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Incontro con la giornalista e scrittrice Giulia Blasi.
https://www.valigiablu.it/femminismo-patriarcato-valigia-blu-live/
Qui il video dell'incontro.
L’industria della carne, oggi, opera tra due forze in tensione. Da una parte istituzioni come le Nazioni Unite chiedono una riduzione rapida e drastica del consumo globale di carne per limitare i suoi effetti negativi sull’ambiente, mentre dall’altra la domanda di proteine animali continua a crescere con l’aumento della popolazione mondiale. Riuscire a nutrire il mondo in modo etico e sostenibile è una delle sfide più pressanti della nostra epoca e la carne gioca un ruolo centrale nella strategia per combattere la crisi climatica.
La morte per emigrazione è una delle malattie contemporanee. Quello che decide la vita di milioni di persone si chiama potere. Esercitato con le leggi, le costrizioni, il denaro, il ruolo istituzionale, con accordi che passano sopra le teste dei cittadini. E che si concentra in un oggetto, simbolo del nostro posto nel mondo: il passaporto. Il traffico di esseri umani, la clandestinità, le traversate mortali si fermano con la legalità dei movimenti.
Lo strappo di Rula Jebreal non è del tutto ingiustificato, ed è stato comunque molto discusso, ma proviamo a superarlo per andare dal particolare al generale. La presenza delle donne nell’ambito pubblico – che sia la televisione, la politica o in generale il mondo del lavoro, nello specifico le professioni ad alta visibilità – è un punto molto controverso e molto discusso.
Del disegno di legge Zan (DDL Zan) – “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità” - si è parlato su vari piani. Sembra opportuno svolgere considerazioni su quello del diritto, forse il più trascurato.
Centinaia di morti nella striscia di Gaza vittime dei bombardamenti israeliani e almeno dieci cittadini israeliani uccisi dai razzi lanciati da Hamas. L’ennesimo riaccendersi - come se si fosse mai spento - del conflitto israelo-palestinese è ridotto a un bollettino di guerra con recriminazioni da entrambi i lati. Eppure, questa nuova fase di violenza offre alcuni elementi di novità.
Breivik non è di certo il primo stragista ad agire per motivazioni politiche. Un attentatore può anche agire da solo sul piano locale, insomma, ma la sua mano è armata e guidata da una comunità transnazionale che pensa in un’ottica globale. È evidente che, di fronte a un quadro del genere, è impossibile comprendere le ramificazioni del nuovo terrorismo bianco se ci si focalizza solo sulla figura del “lupo solitario”. Parliamo infatti di una struttura ormai “post-organizzativa” e completamente orizzontale.
Incontro con Incontro con Christian Raimo (insegnante, giornalista e scrittore), Elisabetta Tola (giornalista scientifica - Radio 3 Scienza), Tiziana Metitieri (neuropsicologa - Ospedale pediatrico Anna Meyer di Firenze), Pietro Blu Giandonato (insegnante, esperto di tecnologie educative e formatore docenti) e Arianna Ciccone (Valigia Blu)
Qui il video dell'incontro.
Parliamo di Cancel culture, di che cos’è, com’è nata, come si è evoluta negli USA, com’è stata strumentalizzata dalla destra e di come viene travisata e caricaturizzata in Italia.
Uno spietato rovesciamento simbolico di una delle pagine più cruente e tragiche della storia dell’umanità, perché strumentalizzare il destino degli ebrei perseguitati dall’ideologia antisemita e sterminati nei campi con gas velenosi per schierarsi contro la vaccinazione, che salva vite umane, è un sintomo di degenerazione morale e intellettuale.
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