
Sign up to save your podcasts
Or


Pensa se a 12 anni ti dicessero che devi sposare una persona mai vista prima e probabilmente di 10-15-20 anni più grande di te, terribile no? Per fortuna non siamo nati nell'antica Roma! Benvenuti nel nuovo episodio di Matrimonio a prima vista, Roman edition.
Alessandro Magno è una figura unica nella storia occidentale, per le sue conquiste, per la sua eredità, per la sua storia e per la leggenda nata intorno a lui.
fonte:
Enciclopedia Treccani, Alessandro III re di Macedonia; Genghiz Khan, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023
Plutarco è stato il biografo greco per eccellenza. Visse a cavallo tra il I e II sec d.C. sotto i Flavi e gli Antonini (nasce intorno al 45 e muore intorno l 125) e si occupò non solo di biografie, ma anche di filosofia e religione, ricoprendo negli ultimi periodi della sua vita anche il ruolo di sacerdote del santuario di Delfi.
fonte:
Enciclopedia Treccani, Plutarco; biografia, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023
Con il termine Ellenismo ci si riferisce a un periodo storico che va dalla morte di Alessandro Magno (323 a.C.) all’annessione dell’ultimo regno ellenistico, ovvero quello tolemaico d’Egitto, nel 31 a.C. da parte dell’allora nascente Impero Romano. Il termine Ellenismo, come può suggerire il nome, indica la progressiva espansione della cultura greca oltre i confini della Grecia stessa e quindi verso tutto il Mediterraneo, l’Asia minore e centrale, la Siria, la Fenicia, l’Africa del Nord, la Mesopotamia, l’Iran e l’India in quello che potrebbe essere con cautela definito un fenomeno di globalizzazione. Ma in cosa questi due fenomeni sono simili?
fonte:
Enciclopedia Treccani, ellenismo; globalizzazione, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023
La fisicità corporea ricopre nel mondo greco un ruolo importante e i tre sensi predominanti sono la vista, l’olfatto e l’udito.
Alla testa viene riconosciuto il ruolo di manifestazione dell’identità individuale. Tramite il volto, infatti, una persona viene riconosciuta come singolo individuo e per questo il termine che indica il volto, πρόσωπον, ha anche il significato di “persona”. Sul volto, gli occhi e la vista hanno un ruolo fondamentale. Tramite gli occhi infatti possiamo vedere e conoscere.
fonte:
Bettini, M. (a cura di), (2021), Il sapere mitico. Un’antropologia del mondo antico, Einaudi editore s.p.a., Torino
Il termine autoctono deriva dalle parole greche αὐτός “stesso” e χθών “suolo” ed indica in origine un individuo che nasce in maniera spontanea dalla terra.
La caratteristica di nascere dal suolo stesso, senza l’intervento di genitori era un simbolo importantissimo per un popolo, poiché sanciva in certo senso il diritto sacrale a occupare quello spazio. Così i miti sulle fondazioni delle città in Grecia sono ricchi di questi esempi. Ma il termine autoctono nell’accezione odierna cambia leggermente significato e indica un individuo o un popolo che vive in un determinato territorio da moltissimo tempo e che proclama perciò di essere il primo popolo ad avere abitato quella terra come per esempio i popoli indigeni della Colombia o del Brasile. Ma nella storia vi sono anche esempi di abuso di questo concetto: basti pensare al Terzo Reich.
fonte:
Enciclopedia Treccani, autoctono, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023
Circe rappresenta nel mondo greco l’esempio per eccellenza della figura della maga, della donna che con filtri e miscugli modifica la realtà a suo piacimento. Ma di maghe famose vi sono esempi dappertutto: Amelia in Topolino, Alcina nell’Orlando Furioso, figure varie nel codice di Hammurabi. Ben presto però, la maga diventa una “minaccia per la società” e così inizia la cosiddetta caccia alle streghe.
fonte:
Enciclopedia Treccani, la caccia alle streghe, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023
Il termine logografo è composto dal termine λόγος, che significa parola, discorso e dal verbo γράφω, scrivere. Letteralmente, quindi, i logografi erano coloro che scrivevano discorsi a pagamento, soprattutto discorsi giudiziari. Ma perché nell’antica Grecia c’era bisogno di una figura simile?
Guidorizzi, G., (2002) Letteratura greca, da Omero al secolo VI d.C., Mondadori
La parola storia deriva dalla parola latina historia, a sua volta derivante da quella greca ἱστορία, che significa letteralmente «ricerca, indagine, cognizione». Il termine greco, e quindi anche quello latino, derivano dalla radice indoeuropea da cui deriva il verbo greco οἶδα «sapere» e il sostantivo ἴστωρ «colui che sa». Fin dalla sua etimologia quindi è chiara una delle caratteristiche fondamentali della storia ovvero il fatto di conoscere, vedere, fare ricerca e indagare, tutte caratteristiche che per i Greci erano appunto collegate all’organo della vista. Ma perché la storiografia, cioè scrivere la storia, è così importante per l’essere umano?
fonte:
Guidorizzi, G., (2002) Letteratura greca, da Omero al secolo VI d.C., Mondadori; Barbero, A. (2017), Perché è importante studiare la storia?, URL: https://www.youtube.com/watch?v=v73Vd4jMWRQ, ultima consultazione: 18/09/2023
Lo spazio è una realtà indefinita che contiene al suo interno altre realtà.
Per i Greci, lo spazio è associato ad ambienti naturali: gli Inferi, il mare, la terra, il cielo e l’Olimpo. Tre di questi ambienti sono sotto la giurisdizione dei tre fratelli Ade, Zeus e Poseidone, tra gli dèi più importanti della mitologia greca: ad Ade spetta il potere sugli Inferi, a Poseidone quello sul mare e a Zeus quello sul cielo.
fonte:
Bettini, M. (a cura di), (2021), Il sapere mitico. Un’antropologia del mondo antico, Einaudi editore s.p.a., Torino
From the publisher's feed

67 Listeners