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Per vivere in pienezza abbiamo bisogno di un senso, di uno scopo.
Abbiamo bisogno di sapere a chi abbiamo dato lo scettro e la corona, altrimenti rischiamo di correre dietro ad obiettivi che non ci appartengono e di sentire la nostra vita vuota.
A volte si tratta solo di restituire il trono al re giusto.
Buon ascolto 🤍 🎧🤍
Il modo in cui viviamo la felicità è legato a cosa ci hanno insegnato su noi stessi, sugli altri e sulla vita.
Spesso portiamo dentro un messaggio contraddittorio sulla felicità, che come un paio di occhiali c'impedisce di guardare noi stessi e la vita per quello che siamo e collega in modo inconsapevole felicità, peccato e sensi di colpa.
Per approfondire, v'invito a partecipare al webinar "E si accorsero di essere nudi" condotto da me e Caterina Dragone Art Nuggets, martedì 8 dicembre.
Per partecipare occorre iscriversi. Trovate tutte le informazioni sul webinar qui.
I protagonisti delle fiabe sono sempre orfani.
Hanno perso la condizione di figli, come se l'orfananza fosse la condizione necessaria da cui partire per diventare se stessi.
Nella vita arriva sempre il tempo in cui non possiamo più delegare agli altri le nostre scelte, nè chiedere permessi di felicità.
Arriva sempre il tempo in cui smettiamo di cercare riferimenti fuori e diventiamo padri e madri amorevoli di noi stessi.
Un vuoto ce l’abbiamo tutti.
Ci possiamo girare intorno, caderci dentro fino a perderci o ignorarlo.
Nei momenti più difficili tendiamo a sederci sul bordo del vuoto con le gambe penzoloni e passiamo così davvero tanto tempo.
Pensiamo a quello che non ci hanno dato.
A tutte le volte che ci siamo sentiti incompresi, abbandonati, esclusi.
Facciamo l’elenco delle rinunce e dei colpevoli.
Proviamo a riempirlo a volte.
Ci buttiamo dentro cose e persone, ma sembra non funzionare mai.
Il vuoto resta vuoto.
Ed è un po’ come un postulato in matematica: esiste e basta.
E non lo possiamo riempire.
È il nostro punto di partenza per creare le cose.
Se pensi alle cose migliori che hai fatto, probabilmente esse vengono esattamente dopo un periodo passato a guardarti il vuoto.
Il vuoto non lo puoi cambiare.
Ma intorno al vuoto c’è tutta la tua vita.
Quella, la puoi cambiare.
Quello che ci accade fuori è già avvenuto almeno una volta dentro di noi.
Così i nostri nemici non sono altro che una manifestazione visibile delle nostre zone buie.
Come gestire queste situazioni, proteggendo noi stessi e le relazioni?
Bisogna rispettare alcune regole.
Bisogna volersi un gran bene.
Le fiabe raccontano che nei momenti peggiori, in cui sembra che abbiamo perso tutto, compare sempre un alleato che ribalta la situazione e permette di risolvere il problema. Ognuno di noi ha un alleato, un aiutante dentro di sè che sa reagire alle situazioni più faticose.
La resilienza è una facoltà che si nutre di sogni.
Questi sono giorni complicati: il Piccolo Principe c'insegna come possiamo coltivare emozioni e pensieri buoni. Questo racconto ci mostra come il deserto, luogo di scomodità e di privazione per eccellenza, può diventare un'esperienza da attraversare per tornare all'essenziale.
Noi non abbiamo paura di fallire. Abbiamo paura di splendere.
Riconoscere i propri talenti, avere il coraggio di brillare, come ha fatto Cenerentola, fino ad imparare ad ammirare il bene altrui sono gli unici modi per sfilarsi in modo sano dal perverso meccanismo dell'invidia.
Essere invidiati è un’esperienza dolorosa, che rischia di condurci a livellare verso il basso le nostre capacità, per dimostrare all’altro che non abbiamo poi un granché da essere invidiato.
L’invidia rischia di oscurare la nostra bellezza. Diventare consapevoli dei suoi meccanismi può essere liberante fino a ritrovare il coraggio di splendere.
"Ti dono tutto" non è mai una buona idea.
Non basta amare per essere amati e l'amore dell'altro non è commisurato ai nostri sacrifici, ma alla capacità di amare noi stessi.
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Mi chiamo Manuela Toto, sono psicologa, consulente familiare, coach umanistica, scrittrice, formatrice ed esperta in fiabaterapia.
Da oltre 15 anni aiuto le persone a diventare consapevoli…
Con Nemo Arte creo eventi di crescita personale e arte immersiva utilizzando le fiabe, per le aziende e non solo.
Scopri i miei libri:
Con te e senza di te
Veleno
Pecora nera
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Sotto le scale: parole per l'indipendenza emotiva
La formica matura
C'era una volta... e c'è ancora
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