SPIRITUAL EVOLUTION

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SPIRITUAL EVOLUTION episodes

  • LE NOVE VERITÀ SVELATE
    LE 9 VERITÀ SVELATE
    1) Scopriamo di vivere in un mondo misterioso, ricco di improvvise coincidenze e incontri sincronistici che sembrano predestinati.
    2) Quando prenderemo coscienza di questo mistero, creeremo una visione del mondo nuova e ridefiniremo l’universo sacro e pieno di energia.
    3) Ci renderemo conto che ogni cosa è generata da un’energia divina che tutti cominciano a percepire e a comprendere.
    4) In questa prospettiva vedremo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da questa fonte sacra e hanno soddisfatto il loro bisogno di energia prevaricando gli altri. Questa competizione è la causa di ogni conflitto.
    5) La risoluzione è stabilire un contatto con il divino, una trasformazione mistica che ci colma di energia e di amore infiniti, affina la percezione della bellezza e ci eleva a una consapevolezza spirituale superiore.
    6) Forti di questa consapevolezza, possiamo superare il dramma del controllo e scoprire la verità: tutti gli uomini devono contribuire a far evolvere l’umanità verso questa nuova dimensione.
    7) Se perseguiremo questo scopo, l’intuito ci indicherà la via da percorrere e farà in modo che un flusso di coincidenze ci rivelino qual è la nostra missione.
    8 ) Quando un numero sufficiente di persone sarà nel flusso dell’evoluzione, trasmettendo sempre energia agli altri, creeremo una nuova cultura, in cui i nostri corpi vibreranno a livelli sempre più elevati di energia e perfezione.
    9) E’ così che partecipiamo all’evoluzione del big bang al fine ultimo dell’esistenza. Infatti, facendo vibrare i corpi a un livello sempre maggiore di energia, varcheremo le soglie di un paradiso che potremo finalmente vedere.
    La profezia di Celestino, di James Redfield.
    3 min
  • L'APOCALISSE
    Sul “CONCETTO DELL’IO”...
    Il concetto dell’io procura difficoltà a molti uomini. L’io dell’uomo si è evoluto movendo da un’anima di gruppo, da una specie di io generale, dal quale si è lentamente differenziato. Non sarebbe giusto che l’uomo avesse di nuovo il desiderio di sprofondare con il suo io in un qualsiasi stato di coscienza generale, di coscienza comune. Tutto quello che spinge l’uomo a perdere il suo “io”, a perdersi con esso in uno stato di coscienza generale, è un risultato della sua debolezza. Comprende l’io soltanto chi sa che, dopo esserselo conquistato nel corso dell’evoluzione cosmica, non può attualmente più perderlo. L’uomo, se comprende la missione del mondo, deve tendere innanzi tutto verso lo sforzo intenso di rendere l’io sempre più profondo, sempre più divino. Non dobbiamo avere nulla in comune con quel motto secondo cui vien sempre auspicato il riunirsi dell’io in un io generale, lo sciogliersi in un qualsiasi mare primordiale. La vera concezione (antroposofica) del mondo può solo porsi come meta finale la comunità degli io divenuti indipendenti e liberi, degli io divenuti individuali. Questa è appunto la missione della Terra che si esprime attraverso l’amore, che pone liberamente l’io di fronte all’altro io. Non è perfetto l’amore derivante dalla costrizione, dall’essere incatenati assieme. Soltanto ed unicamente quando ogni io è così libero ed indipendente da poter anche non amare, soltanto allora il suo amore è un dono del tutto libero. Il piano cosmico divino consiste, per così dire, nel rendere l’io talmente indipendente come essere individuale, da poter portare l’amore dalla libertà stessa verso Dio. Se gli uomini potessero venir comunque costretti, sia pure nella maniera più mediata ad amare, ciò significherebbe guidarli con i fili della dipendenza. In tutti i campi della vita l’io diverrà il pomo della discordia ed è quindi lecito dire che, da un lato, l’io può portare alla massima elevazione e dall’altro al più profondo abbrutimento. Perciò esso viene rappresentato come una spada affilata a due tagli.
    (Rudolf Steiner, O.O.104 L’Apocalisse)
    3 min
  • OGNI GIORNO
    Ogni giorno porta con sé motivi di preoccupazione, è ovvio. Tuttavia, anche quando vi trovate in grandi difficoltà o di fronte a un pericolo, sforzatevi di non lasciarvi turbare. Reagite, legatevi alla Provvidenza divina chiedendole di inviarvi la luce. Grazie a quella luce potrete vedere le cose con più chiarezza e imporre la calma al vostro cuore e alla vostra mente. È a questa condizione che troverete le soluzioni giuste.
    Tutti i pericoli e gli ostacoli davanti ai quali può essere posta l'anima umana, si riassumono in due parole: paura e oscurità, ed è necessario fare di tutto per vincerle. C'è un'unica paura legittima e opportuna che si possa tollerare dentro di sé, ed è il timore di turbare l'ordine divino. Chi ha paura della povertà, dei fallimenti o dell'opinione pubblica, chi ha paura di morire di malattia o per un incidente… non è ancora un discepolo. Il discepolo ha una sola paura: essere una stonatura nell'armonia universale.
