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Scommessa o scoperta rivoluzionaria? Da quando sono stati approvati i vaccini di Pfizer & BioNTech e di Moderna, grande attenzione è stata rivolta alla particolare tecnologia utilizzata per svilupparli: l’RNA messaggero (mRNA).
La vicenda del discorso di Fedez al concerto del primo maggio e tutta la gazzarra che ne è seguita, dimostra come sia difficile scardinare il sistema culturale italiano perché chi dovrebbe muoversi perché si giunga finalmente a tutelare i diritti dei gruppi sociali più sottorappresentati ed esposti, si occupa invece di mantenere soltanto lo status quo.
È un documento straordinariamente ambizioso, quello prodotto dalla Commissione Europea per creare un primo, storico quadro normativo di riferimento per l’intelligenza artificiale (AI).
Incontro con Benedetta Tobagi (storica e scrittrice) e Giuliano Turone (giudice emerito Corte Cassazione e scrittore). https://www.valigiablu.it/gelli-p2-loggia-massonica/
Qui il video dell'incontro.
La pandemia sta accelerando sempre di più il dibattito sulla necessità di rendere più equo il sistema fiscale a livello internazionale. Da un lato, si sta discutendo molto della tassa minima globale per le multinazionali. Dall’altro, c’è una crescente richiesta in parecchi Stati di aumentare le imposte sui cittadini più ricchi, con l’introduzione di un contributo di solidarietà.
Di fronte a una malattia contagiosa emergente, come quella causata dal virus SARS-CoV-2, è possibile applicare una strategia di contenimento che riduca al minimo i casi, i decessi e gli impatti sociali ed economici? Le esperienze di alcuni paesi dicono di sì. Uno stretto controllo della trasmissione del contagio è possibile.
A marzo scorso il mondo della scuola italiana è entrato in una sorta di universo parallelo dove sono state letteralmente mandate per aria decenni di abitudini e pratiche consolidate. Non è stato però, come si ama ripetere, l’effetto drammatico di un’emergenza imprevedibile. Al contrario, le ragioni sono molto chiare e difficilmente, date le scelte politiche e culturali fatte negli ultimi 30 anni, avrebbe potuto andare in un altro modo. La digitalizzazione di un paese non si improvvisa.
Nuovo rientro a scuola, dopo settimane di chiusura. Mesi, questi, passati in un’altalena continua di posizioni molto vivaci a favore o contro la Dad. Al di là delle ragioni personali e collettive, quello che è chiaro è che un anno passato così rappresenta, sotto molti aspetti, un punto di svolta, di cambiamento, di inevitabile ripensamento del mondo della scuola nel suo insieme.
All’inizio era il comunismo. Poi venne il capitalismo che si trasformò velocemente in neo-colonialismo. Sta negli “ismi” la sintesi della parabola dei rapporti (in epoca contemporanea) tra Cina e Africa.
Da quando in Italia è scoppiata la pandemia da COVID-19 sono molte le regioni in cui la sospensione delle lezioni scolastiche in presenza è durata a lungo e più del dovuto rispetto a quanto previsto dalle indicazioni del Governo. La Campania è una di queste.
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