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By AdnkronosNewsNews Commentary
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Adnkronos Podcast episodes

  • Rimborsi e viaggi cancellati, le nuove regole Ue

    Il Parlamento europeo ha approvato nuove disposizioni per rafforzare i diritti dei viaggiatori e semplificare le procedure di rimborso in caso di cancellazione. Le regole riguardano aerei, treni, autobus e navi, con tempi più certi per la restituzione del denaro, responsabilità più chiare per compagnie e piattaforme di prenotazione e procedure di reclamo più accessibili. Previste anche maggiori tutele per le persone con disabilità o mobilità ridotta.

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    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. Musiche su licenza Machiavelli Music. 

    12 min
  • Russia-Usa-Ucraina, chi nella partita sta davvero dando le carte?

    Dopo l’incontro a Oslo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con l’inviato di Trump statunitense Steve Witkoff e dopo quello avuto a San Pietroburgo, con il presidente russo Vladimir Putin, tirando le somme, sul tavolo – volendo sintetizzare al massimo – abbiamo un’apparente disponibilità verso l’apertura di negoziati per la fine del conflitto, con Kiev che come primo passo si è detta pronta o a congelare il fronte e il Cremlino che, per bocca del consigliere di Putin, Yuri Ushakov, ha addirittura sostenuto che ”si sta andando verso la fine della guerra”, e che “in linea di principio” Mosca “è pronta a riprendere i negoziati trilaterali Russia-Usa-Ucraina intorno al 10 novembre”.Detto questo, oggi torniamo a registrare attacchi incrociati nella notte, con la Russia che ha lanciato contro l’Ucraina 210 droni, Kiev ancora una volta obiettivo principale, 181 i droni intercettati con impatti in 32 località. Almeno 9 i morti e 56 feriti nelle ultime 24 ore. Mosca ha invece riferito di aver abbattuto 808 droni ucraini durante la notte, lanciati sopra una ventina di regioni russe e la Crimea.Su tutto ciò la presenza, tornata in questi giorni a essere sempre più ingombrante, di un Donald Trump che fa il suo gioco e con le sue modalità non sempre definibili. Ma chi, nella partita a tre, Russia, Ucraina, Stati Uniti, sta davvero dando le carte? 

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    10 min
  • Cremlino: “Si va verso la fine della guerra”

    Dopo l’incontro a Oslo dell’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, oggi i riflettori si sono spostati a San Pietroburgo, per il colloquio con il presidente russo Vladimir Putin. L’incontro è durato ben tre ore: molti i temi affrontati tra nuove ipotesi e prospettive per la fine del conflitto, ma si è parlato anche di business, leggi gasolio, e di Iran. Putin però, da falco navigato, ha aperto l’incontro con un annuncio, al quale gli Stati Uniti tenevano molto e lavoravano da molto: la liberazione del cittadino statunitense Stephen Hubbard, detenuto in Russia.Quanto alle carte al momento sul tavolo, Zelensky dopo i colloqui di  Oslo si è detto pronto a congelare il fronte con la Russia come passo per avviare i negoziati.Da parte Russia arrivano aperture inedite: ”Stiamo andando verso la fine della guerra”, ha detto il consigliere del presidente Vladimir Putin, Yuri Ushakov, che ha partecipato all’incontro con Witkoff, aggiungendo che “in linea di principio” Mosca “è pronta a riprendere i negoziati trilaterali Russia-Usa-Ucraina intorno al 10 novembre”.

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    6 min
  • Ue, al via la grande partita sul bilancio

    A Bruxelles è iniziata la Madre di tutte le battaglie tra gli Stati membri dell’Ue, quella sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-34, che terrà impegnati gli Stati membri di qui almeno fino a dicembre.

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    15 min
  • Da Kiev possibile stop agli attacchi a raffinerie in cambio dei Patriot

    Un vero e proprio giallo intorno ai Patriot, i missili intercettori americani che iniziano a scarseggiare in diversi Paesi. Una carenza tale che Zelensky prova anche a usarli come merce di scambio.Intanto, il nervosismo del presidente americano sembra essere palpabile anche da migliaia di chilometri di distanza. Oggi è poi il giorno del vertice di Oslo, cui partecipano i premier di Finlandia e Danimarca, oltre allo stesso Zelensky e al genero del Commander in chief, Jared Kushner.Sono anche circa 5 anni che sono state imposte le sanzioni alla Russia, ma davvero hanno funzionato?

