Narges Mohammadi, simbolo della lotta per i diritti umani e delle donne in Iran. Protagonista di una battaglia coraggiosa che l’ha portata al Nobel ma le è costata praticamente tutto. Per essere stata la voce di chi voce non ha è finita nel famigerato carcere di Evin. Senza tentennamenti, la sua campagna contro discriminazioni, hijab obbligatorio, pena di morte, tortura, isolamento in carcere.