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Più della metà dei giovani sotto i 26 anni individua nel revenge porn il rischio maggiore sul web. Ma ci sono comportamenti comunque allarmanti, come ad esempio concedere a un amico o a un compagno l’accesso ai propri account. È quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio indifesa realizzato da Terre des Hommes, insieme alla community di Scomodo, che ha coinvolto oltre 2.700 ragazzi e ragazze sotto i 26 anni ed è stato lanciato in occasione del Safer Internet Day lo scorso febbraio, per testimoniare il punto di vista dei più giovani sul tema della sicurezza in rete. Per fare il punto, al Serpente Corallo Social Club ospitiamo Marisa Marraffino, avvocata ed esperta dell’area Tutela Minori di Terre des Hommes.
I memecoin sono una categoria di criptovalute che si distingue per l’origine spesso umoristica o ironica, ispirata a meme di Internet o fenomeni culturali popolari. A differenza delle criptovalute tradizionali come Bitcoin o Ethereum, che hanno una tecnologia e un’utilità ben definite, le memecoin basano il valore della loro spesso breve vita esclusivamente sull’onda (hype) del momento e sull’effetto community. Sono caratterizzate da una forte componente speculativa, con valori che possono fluttuare rapidamente in base alla domanda e all'offerta, spesso influenzate da campagne di marketing virali e dal sostegno di personalità influenti. Le truffe legate ai meme coin sono numerose e non solo sono temibili per gli investitori sprovveduti, ma rappresentano anche una possibile minaccia per tutto il mondo cripto. In questa puntata Vito Lops, giornalista de Il Sole 24 Ore e autore del podcast "Cripto", spiega meccanismi e rischi dei memecoin.
Le truffe legate al miele sono un problema diffuso e complesso, il miele può essere miscelato con quello di altre origini per nascondere la contraffazione. La contraffazione avviene anche attraverso l'indicazione di una falsa origine geografica o botanica. Questo può includere l'indicazione di un luogo di produzione diverso da quello reale per aumentare il valore commerciale del prodotto. Il problema non riguarda soltanto la salute dei consumatori ma anche l’intero settore apistico italiano già in crisi a causa del clima, dei pesticidi e dell’arrivo di nuovi predatori delle api. I numeri sono allarmanti: negli ultimi cinque anni l’apicoltura ha dimezzato le produzioni e l’andamento sta mettendo in difficoltà i 20mila apicoltori professionali. Ne parliamo con Micaela Cappellini de Il Sole 24 Ore e con Riccardo Terriaca, segretario generale "Miele in Cooperativa" Associazione per la tutela e la valorizzazione del miele italiano.
Nel 2024, i dati della Polizia postale hanno segnalato un significativo aumento delle truffe online nel nostro Paese: in base alle sole denunce su 18.714 casi di truffe (+15% rispetto al 2023), sono stati sottratti 181 milioni di euro, con un incremento del 32% rispetto all'anno precedente. Un quarto di questi casi deriva da falsi inviti al trading online. Per contrastare questa crescente minaccia, Plus24, il settimanale del Sole 24 Ore, propone un bollino rilasciato da un’Authority che possa giovarsi del lavoro delle autorità di vigilanza (Consob, Ivass...) e possa certificare i siti web affidabili. Ne parliamo in questa nuova puntata del Serpente Corallo Social Club con Vitaliano D'Angerio de Il Sole 24 Ore.
Il sempre più frequente utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa produrrà sicuramente vantaggi, ma anche criticità, per esempio diffusione di deepfake, foto, video o audio generati dall’AI che sembrano reali e rischiano di ingannare le persone e intere comunità. Come tutelarci? Lo chiediamo a Marco Ramilli, Fondatore di IdentifAI, tool di svelamento del contenuto di immagini o video che utilizzano l’AI. Ovvero, usare l’intelligenza artificiale per smascherare i Serpenti Corallo che usano l’intelligenza artificiale.
Recensioni online, come difendersi? Il fenomeno delle recensioni false e diffamatorie su internet sta diventando sempre più comune. I consumatori le usano come mezzo per esprimere il proprio disappunto verso prodotti o servizi che non hanno soddisfatto le loro aspettative, superando però il limite della semplice critica. Allo stesso modo, anche alcuni operatori commerciali concorrenti si avvalgono di questa pratica sleale per danneggiare l’immagine altrui. Questa condotta non solo viola i principi etici di correttezza e trasparenza, ma configura anche un illecito civile e penale. Recentemente è stato approvato in Consiglio dei ministri il primo disegno di legge annuale sulle Pmi, in cui è contenuto un regolamento per contrastare il diffuso fenomeno di lasciare commenti falsi sui siti di realtà imprenditoriali come hotel, strutture termali, ristoranti e attrazioni turistiche, causando danni dovuti a concorrenza sleale, pubblicità occulta e frodi. Ne parliamo con l'avvocata Lara Mastrangelo e l'avvocato Roberto Valenti, dello studio Dla Piper.
Facile.it e Consumerismo No Profit lanciano il progetto Stop alle truffe - RC auto per aiutare i consumatori a riconoscere i rischi ed evitare di cadere in trappola. In questa puntata parliamo proprio di questa iniziativa: nell’ultimo anno infatti più di 1,5 milioni di italiani sono stati vittima di una truffa o di un tentativo di frode mentre erano alle prese con l’acquisto dell’assicurazione auto, subendo un danno economico complessivo stimato di oltre 620 milioni di euro. Andrea Polo, direttore della comunicazione di Facile.it, ci consiglia come fare per prevenire e riconoscere questi insidiosi "coralli".
In questa puntata del Serpente Corallo Social Club, ospitiamo Daniele Damele, presidente del Fasi (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa dei dirigenti), che ci racconta del suo libro "Io navigo sicuro: il web è mio amico". Nel libro, ideato e in parte scritto durante il lockdown, Damele elenca una serie di informazioni, consigli e avvertimenti sul mondo del web indirizzati soprattutto ai più giovani, bambini e ragazzi, per una navigazione sicura online e un uso consapevole degli strumenti digitali e di comunicazione.
Dark web, deep web, ricatti e riscatti. Tinexta Cyber (Gruppo Tinexta) analizza periodicamente entità e motivi degli attacchi, fornendo anche indicazioni sullo stato dell’arte del Deep web e del Dark web, il black market online dove si trova di tutto: stupefacenti, farmaci, mercato clandestino dei pagamenti elettronici, aiuti per estorsioni organizzate attraverso ransomware, traffico di dati personali. Di questo e molto altro parliamo insieme a Andrea Monti, Direttore Generale Tinexta Cyber.
Il 2024 si è chiuso con un bilancio preoccupante anche per le frodi online. Sono stati trattati 18.714 casi di truffe con un incremento del 15% rispetto ai dati del 2023. Le somme sottratte hanno subito un notevole aumento del 32%, passando da 137 milioni a 181 milioni di euro. Lo evidenzia il report 2024 della polizia postale, nella lotta al cyber crime. Alle truffe si sommano poi le frodi con un aumento del 20% pari a 48 milioni di euro. Per questa prima puntata dell'anno ospitiamo Rocco Nardulli, vicequestore e vicedirigente Cosc - centro operativo per la sicurezza cibernetica - Polizia postale Lombardia e Marco Domizi, assistente capo coordinatore Cosc - centro operativo per la sicurezza cibernetica - Polizia postale Lombardia.
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Il Serpente Corallo è un animale molto grazioso ma assai velenoso. Ma è anche un programma di Radio 24 che ogni estate racconta in modo semiserio di truffe, truffati e truffatori,…

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