SPIRITUAL EVOLUTION

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SPIRITUAL EVOLUTION episodes

  • OGNI GIORNO
    Ogni giorno porta con sé motivi di preoccupazione, è ovvio. Tuttavia, anche quando vi trovate in grandi difficoltà o di fronte a un pericolo, sforzatevi di non lasciarvi turbare. Reagite, legatevi alla Provvidenza divina chiedendole di inviarvi la luce. Grazie a quella luce potrete vedere le cose con più chiarezza e imporre la calma al vostro cuore e alla vostra mente. È a questa condizione che troverete le soluzioni giuste.
    Tutti i pericoli e gli ostacoli davanti ai quali può essere posta l'anima umana, si riassumono in due parole: paura e oscurità, ed è necessario fare di tutto per vincerle. C'è un'unica paura legittima e opportuna che si possa tollerare dentro di sé, ed è il timore di turbare l'ordine divino. Chi ha paura della povertà, dei fallimenti o dell'opinione pubblica, chi ha paura di morire di malattia o per un incidente… non è ancora un discepolo. Il discepolo ha una sola paura: essere una stonatura nell'armonia universale.
    - Omraam Mikhaël Aïvanhov -
    2 min
  • LA COSA MIGLIORE
    La cosa migliore da fare quando si è tristi -replicò Merlino, cominciando a soffiare e sbuffare- è imparare qualcosa. È l'unica cosa che non fallisce mai. Puoi essere invecchiato, con il tuo corpo tremolante e indebolito, puoi passare notti insonni ad ascoltare la malattia che prende le tue vene, puoi perdere il tuo solo amore, puoi vedere il mondo attorno a te devastato da lunatici maligni, o sapere che il tuo onore è calpestato nelle fogne delle menti più vili. C'è solo una cosa che tu possa fare per questo: imparare. Impara perché il mondo si muove, e cosa lo muove. Questa è l'unica cosa di cui la mente non si stancherà mai, non si alienerà mai, non ne sarà mai torturata, né spaventata o intimidita, né sognerà mai di pentirsene. Imparare è l'unica cosa per te. Guarda quante cose ci sono da imparare.
    ~T. H. White, The once and future King
    2 min
  • LA NOTTE OSCURA DELL'ANIMA
    “La “notte oscura dell’anima” è per i mistici un periodo di tristezza, paura, angoscia, confusione e solitudine, necessario per potersi avvicinare a Dio. In molti, quando provano ad uscire dal proprio ego, provano la sensazione di entrare in una nuova dimensione colma di dubbi, di ambiguità, di incertezze, un luogo in cui ci si sente persi e risulta quasi impossibile pensare con chiarezza. Il risveglio può esser molto doloroso per chi è troppo immerso nel proprio sogno. La nostra mente vorrebbe che tornassimo nel recinto, che smettessimo di esplorare i dintorni per tornare al punto di partenza, dal quale forse non saremmo mai dovuti uscire. È questa la temuta rassegnazione, il conformismo che ci spinge a credere che la nostra trasformazione personale non possa essere altro che un’utopia.
    Per evolvere e crescere, abbiamo bisogno di vivere delle “notti oscure”, periodi in cui emozioni come l’ansia o la disperazione si impossessano di noi, perturbando la nostra mente ed il nostro ego. Sono le notti in cui bisogna saper aspettare, perché altrimenti, tentennando e rinunciando, correremo il rischio di imbatterci nelle conseguenze della perdita, direttamente legata all’aver abbandonato la nostra zona di comfort. La ricerca di se stessi implica la capacità di continuare a camminare con fermezza, significa imparare a superare se stessi una volta ancora. Solo noi possiamo stabilire cosa vogliamo fare di noi stessi. Siamo gli unici ad avere una panoramica privilegiata sui fatti, a poter scorgere ciò che dal terreno non si può vedere."
    - Quello che gli occhi non vedono -
    “Non ci può essere rinascita senza una notte oscura dell’anima, un totale annientamento di tutto ciò che hai creduto e pensato di essere.”
    - Hazrat Inayat Khan -
    3 min
  • LA COSCIENZA
    "... Quando vi viene la rabbia ridete: questa è la via della guarigione.
