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A che punto siamo oggi? Quali sono le possibilità, le modalità e gli spazi di autonomia per interrompere una gravidanza? E, soprattutto, la definizione di interruzione volontaria della gravidanza dentro le maglie della legge 194, quali prospettive di esercizio del diritto di libera scelta offre alle donne?
Qui l'articolo di Anastasia Martino.
Il mondo della produzione di cultura riflette gusti molto borghesi che si percepiscono come il grado zero della narrazione, ed è raro che si intersechino le questioni linguistiche, quelle di classe, genere e razza se non in piccole e medie case editrici e produzioni. Tutto ciò che non è destinato al target di classe media è soggetto a critica; la serie di Zerocalcare è l’ultima e forse più eclatante dimostrazione in ordine di tempo.
Qui l'articolo di Giusi Palomba.
Music by Kevin MacLeod
Nel corso della "guerra col virus" dopo l’utilità o meno del ricorso ai lockdown, alle mascherine e al green pass si è aperto un nuovo fronte interno, quello della terza dose di vaccino. Serve? Non serve? C'è una gran quantità di dati scientifici da usare per dimostrare che serve assolutamente, o che è solo un regalo a Big Pharma, o che serve ma solo a qualcuno. Basta scegliere. E c’è una gran quantità di (dis)informazione che prescinde dai dati scientifici.
Qui l'articolo di Ettore Meccia.
Music by Kevin MacLeod
Le donne, non è un mistero, sono sempre state escluse dai manuali di storia. Il problema si è posto con forza negli ultimi anni, tra i vari tentativi di riscrittura di indici e canoni, programmi scolastici e manuali di letteratura. Ma se c’è una storia ancora più negletta di quella delle donne eccellenti, è quella del femminismo, fatta spesso di donne comuni e difficile da inquadrare e conoscere.
Qui l'articolo di Jennifer Guerra.
Music by Kevin MacLeod
Lo scorso 12 ottobre, la scrittrice irlandese Sally Rooney ha negato alla casa editrice israeliana Modan Publishing House i diritti di traduzione del suo ultimo romanzo, Beautiful World, Where Are You. Rooney ha spiegato le motivazioni alla base del diniego in una nota trasmessa al quotidiano britannico The Independent, in cui ha annunciato la propria adesione alla campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele (BDS, Boycott, Divestment, Sanctions).
Valigia Blu LIVE - Incontro con Lucia Bottaccio, 10 anni, videogamer, Tiziana Metitieri neuropsicologa che per Valigia Blu ha condotto il questionario 'Parlami dei videogiochi' e Viola Nicolucci cyberpsicologa e psicoterapeuta e autrice del libro 'Game Hero. Viaggio nelle storie dei videogiocatori'.
“Perché nessuno pensa ai bambini?” Dai videogiochi a Squid Game, oltre il sensazionalismo mediatico.
Qui il video dell'incontro.
Questa è una rapida carrellata, che nemmeno cita tutte le donne arrivate nei secoli a posizioni di potere e rimaste nell’immaginario collettivo. Sono tantissime, e in ogni epoca. Viene quindi da chiedersi se questa idea che le donne abbiano avuto in tutte le epoche un ruolo marginale e secondario nella gestione del potere non sia uno di quei miti sessisti che sarebbe ora e tempo di sfatare.
Qui l'articolo di Galatea Vaglio.
Lezioni di Storia, una rubrica di divulgazione storica partendo dal presente.
Qui l'articolo di Galatea Vaglio.
Sebbene vada di moda evocare scenari apocalittici e "linciaggi" portati avanti dalle "folle digitali", la storia degli Stati Uniti, recente e antica, ci ricorda che è soprattutto il conto con i linciaggi tradizionali a non essere mai stato saldato. Evocare i secondi a sproposito quando l'eredità ideologica dei primi è ancora attuale, persino rivendicata tra un ammiccamento e l'altro, è purtroppo parte del problema. Se non altro, questo dimostra l'importanza e l'attualità a livello accademico della critical race theory.
Qui l'articolo di Matteo Pascoletti.
Proprio in questi giorni arriva nelle sale il film La scuola cattolica di Stefano Mordini, al centro della narrazione, come un estuario che s'allarga, c'è il delitto del Circeo. Il film promette di non spettacolarizzare la violenza, ma di fare memoria, monito e spunto di riflessione. Invece, la pellicola è stata vietata ai minori di 18 anni. Le foto dell'automobile con il bagagliaio aperto come quelle scattate in ospedale, della diacessettenne superstite sono, al contrario, visibilissime da tutti e, proprio in forza della pellicola, hanno ricominciato a comparire sui social e sui giornali, spesso catturando quel poco di attenzione consentita dai tempi rapidi del web.
Qui l'articolo di Raffaella R. Ferré.
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