C'è il festival delle premiere, del red carpet con pochi divi e tante influencer in posa, con il mondo della moda e del lusso in cerca di visibilità famelica e poi c'è la Venezia di studenti, free lance, aspiranti attori e registi, persone che vogliono fare della loro passione per il cinema un lavoro. Subiscono il furto del Lido di stanze che costano come a Porto Cervo e cibo a prezzi di rapina, si rintanano a dormire in case affollate e insalata di tonno e mais, i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via dalle proiezioni, carichi di suggestioni ed emozioni. Sono i giovani, il cuore bello di Venezia.