    - Trattate la vita come se fosse una festa: questa è la via della guarigione.
    - Trattate le persone come la presenza di Dio: questa è la via della guarigione.
    - Non rispondete agli insulti con gli insulti: questa è la via della guarigione.
    - Non conservate i rancori e perdonate coloro che vi hanno offeso: questa è la via della guarigione.
    - Bevete ogni istante della vita: questa è la via della guarigione.
    - Non perdete il tempo, l'energia e il cibo: questa è la via della guarigione.
    - Non rattristatevi a cause dei vostri passati errori: questa è la via della guarigione.
    - Siate pronti a ricominciare daccapo: questa è la via della guarigione.
    - Non trasformate la vostra ricchezza in una vostra maledizione: questa è la via della guarigione.
    - Non giudicate gli altri, non condannate voi stessi: questa è la via della guarigione.
    - Cercate le cause delle malattie e dei dispiaceri dentro di voi: questa è la via della guarigione.
    - Ringraziate e accettate i doni con gratitudine: questa è la via della guarigione.
    - Incontrate l'alba con la benedizione: questa è la via della guarigione.
    - Lodate la vita e create: questa è la via della guarigione.
    - Non trasformate la vostra vita in una palude: questa è la via della guarigione.
    - Non aprite la vostra anima alla folla: questa è la via della guarigione.
    - Gioite e amate voi stessi: questa è la via della guarigione."
    ("Кто Я")
    2 min
  • INCONSCIO
    INCONSCIO (Il nostro) - custodisce le tracce di un lontano passato animale.
    Per non essere turbati dalle manifestazioni spesso così contraddittorie degli esseri umani, non bisogna mai dimenticare che essi trasportano nel loro inconscio un lontano passato animale che può manifestarsi in ogni momento: la scaltrezza, la brutalità, la crudeltà, la voracità, la sensualità... Neppure gli uomini e le donne più civilizzati possono sbarazzarsene. Se la natura animale è così resistente è perché ha avuto millenni per rafforzarsi, e soprattutto perché ha dovuto subire condizioni difficilissime. Osservate tutti i pericoli che gli animali devono affrontare per sopravvivere. Come volete che, dopo aver vissuto in simili condizioni, la nostra natura istintiva sia adesso dolce, clemente, generosa? Ma questa non è una buona ragione per lasciarle completa libertà; al contrario, è lavorando sulle nostre qualità psichiche e spirituali che riusciremo a controllarla. Le due nature, animale e divina, coesistono in noi. Come può la natura divina addomesticare la natura animale? Ecco il problema che ogni giorno tutti noi dobbiamo risolvere.
    Omraam Mikhaël Aïvanhov
    2 min
  • UNA PERSONA RISVEGLIATA
    Una persona risvegliata non cerca di cambiare nessuno.
    Diventa tranquilla. È in pace.
    Lavora su se stessa.
    Osserva i suoi pensieri, osserva le sue azioni e guarda se stessa quando si arrabbia, si guarda quando si deprime, si guarda quando si sente gelosa e invidiosa, e tutto il resto, perché anche se è sveglia, non ha mai smesso di essere umana.
    A poco a poco arriva a riconoscere: questa non sono io, questa è un'illusione, questo non è quello che voglio.
    Poi capisce e trasforma se stessa per cambiare l'energia di ciò che vuole attrarre.
    Poi diventa libera e non le importa più di ciò che gli altri pensano, sentono o dicono di lei.
    Non è paragonabile a nessuno.
    Non compete con nessuno.
    Si limita a osservare se stessa.
    Non va in giro urlando: io sono la realtà assoluta. Io sono Dio. Io sono la Coscienza.
    Non fa parlare le sue parole più forti del suo esempio, anzi il contrario!
    Perché sa da dove viene e lascia in pace gli altri.
    Una persona risvegliata sa che la chiave di tutto è ricongiungersi al tutto dentro di sé.
    E allora la mente riposa nel cuore.
    E così non esce più fuori per cercare di identificarsi con il mondo, poiché ora interiormente si identifica con l'Universo.
