Dall'articolo di VivereAdesso
Molti temono le grandi antenne sui tetti, ma paradossalmente, per quanto riguarda le parti intime, il "colpevole" principale è lo smartphone in tasca. Poiché la potenza diminuisce con il quadrato della distanza, un telefono a 2 cm dai testicoli o dalle ovaie espone quei tessuti a un campo molto più intenso rispetto a un'antenna che si trova a 100 metri di distanza. Le parti intime (specialmente quelle maschili) sono molto sensibili alla temperatura. L'inquinamento elettromagnetico localizzato può causare un micro-riscaldamento che, sebbene non "bruci", può alterare i delicati processi biologici locali..
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