo sfondo, tocchiamo anche due movimenti chiave di ecosistema: IQM Quantum Computers, che raccoglie oltre 40 milioni di euro per espandere la produzione di computer quantistici superconduttivi in Finlandia, e il nuovo fondo da 125 milioni di euro di Índico Capital Partners dedicato alle startup early-stage del Sud Europa. vestbee.com+1

    Se ti occupi di defence, robotics, healthtech o VC, questa puntata ti dà una snapshot compatta di dove si stanno muovendo capitali e ambizioni nell’ecosistema startup europeo di oggi.

    6 min
  • Daily News - 27 novembre 2025

    In questa puntata andiamo a caccia di segnali forti su sanità, document intelligence, energia, governance dell’AI e deeptech europeo.

    Partiamo dalla Norvegia con Noteless, startup che usa l’AI per fare ciò che i medici odiano di più: la burocrazia. Il sistema ascolta la visita, genera automaticamente il referto e aggiorna la cartella clinica, restituendo fino a 2 ore al giorno di tempo ai clinici. In Norvegia lo usa già 1 medico di base su 4, in Danimarca 1 su 7: un esempio concreto di AI che non sostituisce il medico, ma lo libera dalla tastiera.

    Restiamo nel mondo dei documenti con Anyformat, realtà spagnola che lavora su OCR agentico e data sovereignty: fatture storte, PDF incasinati, contratti complessi… tutto viene letto, strutturato e controllato da agent AI pensati per banche, assicurazioni e pubblica amministrazione, con forte attenzione alla gestione in Europa dei dati sensibili.

    Poi saliamo di scala con Future Energy Ventures, che chiude un fondo da 205 milioni di euro dedicato all’energytech: software e AI per reti elettriche intelligenti, flessibilità della domanda, e-mobility, elettrificazione dell’industria e degli edifici. È uno dei veicoli più grandi in Europa su questo tema e mette benzina nell’ecosistema che deve tenere in piedi la transizione energetica.

    Sul fronte sicurezza entriamo nel mondo di Rencore, che estende il suo round a 15 milioni di dollari per costruire una piattaforma di governance per Microsoft 365, Power Platform e i nuovi Copilot/agent aziendali. In pratica: capire chi sta facendo cosa, con quali dati, e automatizzare remediation e policy in ambienti dove l’AI generativa è ormai ovunque.

    Chiudiamo in Germania con Q.ANT, deeptech che lavora su chip fotonici per supercalcolo e AI: una risposta europea al problema di banda e consumi energetici dei data center tradizionali, con partnership già attive con centri di supercalcolo e industria.

    Se ti occupi di sanità, fintech, infrastrutture energetiche, security o deeptech, questa puntata ti offre una snapshot compatta di come l’AI sta scendendo sul campo: dalle cartelle cliniche al grid elettrico, passando per i documenti più noiosi che hai sulla scrivania.

    6 min
  • Daily News - 26 novembre 2025

    In questa puntata andiamo al cuore della green reindustrialisation europea con il caso Stegra, la startup svedese che vuole produrre acciaio verde usando idrogeno e rinnovabili nel nord della Svezia.

    Il governo svedese ha appena approvato un finanziamento da 390 milioni di corone (circa 41 milioni di dollari) per sostenere il completamento dell’impianto di Boden, che punta a diventare il primo grande sito siderurgico integrato al mondo alimentato da idrogeno verde. L’idea: sostituire il carbone con idrogeno prodotto in loco da energia rinnovabile, tagliando fino al 95% delle emissioni rispetto all’acciaio tradizionale. Reuters+2EACEA+2

    Il contributo pubblico, però, è solo un pezzo del puzzle: Stegra ha già raccolto 6,5 miliardi di euro tra debito ed equity e sta cercando oltre 1 miliardo di dollari aggiuntivi per chiudere il piano finanziario. Il grant è inoltre condizionato: entro la primavera 2026 l’azienda dovrà dimostrare di aver ottenuto il resto dei capitali, altrimenti il supporto salta. Nel dibattito interno c’è chi parla di “aiuto simbolico”, troppo piccolo rispetto al buco da colmare, e chi lo legge come segnale politico forte a banche e fondi perché continuino a credere nel progetto. Investing.com Canada+2Investing.com UK+2

    Nella puntata usiamo il caso Stegra per discutere di quanto sia complesso finanziare i progetti hard-tech e clima in Europa: dove finisce la politica industriale e dove inizia il rischio di over-hype? Che cosa imparano banche, fondi e operatori di infrastrutture da un deal così?

    Se ti occupi di climate tech, infrastrutture, policy o investimenti in progetti capital-intensive, questo episodio ti dà uno snapshot concreto di come si incastrano capitale privato, fondi pubblici e rischio tecnologico nella nuova corsa all’acciaio a emissioni quasi zero.

