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La radicalizzazione di Mark Zuckerberg, l'assalto all'informazione e alla democrazia della nuova oligarchia tech americana, addio a Facebook e Instagram: è ora di ri-costruire la nostra casa digitale.
(00:00) Mark Zuckerberg getta la maschera
Con l’annuncio delle elezioni anticipate in Germania e la situazione caotica della politica francese, è in corso un tentativo di narrazione all’interno di certi ambienti della politica: “Il Governo Meloni è il più stabile d’Europa”. Ed è lo stesso concetto sottolineato dal magazine online Politico, che ha indicato Giorgia Meloni “come la persona più potente d’Europa”.
In realtà le cronache quotidiane parlano di una difficoltà ogni giorno crescente, per la presidente del Consiglio, nel tenere insieme i pezzi della sua maggioranza.
Le decisioni della Corte Costituzionale sulla legge sull’autonomia differenziata, per esempio, rendono impraticabile il piano originario della Lega. Le elezioni regionali vinte dal centrosinistra in Emilia-Romagna e in Umbria hanno aumentato i distinguo tra Lega e Forza Italia, e ci si avvicina alla stagione referendaria della prossima primavera, assai temuta dal Governo.
I sindacati, con la CGIL in testa, parlano della necessità di una 'rivolta sociale' contro le diseguaglianze nel nostro paese e riescono a mobilitare, dopo molti anni, centinaia di migliaia di lavoratori.
Cosa possiamo aspettarci, dunque, dal 2025 della politica italiana? Ne abbiamo parlato con il nostro Dino Amenduni in questa nuova puntata del nostro viaggio nella politica italiana.
Regia: Vudio
Intro brano musicale: Propaganda - Fabri Fibra, Colapesce, Dimartino
Studiare la vittoria di Trump significa analizzare oltre il contesto sociale ed economico, addentrarsi nei meandri dell’enigma del consenso, della fascinazione del male, ma anche della potenza di fuoco di un ecosistema informativo o meglio di disinformazione alternativo che sfugge ai radar dei media tradizionali.
Ne parliamo con Marco Arvati, laureato in scienze storiche, si occupa di storia e politica degli Stati Uniti. Collabora con Jefferson - Lettere sull'America, Prismag e Valigia Blu, Leonardo Bianchi, storico collaboratore di Valigia Blu, fra i più brillanti esperti in Italia di estrema destra, autore di diversi libri tra cui ‘Complotti! Da Qanon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto’, Le prime gocce della tempesta. Miti, armi e terrore dell'estrema destra globale. Cura la newsletter Complotti!
Regia: Vudio
Intro brano musicale: Freedom - Beyoncé (feat. Kendrick Lamar)
Premierato, regionalismo differenziato e depotenziamento dei poteri e dell’autonomia della magistratura: tre riforme che potrebbero, secondo l’allarme di alcuni esperti e giuristi, disfare l’Italia. Ne abbiamo parlato con la giurista Vitalba Azzollini.
Regia: Vudio
Intro brano musicale: Propaganda - Fabri Fibra, Colapesce, Dimartino
Le elezioni europee del 2024 hanno sostanzialmente confermato i rapporti di forza che abbiamo visto al Parlamento Europeo negli ultimi cinque anni.
I gruppi del Partito Popolare Europeo, del Partito Socialista Europeo e i liberali di Renew Europe possono infatti costituire una maggioranza autonoma esattamente com'era accaduto cinque anni fa. La destra non sfonda, i verdi arretrano, il gruppo dei "non affiliati" si mantiene molto cospicuo (ne fanno parte al momento tanto il partito di Orban in Ungheria quanto il MoVimento5Stelle).
A risultati acquisiti, e con la consapevolezza che i tempi della politica europea sanno essere, a volte, straordinariamente compassati, possiamo oggi provare a fare qualche previsione su ciò che succederà nei prossimi mesi, a partire dalla politica italiana.
Ne parliamo come sempre con il nostro Dino Amenduni (socio e consulente politico dell’agenzia di comunicazione Proforma, coinvolto nella campagna elettorale dell'ex sindaco di Bari, Antonio De Caro) in questa nuova tappa del nostro viaggio nella politica italiana.