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    11 min
  • Ucraina, riemerge l’idea dell’inviato Ue

    A Bruxelles torna a circolare l’idea di nominare un inviato speciale dell’Ue per l’Ucraina, che possa parlare a nome dei 27 ad un eventuale tavolo diplomatico con Usa e Russia sul destino di Kiev.

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    13 min
  • Ora l’Italia può abbassare le bollette elettriche e c’entra (molto) la Ue

    C’è una notizia, uscita dall’ultimo Consiglio europeo, che aiuta a capire in quale direzione può e dovrebbe continuare a muoversi il rapporto tra l’Europa e gli Stati membri. Il governo italiano ha raggiunto a Bruxelles un accordo per ottenere il via libera politico al decreto bollette. Si tratta di una versione riveduta e corretta del “modello iberico”, la misura già testata da Spagna e Portogallo per calmierare i prezzi dell’energia elettrica abbattendo a monte, con un meccanismo di tetto temporaneo, l’impatto delle quotazioni del gas naturale impiegato nella generazione termoelettrica.

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    6 min
  • Kiev attaccata senza alert alleati, scintille Zelensky-Trump

    Notte di attacchi pesanti e ripetuti su Kiev, con ondate di missili, che hanno ucciso una persona e ferito altre 8. Ma con un elemento importante a caratterizzarli: non c’è stato o è stato molto scarso il preavviso da parte degli alleati dell’Ucraina. Una replica di quanto accaduto martedì scorso.Le forze ucraine nella notte fra sabato e domenica avevano lanciato un massiccio attacco con droni contro San Pietroburgo, colpendo anche un impianto petrolifero di raffinazione: un colpo letto dagli analisti come un segnale preciso a Trump, che aveva chiesto di sospendere i raid contro le strutture energetiche russe.Non è un caso che i rapporti fra Trump e Zelensky siano sempre più tesi. Dopo l’accordo per l’acquisto di diesel russo e dopo l’ordine per la revoca delle sanzioni secondarie contro la Russia, il presidente americano ha accusato il leader ucraino di non volere la pace. Pronta la replica di Zelensky.Intanto il presidente russo Vladimir Putin ha proposto un incontro a novembre tra lui, Donald Trump e Xi Jinping per discutere del conflitto. 

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    7 min
  • Perché Kiev non può farsi scaricare dagli Usa

    Quello che è successo questa settimana sull’asse Washington Kiev può essere considerato importante per una serie di motivi, ma c’è n’è uno su tutti: aver dimostrato che l’Ucraina, nonostante gli aiuti politici e finanziari dell’Europa, nonostante i miracoli fatti per dotarsi di un’industria bellica avanzata, nei droni e non solo, oggi non può assolutamente fare a meno degli Stati Uniti.   Nell’ordine: Trump ha chiesto all’Ucraina di smettere di colpire le raffinerie russe e ha invocato l’uscita di scena di Zelensky, lasciando intravedere la possibilità che Washington stacchi la spina. E nel giro di poche ore si sono materializzati due segnali che hanno mostrato cosa accadrebbe se davvero Trump scaricasse l’Ucraina. Il primo: l’accesso alle comunicazioni satellitari Starlink è stato limitato e ciò ha rallentato i droni. Il secondo: Zelensky ha rivelato che non stavano più arrivando dai partner allerte di intelligence che di solito consentono alla contraerea di intercettare i missili balistici lanciati dalla Russia.

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    9 min
  • Niente armi a Kiev, gas da Mosca: il piano di Alice Weidel, leader AfD

    La leader di Alternative fur Deutschland, Alice Weidel, vuole interrompere gli aiuti all’Ucraina e riprendere i rapporti energetici con la Russia. E in Sassonia-Anhalt la sua linea trova una sponda nella sinistra populista di Sarah Wagenknecht.

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    6 min