    5 min
  • Daily News - 25 novembre 2025

    In questa puntata restiamo in Europa ma andiamo nel back–end dell’economia reale: fabbriche, energia off-grid e commerce fisico in abbonamento.

    Partiamo da Zurigo con Cerrion, che raccoglie 15,6 milioni di euro di Series A per la sua piattaforma di AI video-agent: usa le telecamere già presenti in fabbrica per monitorare linee produttive e rilevare in tempo reale problemi di processo, qualità e sicurezza. L’obiettivo è tagliare un downtime che, secondo l’azienda, è cresciuto del 319% dal 2019 e costa oltre 1,2 trilioni di euro l’anno alla manifattura globale. EU-Startups

    Ci spostiamo a Tallinn con PowerUP Energy Technologies, che chiude un round da 10 milioni di euro per scalare generatori elettrici a idrogeno derivati da tecnologie spaziali e già testati sul campo in Ucraina. È un caso da manuale di innovazione dual-use: soluzioni nate per la difesa che puntano anche a sostituire i generatori diesel in applicazioni civili off-grid, dai cantieri alle infrastrutture critiche. EU-Startups

    Terza tappa a Varsavia con Juo, che raccoglie 4 milioni di euro di seed per costruire l’infrastruttura delle subscription su prodotti fisici – box, consumabili, food & beverage, pet care. La piattaforma offre API e strumenti per developer, operations e anche AI agent, gestendo pricing, frequenze e pagamenti locali; oggi supporta già oltre 500.000 abbonamenti tra Europa e Nord America. EU-Startups

    In chiusura, un rapido sguardo all’ecosistema: AlixLabs in Svezia alza 14,1 milioni di euro per portare sul mercato la propria tecnologia APS™ di etching per chip avanzati, mentre il fondo ungherese Day One Capital arriva a 45 milioni di euro raccolti per il nuovo veicolo dedicato al pre-seed e seed in Europa centrale e orientale. bebeez.eu+1

    Se ti occupi di industria, energia, retail o VC, questa puntata ti offre una snapshot compatta di come si stanno muovendo i capitali sulle infrastrutture nascoste che rendono possibile tutto il resto.

    7 min
  • Daily News - 24 novembre 2025

    Oggi restiamo in Europa e andiamo a vedere come si sta ridisegnando l’infrastruttura della finanza: dalla super-app consumer fino ai workflow occulti che generano memo, deck e controlli di rischio.

    Partiamo da Londra con Revolut, che dopo una nuova operazione di vendita secondaria raggiunge una valutazione di circa €65 miliardi e consolida il ruolo di tech privata più valutata d’Europa. Nel cap table entrano nomi come Andreessen Horowitz, Franklin Templeton e NVentures (NVIDIA), mentre il CEO Nik Storonsky rilancia l’obiettivo: diventare la prima “global bank” nata in Europa, con 100 milioni di clienti in 100 paesi entro il 2030 e una crescita dei ricavi e degli utili che assomiglia più a una big tech che a una banca tradizionale. EU-Startups

    Restiamo a Londra ma scendiamo dietro le quinte con Model ML, che annuncia un Series A da €65 milioni guidato da FT Partners. Il prodotto è una piattaforma di AI agentica per i servizi finanziari: invece di produrre solo testo, genera direttamente Word, PowerPoint ed Excel pronti per il cliente, partendo da dati interni, scrivendo il codice per estrarli e verificandoli lungo il percorso. In un test interno, il sistema avrebbe verificato documenti reali più velocemente e con più precisione rispetto a team di consulenti di McKinsey e Bain, riducendo un lavoro da oltre un’ora a pochi minuti. Nel 2025, intorno a Model ML, si è già formato un cluster europeo da oltre €200 milioni dedicato all’automazione dei workflow finanziari (Tines, Nexos.ai, Light, Finary, Allasso, Grasp e altri). EU-Startups

    Terzo fronte: la sicurezza. Dall’Olanda arriva Social Links, che raccoglie €2,6 milioni di follow-on per sviluppare strumenti AI capaci di individuare frodi, scam, campagne di disinformazione e minacce alla reputazione usando OSINT e analisi avanzata dei dati. Il round si inserisce in una serie di deal europei su AI per difesa digitale e risk analytics – da Tadaweb in Lussemburgo a vari player specializzati in cyber, fraud e AML – a dimostrazione che anche il “lato oscuro” dell’AI sta attirando capitali e risposte tecnologiche mirate. EU-Startups

    Chiudiamo con un flash sull’ecosistema: Onstage, organizzatore del più grande demo day europeo, lancia un fondo da €11,3 milioni per investire in circa 80 startup pre-seed e seed, con l’ambizione esplicita di diventare uno dei principali hub di selezione e accelerazione per founder europei; e la Finlandia chiude il 2025 con oltre €1,5 miliardi raccolti dalle proprie startup, spinta da mega-round in ambiti come healthtech, quantum e AI. EU-Startups+1

    Se ti occupi di fintech, banking, AI per i servizi finanziari o gestione del rischio, questa puntata ti offre una snapshot compatta di dove stanno andando valutazioni, capitali e nuove infrastrutture nell’ecosistema europeo.

