Ciao Andrea.
In questa quinta puntata di Mr. Montag si parla del male di vivere, tema proposto dall'ospite per la prima volta dalla nascita del programma. Si parte dal tedio e dalle immense pianure del "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia" di Giacomo Leopardi, seguito da "Spesso il male di vivere ho incontrato" di Eugenio Montale. La risposta a queste letture va a concludere il quadro storico sull'argomento della puntata, con un estratto di "Estensione del dominio della lotta" di Michel Houellebecq (Bompiani, 1994). Oltre a essere la prima puntata in cui è l'ospite a suggerire il tema, è anche la prima puntata completamente dedicata alla poesia e al romanzo, e si è parlato di ritorno e ripetizione, tedio e lavoro, infelicità e sofferenza, Sisifo e Saffo, animali e divinità silenziosi. Parliamo però anche di speranza e unione, luce e ginestre, perché non dobbiamo mai smettere di pensare che possiamo riuscire a essere ginestre anche in un mondo come questo.
Ci accompagnano Invisible Church e Marie Davidson, Paul Beauchamp, Carla Dal Forno, Dead Can Dance, e The Cure.
L'ospite della puntata è Antonella Buratta, docente di letteratura italiana e storia in una scuola superiore di Novafeltria. Se anche voi volete fare come Antonella e proporre un tema per una puntata di Mr. Montag, potete farlo scrivendo a
[email protected] oppure via DM su Instagram, qui: instagram.com/mrmontag_