Il Ponente Ligure è sempre stato una via di passaggio tra l’Europa, l’Italia e il porto di Genova.
Toirano è proprio uno dei primi borghi abitati della zona: benvenuti! Con questa audioguida, vi accompagneremo lungo un percorso a tappe, per scoprire il borgo e la sua storia, ma anche le famose grotte di Toirano, all’interno delle quali, nel Paleolitico, un’intera famiglia e il loro cagnolone preistorico hanno lasciato impronte indelebili.
Ma prima, una piccola presentazione!
Il borgo si trova in una posizione chiave, al centro della valle dove confluiscono i torrenti Varatella e Barescione, a soli 3km dal mare. Qui passava la via del Sale, un crocevia per le popolazioni della Riviera e del basso Piemonte.
Toirano probabilmente nacque come fortificazione bizantina. Di certo, sappiamo che già nel IX secolo faceva parte del monastero Benedettino di San Pietro in Varatella, mentre le prime attestazioni scritte dell’esistenza del “Comune di Toirano”, cioè di un'entità politica autonoma, risalgono al XIII-XIV secolo.
Proprio in quei secoli, e precisamente nel 1315, i Benedettini vennero allontanati dall’abbazia e sostituiti dai monaci Certosini, per volontà del vescovo di Albenga. Furono questi ultimi, sul finire del XV secolo, a costruire la Certosa a fondovalle - una tappa del nostro tour.
Passeggiando, vi accorgete che Toirano conserva ancora la conformazione del borgo medievale, che in passato era cinto da mura. Al tempo, cinque porte garantivano l’accesso al suo interno. Oggi ne restano 3, tra cui la “porta delle Giaire”, ben conservata, che guarda verso il ponte omonimo a tre arcate, sul torrente Varatella.
Durante la camminata incontrerete anche delle tipiche costruzioni medievali, spontanee e irregolari, in pietra e calce: è l’antichissimo quartiere Toracco, dove sorgevano edifici difensivi fortificati.In epoca medievale il borgo infatti presentava diverse torri gentilizie, cioè case fortificate di proprietà delle famiglie più prestigiose. La bella torre gotica che vedremo in piazza San Martino, divenuta campanile della chiesa parrocchiale, è l’unica superstite giunta ai nostri giorni. Incamminiamoci insieme all’interno del Borgo, alla scoperta dei dettagli della sua architettura e della sua storia.