Di primo impatto, lo smartphone appare uno strumento innocuo; veloce, colorato, versatile eppure nasconde grandi insidie soprattutto per i più piccoli.
L’uso eccessivo può infatti portare a dipendenza, a problemi di socializzazione, a disturbi del sonno, scompensi emotivi, problemi come un potenziale rallentamento dello sviluppo delle abilità cognitive e motorie.
Tra il 2019 e il 2021 la settima commissione del Senato, con la collaborazione di neurologi, psichiatri, pedagogisti ed esponenti delle Forze dell’ordine, ha prodotto una lunga relazione sull’impatto del digitale sui più giovani. La conclusione a cui è arrivata è a dir poco sconcertante: il digitale è come la cocaina e sta decerebrando le nuove generazioni.
Per questo c’è chi esplora e studia il fenomeno mettendo in guardia genitori ed insegnanti, come lo psicologo e psicoanalista Giuseppe Lavenia, Presidente dell'Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo (Di.Te.) ospite della nuova puntata di V per Virginia condotta da Virginia Camerieri.