Regia: Vudio
Intro brano musicale: Propaganda - Fabri Fibra, Colapesce, Dimartino
A tredici anni dall'inizio delle violenze, che cosa rimane della Siria? Che fine ha fatto il movimento pacifico popolare che chiedeva riforme e libertà? Perché la Siria non trova più spazio nell'agenda politica e nei media internazionali?
Nell'ambito della prima edizione di Valigia Blu Live durante il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, ne hanno parlato Asmae Dachan, Riccardo Cristiano e Marta Bellingreri.
Musica: Nour Yamm (feat. Subbar) - Talj al-Arba’in [The Fortieth Snow]
Regia: Vudio
La misoginia ha radici antiche che il femminismo odierno denuncia a cerca di decostruire. Ma persino chi parla in rete di argomenti culturali, come una linguista e una storica, si ritrova ogni giorno a dover combattere con gli stereotipi sessisti e con offese e delegittimazioni. L’idea che una donna possa avere una competenza specifica per parlare di determinati argomenti è ancora difficile da digerire per gran parte del pubblico. Si passa da chi offende con stereotipi sessisti a chi delegittima attaccando o sminuendo le competenze, fino alle vere e proprie minacce. Gli stereotipi sono gli stessi che girano da millenni: le donne devono essere remissive, educate, parlare solo ed esclusivamente di alcuni argomenti e comunque accettare sempre e senza di poter essere corrette anche da chi ha meno competenze in materia di loro. Ogni accenno al patriarcato o al sessismo nella società viene sentito come una provocazione che deve essere stroncata.
La cosa incredibile è che anche quando si parla di argomenti apparentemente distanti dal femminismo, come la mitologia, la storia antica o la linguistica e la letteratura, se sei donna gli insulti e il mansplaining fioccano, spesso si diventa oggetto di vere e proprie campagne di shitstorm da gruppi organizzati e persino altre donne si uniscono per zittire chi scrive certi post.
Nell'ambito della prima edizione di Valigia Blu Live durante il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, ne hanno parlato la sociolinguista Vera Gheno e l'insegnante e scrittrice Galatea Vaglio.
Regia: Vudio
Musica: Loredana Bertè - Non sono una signora
In tutto il mondo occidentale l’estrema destra non è più ai margini, ma ormai è al centro della scena politica; e in alcuni paesi, come l’Italia, è diventata la principale forza di governo.
Dall’Ungheria fino agli Stati Uniti, leader e partiti sempre più radicali incitano all’odio verso i nemici esterni e interni, normalizzano pericolose teorie del complotto e guidano l’assalto dalla democrazia liberale – sia in senso figurato che letterale. Siamo entrati, insomma, in quello che il giornalista ed esperto di estrema destra Jeff Sharlet chiama “il momento fascista globale”.
Nell'ambito della prima edizione di Valigia Blu Live durante il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, ne hanno parlato il giornalista de La Repubblica, Paolo Berizzi, sotto scorta dal 2019 dopo minacce e atti intimidatori, la giornalista Annalisa Camilli, inviata di Internazionale, e Leonardo Bianchi, esperto di teorie del complotto e autore del libro Le prime gocce della tempesta (SolferinoLibri, 2024).
Regia: Vudio
Musica: Rammstein - Du Hast
Alla vigilia delle elezioni europee del 2024, il fronte delle Destre, più o meno estreme, si presenta più forte che mai, anche grazie all'affermazione in Italia del partito di Giorgia Meloni.
"È un fenomeno in atto sotto i nostri occhi, ovunque nel 'Continente nero', che rischiamo di diventare", scrive Francesco Cancellato nel suo ultimo saggio sulla Destra alla conquista dell'Europa, uscito a marzo per Rizzoli.
Il tema è stato al centro dell'incontron ell'ambito della prima edizione di Valigia Blu Live durante il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia con il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, la corrispondente da Berlino per la Repubblica, Tonia Mastrobuoni, e il giornalista Stefano Vergine, che per l'Espresso ha contribuito a inchieste internazionali come Panama Papers, Malta Files e FootballLeaks.
Regia: Vudio
Musica: Ska-p, Wellcome to hell
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