    - Omraam Mikhaël Aïvanhov -
    2 min
  • LE LEZIONI PROFONDE DI CARLOS CASTANEDA
    LE LEZIONI PROFONDE DI CARLOS CASTANEDA
    1. E' inutile spendere la vita per una sola via, soprattutto se questa via non ha un cuore.
    2. Non spiegare troppe cose. In ogni spiegazione si nasconde una scusa. Quando spieghi perché non puoi fare una o l'altra cosa, in realtà, chiedi scusa per le tue mancanze, sperando che chi ti ascolta sia clemente e ti perdoni.
    3. Per estrarre il massimo dalla vita, l'uomo deve saper trasformarsi. Purtroppo, l'uomo si trasforma con grandi difficoltà, e molto lentamente. La cosa più difficile è voler cambiare veramente.
    4. Non mi arrabbio mai con nessuno. Nessuno può fare qualcosa che meriti una mia reazione. Ci si arrabbia con qualcuno quando si sente che le azioni degli altri hanno importanza. Io da tempo non sento nulla di ciò.
    5.Devi sempre ricordarti che la via è soltanto la via. Se senti che non devi seguirla, non restare su questa via, in nessun caso.
    6. Per capire la realtà abituale per un altra persona, prima devi liberarti dalla tua realtà; questo non è semplice, occorre forza per rompere questa abitudine.
    7.Agisci come se questo fosse un sogno. Agisci con coraggio e non cercare le giustificazioni.
    8. L'ostacolo principale della maggioranza delle persone è il dialogo interiore. Quando l'uomo impara a fermarlo, tutto diventa possibile. I progetti più inverosimili diventano fattibili.
    9.Di regola, la gente non si rende conto che in qualsiasi momento della vita, può buttare dalla vita qualsiasi cosa. All'istante. In qualsiasi momento.
    10. L'unica saggia consigliera che abbiamo è la morte. Ogni volta che senti che va tutto male e ti sembra di stare davanti al baratro, girati a sinistra e chiedi alla tua morte, se è così. E la morte ti dirà che stai sbagliando, e che tranne il suo tocco non c'è nulla che abbia veramente significato. La tua morte ti dirà: "Non ti ho ancora toccato!"
    11.Ognuno segue la sua strada, ma tutte le strade non portano da nessuna parte. Quindi, il senso sta nella strada, nel modo in cui cammini. Se stai camminando con piacere, è la tua strada. Se stai male, puoi lasciarla in qualsiasi momento, anche se dovessi aver già percorso un bel pezzo. E farai bene.
    12. A noi serve tutto il nostro tempo e tutta la nostra energia per vincere l'idiotismo che abbiamo dentro di noi. Tutto il resto non ha importanza...
    13. Ognuno di noi fa diventare se stesso o infelice o forte - da solo. In entrambi i casi dobbiamo fare lo stesso volume di lavoro.
    14.L'arte del guerriero sta nell'equilibrio tra l'orrore di essere un uomo e il miracolo di esserlo.
    15. Per diventare saggi, bisogna essere guerrieri, non bimbi che piagnucolano. Lottare senza arrendersi, senza lamentarsi, senza arretrare... e tutto ciò soltanto per capire che nel mondo non c'è nulla che abbia un significato.
    4 min
  • IL RISVEGLIO INTERIORE
    È divenuto per me evidente che la maggioranza dell’umanità nel nostro tempo vive una vita in totale opposizione sia alla ragione, che al sentimento, sia all’utilità che al benessere di tutti e si trova probabilmente in uno stato di pazzia, di follia temporanea, ma totale. Noi viviamo una vita folle, contraria ai più semplici ed elementari dettati del buon senso, ma poichè questa vita viene vissuta da tutti o dalla stragrande maggioranza, noi non vediamo più la differenza fra follia e ragione e consideriamo ragionevole la nostra folle vita.
    La liberazione della gente dalla sua umiliazione, schiavitù ed ignoranza avverrà non attraverso rivoluzioni o congressi della pace, ma attraverso un semplice fatto: quando ogni uomo che sarà invitato a partecipare alla violenza contro i suoi fratelli e contro se stesso, rendendosi conto del suo vero "io" spirituale, con stupore si chiederà: “Ma perchè devo fare questo?”. Può esserci una vita migliore solo allora, quando la coscienza delle persone migliorerà, e perciò tutti gli sforzi delle persone devono essere diretti al cambiamento dalla propria coscienza e di quella degli altri.
    ~Lev Tolstoj, Il Risveglio Interiore
    2 min
  • NON INCOLPARE
    Non incolpare mai, non lamentarti mai di nessuno, di niente.
    Accetta la difficoltà di costruire te stesso ed il valore di cominciare a correggerti.
    Il trionfo del vero uomo proviene dalle ceneri del suo errore.
    Non amareggiarti del tuo fallimento né attribuirlo agli altri.
    Accettati adesso o continuerai a giustificarti come un bimbo.
    Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare e che nessuno è così terribile per cedere.