    - Thierry Braye -
    2 min
  • IL MATRIX
    “Vi ricordate, nel film “Matrix” si dice: “Ricordati, coloro che non si sono risvegliati e stanno dormendo, nel Matrix sono i tuoi nemici.”
    Morpheus non dice a Neo di avere il compito di risvegliare questa gente per spiegarle tutto. Non svegliano nessuno per forza.
    Tutto ciò e collegato a ciò che stiamo vivendo noi. Viviamo nella prigione della mente pensando che questo mondo sia reale, esattamente come la gente nel “Matrix”. Ma possiamo risvegliarci qui, anche se questo è difficile è i padroni del mondo fanno di tutto affinché l’uomo dorma. Il gioco con è troppo onesto. Ma le chances ci sono.
    E quando ti sei svegliato e hai capito tutto, puoi uscire da questa prigione e andare oltre, ad altri livelli. Non hai il compito di distruggere questo mondo che sostiene un determinato sistema di vita. Qui è tutto fatto con un certo scopo, per una certa ragione. Il Matrix deve esistere, finché ci sono le cause della sua esistenza.
    Perciò non ha senso pensare a come salvare tutti, o a distruggere il Sistema.
    Devi pensare a come uscirne per sempre, e DA SOLO.”
    (A.Malinovskaya)
    2 min
  • CAPO CHEYENNE
    Continuerò a costruire, anche se gli altri distruggono.
    Continuerò a parlare di pace, anche in piena guerra.
    Continuerò ad illuminare, anche nell'oscurità.
    Continuerò a seminare, anche se altri calpestano il raccolto.
    E continuerò a gridare, anche se gli altri tacciono.
    E disegnerò sorrisi sui volti in lacrime.
    E apporterò sollievo, quando vedrò dolore.
    E offrirò motivi di gioia laddove regna la tristezza.
    Inviterò a camminare a chi ha deciso di fermarsi, e offrirò le mie braccia a chi si sente sfinito.
    Perché in mezzo alla desolazione, ci sarà sempre un bambino che ci guarderà, pieno di speranza, aspettando qualcosa da noi e anche se siamo in mezzo ad un uragano, il sole sorgerà sempre e in qualche luogo e in mezzo al deserto spunterà una pianta.
    Ci sarà sempre un uccello che canterà per noi, un bambino che ci sorriderà e una farfalla che farà dono della sua bellezza.
    Capo Cheyenne
    2 min
  • L'ULTIMA BARRIERA
    Un uomo sano non pensa in continuazione al suo essere in salute; solo chi è malato è interessato alla salute. Nel momento in cui diventi sano… quando esci dalla malattia ti senti sano, ma quando diventa un’esperienza naturale di tutti i giorni, di ogni momento, non hai il polo opposto della malattia con cui paragonarla.
    Se non soffri di mal di testa, non sai neppure di avere una testa – l’hai mai notato? Sei mai consapevole della testa? Ne diventi consapevole solo quando hai mal di testa. Il mal di testa ti dà l’idea: chi non ha mai avuto mal di testa, non sa neppure cosa vuol dire avere una testa sana.
    Tutto ciò che sperimentiamo, dipende dal suo opposto. Se non puoi gustare l’amaro, non puoi gustare nemmeno il dolce – vanno di pari passo. Se non vedi l’oscurità, non puoi vedere la luce. Se ti trovi continuamente in un certo stato, te ne dimentichi.
    Questo è ciò che chiamo andare oltre l’illuminazione: il giorno in cui ti dimentichi che sei illuminato, in cui quest’esperienza diventa semplicemente il corso naturale e ordinario della tua vita, nulla di speciale. Nello stesso modo in cui respiri, il tuo cuore batte e il sangue scorre nel tuo corpo, l’illuminazione diventa parte del tuo essere. Te ne dimentichi completamente.
    Quando mi fai una domanda sull’illuminazione, mi ricordo: sì, esiste un’esperienza chiamata illuminazione. Ma quando sono da solo, non mi ricordo mai di essere illuminato – sarebbe pazzesco! È diventata un’esperienza naturale, ordinaria.
