Niente e nessuno meglio della letteratura e dei suoi personaggi sa raccontarci con intensità ed emozione il mondo reale e quello fantastico, talvolta mescolando abilmente l’uno all’altra fino a farne perdere tracce e coordinate. D'altronde è cosa nota, quando ci mettiamo in viaggio dobbiamo essere pronti ad accogliere l’imprevedibile, essere disposti a lasciarci sorprendere e toccare dalle esperienze. Prepariamoci allora ad indossare gli occhiali della meraviglia per questa nuova puntata di Alice in cui solcheremo i mari del mondo tra nani giganti, coltivatori di pesche e geografi bizzarri. Avremo il piacere di farlo con la scrittrice Felicitas Hoppe e il suo "Pigafetta", romanzo edito e tradotto da Del Vecchio Editore.
Se è vero che la realtà nutre e alimenta la fantasia, con lo scrittore Andrea Inglese ci risveglieremo da sonni e sogni per fare un lucido bagno di realtà nelle problematiche contemporanee della nostra società tra ansie, sfide, paure e opportunità. Attraverso le vite di Nina, artista che vive a Berlino e Tommaso, giornalista culturale, sposato e di casa a Milano, lo scrittore italiano nel suo romanzo "La vita adulta" uscito per Ponte alle Grazie solleva questioni concrete come il precariato culturale, la crisi intellettuale e sentimentale dell’individuo maturo, il confronto con la delusione quando la realtà tradisce aspettative e sogni. Per dirla con le parole di Margaret Atwood che Inglese cita in apertura "Pensavamo di fuggire dal mondo degli adulti e ora siamo noi gli adulti; questo è il fatto, e nessuno di noi vuole accettarlo, comunque non interamente".
A proposito di cultura e di precarietà, di crisi e opportunità del ceto medio culturale, in chiusura di puntata, alla luce degli ultimi dati che confermano un aumento dei lettori e del consumo culturale durante l’anno pandemico, faremo il punto su editoria e consumo con Paola Dubini, docente di Management e tecnologia all’Università Bocconi.