
Sign up to save your podcasts
Or


La comicità è una cosa seria e di questa opinione sono molti filosofi nell’arco dei millenni, da Aristotele a Kant, passando per Platone. Nella letteratura greca antica la comicità ha uno spazio preciso, nel genere della commedia, i cui massimi esponenti sono Aristofane e Menandro.
fonte:
Guidorizzi, G., (2002) Letteratura greca, da Omero al secolo VI d.C., Mondadori
Nell’antica Grecia, gli animali svolgono un ruolo molto importante. Se infatti da una parte sono le vittime sacrificali per eccellenza, dall’altra rappresentano spesso compagni fidati degli uomini o tramiti della voce divina. La θυσία cioè il sacrificio di animali consiste nell’uccisione sacra di uno o più animali (di solito buoi, maiali, capre o pecore) da offrire agli dèi dell'Olimpo. Ma oltre agli animali non sacrificali, i Greci riservano anche grande importanza a tre specie: i cani come Argo, i cavalli come Bucefalo e le oche. E così in molte altre culture sparse nel mondo, dove gli animali ricoprono un ruolo molto importante e spesso sacro. In Nepal per esempio, il cane, e soprattutto il pastore tibetano, è addirittura considerato sacro e a lui vengono riservate feste nazionali.
fonte:
Bettini, M. (a cura di), (2021), Il sapere mitico. Un’antropologia del mondo antico, Einaudi editore s.p.a., Torino; Encyclopædia Britannica, Bastet; sanctity of the cow, URL: brittanica.com, ultima consultazione: 18/09/2023; Enciclopedia Treccani, Gaṇeśa, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023
Un concetto portante della cultura greca arcaica è quello di καλοκἀγαθία che significa letteralmente bellezza e bontà (da καλὸς καὶ ἀγαθός). La traduzione “bello e buono” tuttavia può essere fuorviante e può portare a pensare che si tratti solo di essere di bell’aspetto e al contempo di essere buoni d’animo. Il concetto di καλοκἀγαθία è in realtà più articolato e complesso.
Abbagnano, N. (1998), Dizionario di Filosofia, a cura di Giovanni Fornero, Torino, UTET
Ipazia di Alessandria è uno dei primi esempi di scienziata donna di cui abbiamo testimonianze scritte. Ipazia nacque e visse ad Alessandria d’Egitto tra il IV e il V secolo d.C. Fu matematica, astronoma e filosofa e lavorò nel Museo di Alessandria come insegnante, particolare di non poco conto per quei tempi. Per colpa del proprio pensiero e della sua attività di ricerca, Ipazia venne accusata di blasfemia e empietà dal vescovo Cirillo e fu così assassinata dalla folla.
fonte:
Encyclopædia Britannica, Hypatia; Maria Gaetana Agnesi; Marie Curie, URL: brittanica.com, ultima consultazione: 18/09/2023; Cojazzi, L. (02/05/21), Alice Augusta Ball. Una chimica contro la lebbra, URL: https://www.storicang.it/a/alice-augusta-ball-chimica-contro-lebbra_15186, ultima consultazione: 18/09/2023; Plutarco, Filosofia del matrimonio, Bianco, L. (a cura di), (1995), Sellerio editore
La biblioteca di Alessandria d’Egitto è stata la più grande e ricca biblioteca del mondo antico e ha rappresentato uno dei principali centri culturali dell’Ellenismo. Venne costruita nel III sec. a.C. sotto Tolomeo II Filadelfo e le fonti affermano che il numero dei volumi contenuti nella struttura in questo periodo fosse intorno ai 500.000 e 700.000, numero veramente importante per l’epoca. La biblioteca fu distrutta probabilmente quattro volte tra il 48 a.C. e il 642 d.C, anno della distruzione definitiva da parte degli Arabi. La sua perdita rappresenta uno dei naufragi culturali più importanti della storia dell’umanità. Ma perché questa biblioteca e i suoi libri furono così importanti?
fonte:
Encyclopædia Britannica, Library of Alexandria, URL: brittanica.com, ultima consultazione: 18/09/2023
La scelta di portare in scena fatti storici è comune in molte culture. La storia rappresenta infatti una grande fonte di materiale narrativo che la sensibilità della scrittrice o dello scrittore reinterpreta e traspone sul palcoscenico.
fonte:
Guidorizzi, G., (2002) Letteratura greca, da Omero al secolo VI d.C., Mondadori; Beltrametti A., (a cura di), (2011), La storia sulla scena. Quello che gli storici antichi non ci hanno raccontato, Carocci editore
Con il termine cross-dressing viene indicata la pratica di indossare vestiti che convenzionalmente sono considerati tipici dell’altro genere. In un’ottica del gender binaria cioè dove viene considerata solo la dicotomia uomo-donna, questa pratica prevede che gli uomini si vestano come donne e le donne come uomini. Il cross-dressing, che al giorno d’oggi è visibile nelle drag queen e nei drag king, è in realtà una pratica antichissima che si può ritrovare in moltissime culture.
fonte:
Encyclopædia Britannica, kabuki; transvestism, URL: brittanica.com, ultima consultazione: 18/09/2023; Ovidio, Le metamorfosi, (1994) BUR, Rizzoli
L’acronimo inglese STEM (ovvero Science, Technology, Engineering, Mathematics) indica le materie scientifiche ovvero le scienze , la tecnologia, l’ingegneria e la matematica. Queste materie, al giorno d’oggi così importanti, erano già studiate anche nell’antichità.
Omero, il grande poeta cui sono attribuiti i poemi epici Iliade e Odissea, è veramente esistito? Questa domanda persiste da secoli ed è diventata un vero e proprio caso di studio con il nome di “questione omerica”. Filologi e storici della lingua si interrogano infatti fin dall’età classica sull’esistenza di questo personaggio, ma solo a partire dalla fine del ‘700 il problema viene affrontato in modo scientifico. Il problema è dettato dalle notizie scarse e incerte sulla vita di Omero (un ostaggio? un cieco? un testimone diretto della guerra di Troia?) e dalle discrepanze tra Iliade e Odissea.
fonte:
Guidorizzi, G., (2002) Letteratura greca, da Omero al secolo VI d.C., Mondadori
From the publisher's feed

67 Listeners