    Non dimenticare che la causa del tuo presente è il tuo passato,
    come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
    Apprendi dagli audaci, dai forti, da chi non accetta compromessi, da chi vivrà malgrado tutto;
    pensa meno ai tuoi problemi e più al tuo lavoro. I tuoi problemi senza alimentarli moriranno.
    Guarda te stesso allo specchio, sarai libero e forte
    e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
    perché tu stesso sei il tuo destino.
    Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita.
    E non pensare mai al destino,
    perché il destino è il pretesto dei falliti.
    Pablo Neruda
    2 min
  • VIVIAMO
    Viviamo in un sistema che se fai del bene vieni infangato e pensano che si voglia lucrare.
    Mentre chi giudica è il primo a non far nulla oppure è sporco e senza coscienza.
    Quindi se si vuole fare del bene lo si deve fare indirettamente e di nascosto o almeno in silenzio. Non per niente la storia ci ha insegnato su cosa è successo a molti benefattori. In fondo chi è nato per fare del bene lo farà sempre e comunque solo che dovrà imparare a farlo in maniera diversa. L'amore incondizionato è fatto di gesti semplici e piccoli nel quotidiano senza fare grandi cose. Un piccolo aiuto a chi ha bisogno e gentilezza gratuita incondizionata. A volte ti capita di vedere persone stupite davanti ad un piccolo gesto anche perché i piccoli gesti sono sempre di meno. Sono tutti così distratti dai cellulari e dal proprio Ego da non guardarsi più intorno. L'individualismo avanza e ognuno pensa solo per sé e questo è uno dei mali più grandi di questo secolo. Bisogna tornare a farsi dei favori incondizionatamente ma non verso chi ci ha ferito o deluso ma verso quegli sconosciuti che riteniamo meritevoli. In fondo costa veramente poco credetemi. Ma quel poco ci aiuta a sentirci meglio con noi stessi in più diamo anche noi il nostro piccolo contributo per un mondo migliore. Sicuramente non migliorerai la vita di nessuno ma sicuramente avrai creato un sorriso ed un piccolo momento di felicità verso chi lo riceverà. Il mondo lo si cambia con i piccoli gesti nonostante tutto lo schifo che ci circonda. Il tuo gesto sarà come una piccola stella nel buio dell'universo e se in molti lo facessimo tutto quanto lo si vedrebbe nei sorrisi della gente. Anche se sembra un utopia non è impossibile che questo accada. Io non ho molto da dare economicamente ma sono ricco di gesti incondizionati da dare... E tu?
    3 min
  • I PENSIERI
    « I pensieri sono entità viventi. Alcuni di essi muoiono abbastanza velocemente, mentre altri sopravvivono molto a lungo. Ciò dipende sempre dalla potenza con la quale sono stati formulati. Ce ne sono alcuni che possono addirittura rimanere in vita per secoli. Quelle entità sono di vari tipi. Perciò, siate prudenti e fate attenzione, legatevi sempre al mondo divino.
    Chi lascia la propria mente, la propria anima e il proprio cuore aperti a tutti i vagabondi dello spazio, sarà una loro vittima. Viceversa, chi sa come prepararsi interiormente può attirare solo influssi benefici che verranno ad accompagnarlo per ispirarlo e dargli continuamente gioia. Il discepolo, che conosce queste realtà, cerca di circondarsi solo di operai luminosi che verranno ad aiutarlo nel suo lavoro. »
    Omraam Mikhaël Aïvanhov
    2 min
  • ENTRANDO
    "Entrando in una foresta, cercate di prendere coscienza che lì sono presenti moltissime creature che vanno e vengono, occupate in diverse attività, e che vi vedono. Cercate di mettervi in relazione con quelle creature, anche rivolgendo loro la parola per mostrare... che ne apprezzate il lavoro.
    Avvicinatevi a un albero, per esempio, e ditegli: "Come sei bello! Come sei potente, resistente, solido! Ah, se potessi avere anch'io la tua resistenza, la tua solidità! Ti incarico di dire a tutti gli altri alberi della foresta che sono magnifici, che li amo. Salutali tutti da parte mia, trasmetti loro un mio bacio".
    Abbracciate l'albero, e le entità che lo abitano trasmetteranno allora il vostro amore a tutta la foresta. Così, mentre continuate a passeggiare, le altre entità che hanno ricevuto il vostro messaggio escono dagli alberi per guardarvi; sono meravigliate e danzano al vostro passaggio.
    E quando tornate a casa, siete felici: sentite di aver assaporato qualche cosa della vera vita".
    Omraam Mikhael Aivanhov
    2 min
  • LA PIÙ GRAN PAURA
    "La più grande paura umana non è morire, ma essere vivi. La nostra più grande paura è correre il rischio di vivere e di esprimere ciò che siamo realmente. Abbiamo imparato a vivere secondo il punto di vista di altre persone, per timore di non essere accettati e di non essere abbastanza bravi secondo gli standard di qualcun altro. Il novanta per cento delle convinzioni immagazzinate nella nostra mente sono menzogne e noi soffriamo perchè le crediamo vere." (Don Miguel Ruiz)
    1 min

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Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)