    Per prima cosa vai oltre la mente, poi potrai andare anche oltre l’illuminazione. Non bloccarti da qualche parte finché non sarai diventato semplicemente una parte ordinaria dell’esistenza, insieme agli alberi, agli animali, ai fiumi e alle montagne. Senti una profonda armonia – non sei né superiore né inferiore.
    Gautama il Buddha ha avuto alcune intuizioni sulla possibilità di andare oltre l’illuminazione. Ne ha fatto cenno, affermando che questa possibilità esiste. Non ha sostenuto di averlo fatto, ma ha riconosciuto l’esistenza di uno stato in cui ti dimentichi completamente dell’illuminazione: sei così sano, che ti dimentichi della salute. Solo allora sei arrivato a casa. Alla fine anche l’illuminazione è una barriera – l’ultima barriera.
    Osho
    3 min
  • DR HINOARA
    "...L'uomo riceve l'energia non dal cibo o dal riposo, ma dall'ALLEGRIA.
    Vi ricordate come da bambini, quando eravamo allegri, ci dimenticavamo di mangiare e di dormire? E' così anche per gli adulti."
    (Shigeaki Hinohara, medico giapponese). L'INCREDIBILE DR. HINOHARA
    Questo medico giapponese, SHIGEAKI HINOHARA, (mancato all'età di 105 anni), dopo aver varcato la soglia di 75 anni scrisse 150 libri sull'arte di vivere. Continuò a curare la gente e a dare lezioni anche dopo aver compiuto 100 anni.
    Queste sono alcune delle sue regole della vita sana:
    1. L'uomo riceve l'energia non dal cibo o dal riposo, ma dall'ALLEGRIA. Vi ricordate come da bambini, quando eravamo allegri, ci dimenticavamo di mangiare e di dormire? E' così anche per gli adulti.
    2. Tutti gli uomini, di qualsiasi sesso o nazionalità, possono vivere a lungo. Gli uomini longevi hanno in comune una cosa: nessuno di loro è GRASSO. Io per colazione prendo un caffè o bevo una tazza di latte + un cucchiaino di olio d'oliva (fa bene alla pelle e alle arterie). A volte, se ho da fare, salto il pranzo. Quando lavoro non ho fame. Per cena mangio degli ortaggi, un po' di pesce e un po' di riso. Due volte alla settimana mangio un etto di carne magra.
    3. Pianificate sempre il vostro futuro. La mia agenda è sempre piena fino alla fine dell'anno prossimo.
    4. Non vale la pena di andare in pensione. Ma se non potete evitarlo fatelo più tardi possibile.
    5. Condividete le vostre conoscenze. Io faccio 150 lezioni all'anno per tutte le età e categorie, dai bambini fino agli imprenditori. Le mie lezioni della durata massima di 90 minuti le faccio stando in piedi.
    7. Quando il medico vi consiglia di fare alcuni esami, chiedetegli se li avrebbe consigliati a sua moglie e ai suoi figli. I medici non possono guarire tutto, perché soffrire di più? A volte la musica o gli animali terapeutici aiutano molto.
    8.Per restare in esercizio fate le scale e portate i pesi. Io faccio due scalini alla volta, così i muscoli lavorano.
    9.Pensate sempre ai grandi obiettivi, nella vita o nell'arte. Se volete disegnare un cerchio, questo deve essere talmente grande da non poterlo terminare in una vita. Noi vediamo soltanto una parte di questo cerchio, il resto è al di fuori della nostra vista e della nostra vita.
    10. Il dolore è una cosa misteriosa. Il modo migliore di vincerlo è concentrarsi su qualcosa di interessante. Se un bambino ha mal di denti fatelo giocare, non penserà più al dolore.
    11. E' bello vivere a lungo. Fino alla pensione lavoriamo per il bene della nostra famiglia e per raggiungere i nostri obiettivi. Ma dopo dovremmo lavorare per la società. Dopo il 65 anni io lavoro gratis, 18 ore al giorno, sette giorni su sette. E godo ogni minuto.
    4 min

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Tu non sei un essere umano che sta vivendo un'esperienza spirituale. Tu sei un essere spirituale che sta vivendo un esperienza umana. (Wayne W. Dyer)