Aned, Arci, Anpi e Cgil convocano una manifestazione venerdì mattina a Gavinana contro la “passeggiata identitaria” della sera con Roberto Vannacci e Futuro Nazionale. Con lo slogan “Suona la Martinella, Firenze si ribella”.
L’appuntamento è alle 11:30 del mattino di venerdì. Per evitare contrapposizioni, fronteggiamenti e tensioni. Davanti alla sede del Memoriale degli italiani deportati ad Auschwitz, Anpi e Aned, Cgil e Arci hanno chiamato a raccolta tutti quanti vogliano far sentire la loro voce contro la presenza di Futuro nazionale e di Roberto Vannacci a Firenze. Lui, arriverà poche ore dopo, praticamente nello stesso posto, alle 19:00 per una “passeggiata identitaria” e per chiedere lo sgombero del Cpa. Nella piazza intitolata al Giusto tra le nazioni Gino Bartali sarà esposto lo striscione “Suona la Martinella, Firenze si ribella”, con riferimento alla Martinella che nell’agosto del 1944 chiamò all’insurrezione popolare e partigiana per la liberazione della città dal nazifascismo. «Le posizioni sostenute da Vannacci sono incompatibili con i principi di uguaglianza, inclusione e pari dignità sanciti dalla Costituzione italiana – affermano i promotori dell’iniziativa –. A Firenze, città medaglia d’oro alla Resistenza, non c’è spazio per chi professa razzismo e sessismo, per chi categorizza le persone in gruppi sulla base di caratteristiche come etnia, origine nazionale, orientamento sessuale o altre identità, contribuendo a creare pregiudizi ed ostilità, coltivando una visione divisiva della società contraria ai principi e ai valori costituzionali».