Analisi e commenti | RRL

Analisi e commenti | RRL

By radioromalibera.orgNews
Download on the App Store

Analisi e commenti | RRL episodes

  • 162 - La santità dei bambini
    La santità non è riservata agli adulti. Ancora oggi Nostro Signore ha i suoi santi, soprattutto tra i bambini, come santa Catarina da Siena. Qual è il modello della santità? Quale è il primo passo per imitare Gesù e Maria?
    12 min
  • 7 -  La morale, come sapere filosofico
    Dopo aver visto la differenza tra scienze speculativamente pratiche e praticamente pratiche dobbiamo trovare la giusta collocazione della morale. La filosofia morale appartiene evidentemente al gruppo delle scienze speculativamente pratiche. Vedremo le conseguenze che ne derivano.
    IL SAPERE FILOSOFICO - Ora possiamo comprendere meglio le nostre considerazioni all'inizio di questo studio, relativamente al carattere filosofico della scienza morale. Se è proprio della filosofia spiegare tutto con le cause prime e i princìpi primi dell'ordine naturale la filosofia morale dovrà applicarsi a risolvere tutti i concetti di cui fa uso, nell'evidenza metafisica costituita dai princìpi supremi che regolano tutta l'estensione dell'ordine morale. In tal modo tutta la filosofia morale sarà sospesa e dipendente dal principio supremo della moralità (bisogna fare il bene e evitare il male) e riguarderà non un dato uomo, ma universalmente la creatura ragionevole.
    10 min
  • 152 - Il vescovo che disse “no” a Hitler
    Benedetto XVI lo definì «un grande testimone della fede, che in tempi bui ha fatto splendere la luce della verità e ha mostrato il coraggio di opporsi al potere della tirannide»: il riferimento è al card. Clemens August conte von Galen (1878-1946), colui che osò tener testa apertamente e senza protezioni al regime nazionalsocialista. «Più degli uomini – ha proseguito papa Ratzinger - egli temeva Dio, che gli ha concesso il coraggio di fare e di dire ciò che altri non osavano dire e fare. Così egli ci esorta a vivere di nuovo la fede oggi e ci mostra anche come ciò sia realizzabile nelle cose semplici e umili e tuttavia grandi e profonde». 
    Quando, nel marzo 1946, von Galen tornò da Roma, dove Pio XII lo aveva da pochi giorni creato cardinale, la popolazione lo accolse trionfalmente davanti alle rovine del duomo di Münster, quasi completamente distrutto dai bombardamenti. Fu la forza della sua coscienza, che gli consentì di diventare un eroe, suo malgrado, tanto da esser ricordato come «il leone di Münster». 
    Nell’appendice del libro vengono riportate tre prediche del 1941 ed altri suoi interventi, oltre ad una vibrante lettera di protesta da lui indirizzata al Führer, testi che conservano intatta anche oggi la propria intensità e che ancora rappresentano un chiaro e forte monito, rivelando in modo impressionante con quanta coerenza e coraggio il card. von Galen si fosse schierato contro l’arbitrio della dittatura, impegnandosi nella difesa del diritto alla vita di ogni essere umano. 
    BEAUGRAND GUENTER, , Edizioni San Paolo,
    Cinisello Balsamo 2021, p. 276, € 22
    3 min
  • 206 - NOVARA - Messe Vetus Ordo azzerate, la rivolta dei fedeli
    Nel Motu Proprio Traditionis Custodes la condanna è scritta: la liturgia tradizionale deve sparire. Si può essere accomodanti, ma solo con e per un obiettivo: «provvedere da una parte al bene di quanti si sono radicati nella forma celebrativa precedente e hanno bisogno di tempo per ritornare» al Novus Ordo Missæ». Come? Innanzi tutto, abrogando tutte le norme, le istruzioni, le concessioni e le consuetudini precedenti; poi, ritenendo «i libri liturgici promulgati» da Paolo VI e da Giovanni Paolo II quale «unica espressione della lex orandi del Rito Romano» (art. 1 della Traditionis Custodes); infine, vietando la costituzione di nuovi gruppi Vetus Ordo.
    8 min
  • 54 - XXIV Domenica dopo Pentecoste
    Egli ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto
    Eccoci di nuovo alla fine dell’anno liturgico, e la Chiesa ci ripropone il grande vangelo della fine dei tempi: sia la distruzione del tempio, sia ciò che quella distruzione simboleggiava nel piano di Dio, cioè la fine del mondo. Gli apostoli avevano unito entrambi gli eventi quando chiesero a Nostro Signore della venuta del regno di Dio, e nella Sua risposta, di cui abbiamo sentito una parte, Egli fa lo stesso, cioè permette che la prima cosa, la distruzione del tempio e dei suoi riti, rappresenti l’altra, la fine del mondo e la fine dei riti del Nuovo Testamento. Perché quando Nostro Signore ritornerà, tutti i nostri sacramenti, e anche la santa Messa, tramonteranno.
    9 min
  • 178 - Il cardinale Wim Eijk  chiede un’enciclica sul Gender
    Il cardinale Wim Eijk, arcivescovo di Utrecht, in occasione della visita ad limina dei vescovi olandesi a Roma, ha chiesto alle autorità vaticane che il Papa emani un’enciclica per mettere in guardia contro la teoria del gender. La sua richiesta è stata presentata ufficialmente al cardinale Kevin Farell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Roma, il 16 novembre, il cardinale ha spiegato che la Chiesa non si è ancora pronunciata su una teoria che viene promossa in tutto il mondo da organizzazioni di ogni tipo. Per questo c’è bisogno di un importante documento papale in cui gli insegnamenti della Chiesa vengono spiegati e, se necessario, ulteriormente sviluppati.
    7 min
  • 250 - Il Santo Sacrificio della Messa – la Scuola e la Fonte da cui La Vita Cattolica riceve il suo Spirito di Sacrificio – 3 parte
    È solo in virtù di lavoro ed energia che il regno del peccato e della sensualità viene distrutto nel cuore – e al suo posto si stabilisce e si sviluppa il regno della grazia e dell'amore di Dio. Lo spirito di sacrificio è, quindi, l'elemento principale, la pietra di paragone di ogni vera virtù e santità. Il sacrificio di sé è assolutamente necessario per una solida ascesi, per la perfezione dell'amore di Dio e del prossimo. Sempre vero è l'assioma aureo: Tantum proficies, quantum tibi vim intuleris – “Maggiore è la violenza che fai a te stesso, maggiore è il progresso che farai” (Imitazione di Cristo 1. 1, c. 25). Per ascendere da un livello più basso a un livello più elevato dell'amore di Dio, non è sufficiente pregare e nutrire affetti devoti, ma sono necessari molto scrupolo e rinuncia a se stessi.
    6 min

About Analisi e commenti | RRL

From the publisher's feed

Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…