Analisi e commenti | RRL

Analisi e commenti | RRL

By radioromalibera.orgNews
Download on the App Store

Analisi e commenti | RRL episodes

  • 270- Il Santo Natale
    La Beata Vergine, nell’episodio della Natività, “meditava tutte queste cose nel suo cuore”. La parola latina “conferens” suggerisce di fare dei paragoni, tra l’umano e il Divino: l’umano nella nascita di un bambino umano da una madre umana, nelle più povere e meschine condizioni; il Divino nella nascita di un Dio annunziata da un Arcangelo, predetta dalla concezione e dall’esultanza in grembo di San Giovanni Battista, dalle profezie di S. Elisabetta e S. Zaccaria, dalla moltitudine degli angeli e dalla stella.E tra i segni dell’azione divina possiamo includere anche il carattere del parto in se stesso, e la presenza di angeli ministri.Il parto non violò l’integrità verginale della Madre, così come non lo fece la Concezione, in quanto la Madre di Dio è perpetuamente Vergine: prima, dopo, e durante il parto; né il parto fu in modo veruno doloroso, perocchè i dolori delle nostre doglie non furono ereditati dalla Nostra Madre Santissima, in quanto ella era immune da ogni macchia del Peccato Originale. Perché laddove Eva, la madre di morte, partorì nel dolore come pena per il Peccato, la Beata Vergine, la Madre della Vita, partorì nella gioia, esente da ogni peccato.
    12 min
  • 11 - Natura del sommo bene, beni materiali e corporali
    Da quanto detto consegue che non arriveremo a determinare validamente in che consista il bene sommo dell'uomo se non partendo dall'analisi della natura umana, perché sappiamo che ci deve essere proporzione tra la natura d'un ente e la perfezione che è il suo bene sommo e il suo fine ultimo. Questo punto di vista, che è il solo veramente oggettivo, ci impone le seguenti osservazioni: LA CONOSCENZA E L'AMORE - Il sommo bene dell'uomo deve essere di tale natura da colmare in modo perfetto le aspirazioni più essenziali e più profonde della natura umana, cioè il doppio bisogno di conoscere e di amare. Sono infatti queste potenze che manifestano ed esprimono le finalità essenziali dell'uomo, essere sensibile ragionevole, nel quale la sensibilità, nell'ordine della conoscenza come in quello del desiderio, appare essa stessa al servizio della conoscenza intelligibile e dell'appetito razionale. L'uomo non si compie pienamente che nel pensiero e mediante il pensiero, grazie al quale egli aspira a dominare l'universo afferrandolo nelle sue cause e nei suoi princìpi, e nell'amore e mediante l’amore, attraverso cui egli aspira a possedere il bene che concepisce per mezzo della sua intelligenza. Per questo gli antichi dicevano che l'uomo è additus naturae: parte della natura per il suo organismo corporale, egli la trascende interamente per la ragione e l'amore.
    9 min
  • 211 - STORIA – L’Iberoamerica una conquista? No, una missione…
    Il ruolo svolto dai missionari spagnoli nelle Americhe? Una benedizione del Signore con buona pace dell’ideologia woke, delle sue teorie false e fuorvianti e dell’attivismo stile Black Lives Matter.È quanto emerso con chiarezza dalla tavola rotonda sul tema «La prima globalizzazione a partire dal Vangelo», svolta nei giorni scorsi dalla facoltà di Teologia dell’Università ecclesiastica «San Damaso» di Madrid. Il prof. Andrés Martínez, docente di Storia della Chiesa presso lo stesso ateneo, non ha dubbi: non si è trattato di «conquista», bensì di opera di «evangelizzazione» di quei territori d’Oltreoceano. Benché dubbi siano stati sollevati circa la genuinità delle intenzioni di re Ferdinando II detto «il Cattolico», mosso, secondo alcuni storici, più da motivi economici che religiosi, «sappiamo con certezza – ha proseguito il docente – come, nella mente di Isabella la Cattolica, vi fosse un progetto sicuramente di evangelizzazione», come si evince da quanto scritto nel suo testamento, dove riconosce pari dignità ai suoi sudditi dalla parte opposta del mondo, nonché dalla bolla di papa Alessandro VI, che dava ai monarchi cattolici diritto di conquista a condizione che evangelizzassero.
    6 min
  • 182 - Nel tempo di Avvento trema l’inferno ed esultano i giusti
    Il tempo di Avvento, con cui inizia l’anno liturgico, ha molte analogie con il tempo della Quaresima. L’Avvento è, come la Quaresima, un tempo di penitenza, ma la penitenza quaresimale è più stretta, perché la Santa Pasqua è preceduta dalla Passione di Nostro Signore, mentre l’Avvento ci prepara e ci introduce direttamente alla gioia del Santo Natale. Per questo, come nota il padre Faber, c’è una differenza tra la Notte di Betlemme e quella del Calvario. Sul Calvario avvenne un terremoto, invece nella fredda Notte di Betlemme tutto è tranquillo e silenzioso, mentre il mondo intorno è confuso e agitato.
    7 min
  • 34 - Il Monachesimo - Parte IV
    S, Pacomio. Il Monachesimo in Palestina e in Siria. S. Basilio
    di Cappadocia. Prima comunità nel Ponto. Seguono l'esempio
    di Basilio i monasteri di Costantinopoli e quelli sul monte
    Athos. Due Regole
    8 min
  • 10- Il fine ultimo soggettivo e oggettivo
    L’ultima volta ci eravamo lasciati parlando del fine ultimo dell’uomo, oggi cerchiamo di vedere più in profondità di cosa si tratta. L'uomo cerca necessariamente il bene o la perfezione, che è il suo fine ultimo, e tutto  ciò che egli vuole o persegue, lo persegue e lo vuole solo in funzione di questo bene perfetto, che gli appare come la forma stessa della sua beatitudine. Sono, dunque, per lui una cosa sola cercare il bene e cercare la felicità. Il bene supremo dell' uomo si confonde quindi con la beatitudine. Tuttavia se tutti gli uomini desiderano necessariamente la felicità come il bene supremo, non sono tutti unanimi nel porre la felicità negli stessi beni concreti. Alcuni pensano di trovarla nei beni corporali, altri nell'esercizio delle facoltà intellettuali, altri nella virtù, altri nell'insieme dei beni finiti, ecc. Dobbiamo dunque distinguere due tipi di fine ultimo, o, più esattamente, due aspetti dello stesso fine ultimo: l'aspetto soggettivo, consistente nella felicità in generale o beatitudine, e l'altro, l'aspetto oggettivo, consistente nel bene concreto, nel cui possesso l'uomo deve trovare la felicità cui aspira.
    12 min

About Analisi e commenti | RRL

From the publisher's feed

Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…