In un luogo fragile,
dove le pareti sono bianche
ma dentro succedono arcobaleni,
è nato un amore che non chiedeva permesso.
Due anime rotte
si sono incontrate senza cercarsi,
si sono riconosciute senza domande,
si sono amate senza promesse
e senza futuro.
È stato un tempo breve,
una cura improvvisata contro il dolore,
di quelle che non guariscono
ma insegnano a respirare di nuovo.
Poi l’amore è finito.
Non è morto.
È rimasto nelle crepe del cuore,
in quelle parti che fanno ancora male
ma che non fanno più paura.
Perché anche un cuore spaccato
continua a battere,
e a volte basta un amore vero,
anche solo per un attimo,
per ricordarsi come si vive.
Questa non è una storia di salvezza.
È una storia di verità.