    6 min
  • EP 28 - Fintech Frontier - Marshmallow: L'Insurtech Unicorno per i Newcomer

    Marshmallow è una delle storie più interessanti dell’insurtech europea: partita nel 2017 da un problema molto concreto – i migranti e i newcomer trattati come neopatentati, a prescindere dalla loro vera esperienza di guida – è diventata in pochi anni un assicuratore full-stack da oltre 1 milione di driver assicurati e valutazione superiore ai 2 miliardi di dollari.

    In questa puntata di Scalable - Startup Chronicles raccontiamo come i fratelli Alexander e Oliver Kent-Braham, insieme a David Goaté, hanno costruito un business model che unisce:

    • un motore tariffario proprietario (ratings engine) capace di valorizzare patenti e no-claims esteri;

    • l’uso di AI e machine learning per prezzare in modo più accurato i profili “thin file”;

    • una strategia GTM twin-track: canale diretto + comparatori (Confused.com & co.) per scalare rapidamente;

    • un lavoro molto disciplinato su unit economics e loss ratio, fino all’EBITDA positivo e a ricavi 2023 sopra i 180 milioni di sterline.

    Analizziamo i turning point chiave: dal passaggio da broker a carrier autorizzato, alla multa regolamentare che li costringe a rafforzare governance e processi, fino al round da 90 milioni del 2025 che finanzia l’espansione prodotto (prestiti, nuove coperture) e geografica (Germania, Canada, USA nel mirino).

    Nel corso dell’episodio mettiamo Marshmallow a confronto con altri insurtech come Lemonade, Zego e Getsafe, per capire cosa la rende diversa in termini di:

    • segmento servito (newcomer e clienti “invisibili” agli incumbent),

    • stack tecnologico e cultura data-driven,

    • approccio a profittabilità, regolamentazione e crescita internazionale.

    Se lavori in banca, assicurazione, fintech o stai costruendo una startup data-driven, questo caso ti offre un playbook molto concreto su come usare tecnologia, dati e positioning per entrare in un mercato ultra maturo come l’auto – senza limitarti a fare “l’ennesimo comparatore”, ma possedendo davvero il motore che conta: il pricing.

    17 min
  • Daily News - 21 novembre 2025

    In questa puntata facciamo un giro nell’Europa che sta ridisegnando camion, fabbriche e… coloranti alimentari usando deeptech e AI.

    Partiamo da Berlino con NexDash, che raccoglie 5 milioni di euro per costruire un “neo-carrier” di autocarri 100% elettrici: una piattaforma, NexOS, che coordina flotte, ricarica e finanza per rendere scalabile la transizione elettrica nel trasporto pesante. Restiamo nell’ecosistema tedesco con Delta Charge, che alza 4,3 milioni di dollari per portare batterie, infrastruttura di ricarica e software di energy management nei depositi di truck e siti industriali. Insieme raccontano un cluster molto chiaro: electric freight + grid come nuova frontiera della logistica.

    Ci spostiamo a Londra con PolyModels Hub, che chiude un Series A da 7 milioni di sterline per ModelFlow, una piattaforma che integra modelli fisici, dati scientifici e AI per ridurre fino al 90% gli esperimenti fisici necessari nello sviluppo e nella produzione farmaceutica. Meno trial-and-error in laboratorio, più simulazione digitale: un caso scuola di AI “profonda” applicata al biopharma manufacturing.

    Poi c’è la Danimarca, con Chromologics, che raccoglie 7 milioni di euro per Natu.Red, un colorante rosso ottenuto tramite fermentazione di precisione, pensato per sostituire gli additivi sintetici più discussi. È un esempio di foodtech regolato con una tesi molto chiara: cambiare un ingrediente minuscolo ma ovunque, con impatto su salute, sostenibilità e normativa.

    Sul fondo dello sfondo, guardiamo anche al quadro macro: da un lato i segnali che arrivano da eventi come Slush, con l’Europa descritta come “pronta per il palco principale” e sempre più nel radar dei capitali internazionali; dall’altro il boom dei visti startup in Spagna, che prova a riposizionarsi da Paese di turismo a hub per innovazione e rinnovabili.

    Se ti occupi di venture, innovazione o prodotto, questa puntata ti dà uno snapshot compatto di come energia, AI industriale e foodtech stiano ridefinendo le prossime opportunità nell’ecosistema startup europeo.

    6 min

About Scalable – Startup Chronicles

From the publisher's feed

Il podcast italiano sulle startup europee da un miliardo: Satispay, Vinted, N26, Bending Spoons, Klarna e molte altre.