L’Istat ha pubblicato i primi risultati del conteggio effettuato nell’area metropolitana di 14 comuni italiani dedicato alla marginalità adulta. E, nel caso di Firenze, ci dice che i senza fissa dimora censiti sono 410. Di questi, quasi il 60% vive in strada. Per un buon 30% in centro storico, il 40% nella zona dei viali di circonvallazione, il rimanente nelle zone periferiche della città, su panchine di giardini pubblici, portici, sottopassi, ingressi di banche, nei pronto soccorso degli ospedali cittadini. Uno su tre, di quanti dormono in strada, lo fanno in luoghi non riparati, totalmente all’aperto. L’indagine, condotta insieme alla Federazione italiana organismi per le persone senza dimora, prova a fotografare la realtà cittadina. La seconda, tra le città analizzate ed in merito alle persone che dormono in strada, seconda solo a Genova. In larga maggioranza si tratta di uomini, in maggioranza di stranieri, età tra i 30 e 60 anni. Cinque le strutture di accoglienza individuate dall’Istat in città. E su questo interviene l’Assessore al welfare del Comune di Firenze Nicola Paulesu che dice: “complessivamente il nostro sistema di accoglienza si articola su più livelli […] per cui raggiungiamo fino a mille posti letto disponibili”.