Analisi e commenti | RRL

Analisi e commenti | RRL

By radioromalibera.orgNews
Download on the App Store

Analisi e commenti | RRL episodes

  • 254 - La Virtù della Pazienza
    Nella vita del cristiano non possono mancare prove e tribolazioni, che diventano "occasioni" di grande santificazione. A patto però che si eserciti la virtù della pazienza.
    5 min
  • 173 - In Francia il Presidente lo decide la massoneria
    Caso mai qualcuno pensasse veramente che la massoneria oggi sia, al più, un semplice comitato d’affari, un’organizzazione filantropica od un club per intellettuali, mette conto constatare invece come uno dei suoi obiettivi sia quanto meno quello di condizionare pesantemente la politica dei governi e l’elezione dei Capi di Stato, adeguandoli ai propri desiderata.
    Ancora una volta, ciò è emerso chiaramente in Francia, dove le sette principali obbedienze massoniche hanno sottoscritto un appello congiunto in vista del ballottaggio per le presidenziali, ricordando al futuro inquilino dell’Eliseo le loro priorità imprescindibili: prima di tutto la lotta alle «pulsioni identitarie», di qualunque natura esse siano, e poi «attaccamento ai valori della Repubblica, all’ideale umanista [anti-dogmatico, quindi anti-cattolico ed anti-religioso-NdR] ed universalista», in un’epoca quale l’attuale in cui, dopo la pandemia, l’universalismo è in profonda crisi, pur restando alla base del programma mondialista, ecologista, genderista, immigrazionista, abortista ed eutanasico di agenzie internazionali – i cosiddetti “poteri forti” - quali l’Open Society Foundation di George Soros. Da qui il monito rivolto nel suddetto appello ai “confratelli massoni” circa l’«incompatibilità d’operare nelle logge» e contemporaneamente «di favorire col voto movimenti che predichino odio e discriminazione», leggasi nello specifico il Rassemblement National di Marine Le Pen, mai citato espressamente, pur essendo ben chiaro a chi si voglia fare allusione. Ma se la massoneria francese è anti-Rassemblement National, purtroppo non tutti nel Rassemblement National sono anti-massonici.
    6 min
  • 26 - Domenica di Pasqua
    In cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce
    San Tommaso d’Aquino dice che nessun pagano può avere la virtù della pazienza. Un pagano può esser disposto a soffrire per qualche bene terreno, come quando si va in guerra per proteggere la famiglia o la patria. Ciò è in potere della natura umana. Ma non è in potere della natura umana, dopo il peccato originale, essere disposti a soffrire la perdita di tutto piuttosto che abbandonare la volontà di Dio. Ecco perché la virtù della pazienza non può essere posseduta da un pagano, ma solo da chi vive in grazia di Dio.
    Poiché nostro Signore Gesù Cristo è il grande maestro di tutte le virtù, è anche il maestro della virtù della pazienza. Nessuno ha mai sofferto più di quanto abbia sofferto Lui nella Sua passione. Ciò è vero anzitutto per le Sue sofferenze fisiche. Il Suo sacro Corpo era stato formato direttamente per opera dello Spirito Santo. Il che significa che era perfetto, e dunque perfettamente sensibile: una stessa ferita causava a Cristo un dolore fisico maggiore che a qualunque altra persona. E noi sappiamo quanto numerose e terribili siano state le ferite inflitte sul Suo Corpo nel Venerdì Santo.
    7 min
  • 177 - La discesa di Gesù nel Limbo
    Tra la deposizione di Gesù nel sepolcro e la sua gloriosa Resurrezione, c’è un momento su cui nella giornata di sabato santo è bello meditare: la discesa al Limbo. Ed è opportuno meditarlo proprio in un momento in cui tanti teologi neo-modernisti negano l’esistenza del Limbo.
    Il Limbo, come ci insegna la Chiesa, non è uno stato, una condizione delle anime, ma un luogo nella profondità della terra confinante con l’Inferno e perciò chiamato ad inferos. In questo luogo stavano prima della Resurrezione tutti i Giusti, non solo quelli appartenenti al popolo ebraico, ma anche i pagani che avevano rispettato la legge divina e naturale. Nessuno di loro poteva però entrare in Cielo fino a che il sacrificio redentore di Cristo non li avesse liberati dal peccato originale. Nel Limbo erano anche, e sono tuttora, i bambini morti senza battesimo, con il solo peccato originale. Essi non possono entrare nel cielo dei beati, ma neppure possono essere accomunati con i dannati dell’Inferno.
    8 min
  • 242 - La fine di Giuda
    Poi Giuda, che Lo aveva tradito, quando vide che era stato condannato, si pentì e riportò le trenta
    monete d'argento ai sommi sacerdoti ed agli anziani, dicendo: 'Ho peccato, perché hotradito sangue
    innocente', ma quelli dissero: 'Che ci riguarda? Veditela tu'. Ed egli, gettate le monete d'argento nel
    temiop, si allontanò e andò ad impiccarsi.
    Giuda, quando vendette Cristo, non si aspettava che sarebbe stato ucciso, ma si sarebbe limitato ad
    essere preso, per dare a loro una certa soddisfazione, o in qualche modo sfuggire, come prima, dalle
    loro mani. Ma trovandoLo condannato a morte, ha sentito la gravità del suo peccato. E pentendosi,
    quando era troppo tardi, di ciò che aveva fatto, si condannò da solo e si impiccò. "Il diavolo è così
    astuto", dice S. Crisostomo, "che non permette a un uomo (a meno che non sia molto vigile) di
    vedere in anticipo la grandezza del suo peccato, per timore che debba pentirsi e rifuggire da esso.
    Ma non appena un peccato è completamente compiuto, gli permette di vederlo, e così lo travolge di
    dolore e lo spinge alla disperazione. Giuda rimase impassibile davanti ai numerosi avvertimenti di
    Cristo; ma quando l'atto fu compiuto, fu portato a un pentimento inutile".
    12 min
  • 25 - Sabato Santo
    Meditazione per il Sabato Santo
    Dal nono Capitolo della profezia di Zaccaria:
    Esulta grandemente figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d’asina. Farà sparire i carri da Efraim e i cavalli da Gerusalemme, l’arco di guerra sarà spezzato, annunzierà la pace alle genti, il suo dominio sarà da mare a mare e dal fiume fino ai confini della terra. Quanto a te, per il sangue dell’alleanza con te, estrarrò i tuoi prigionieri dal pozzo senz’acqua. Ritornate alla cittadella, prigionieri della speranza! Ve l’annunzio fin da oggi: vi ripagherò due volte.
    21 min

About Analisi e commenti | RRL

From the publisher's feed

Analisi e commenti sull'attualità religiosa, politica e culturale. Ascolta il podcast di radioromalibera.org a cura del prof. Roberto de Mattei. Ogni venerdì alle ore 17 una nuova…