«Le raccomandazioni del codice europeo contro il cancro in ambito alimentare esortano verso una dieta prevalentemente a base di: cereali integrali, frutta, verdura, legumi, semi. E solo occasionalmente mangiare carne, dice di eliminare le carni lavorate».
Lo ha affermato il dottor Franco Berrino, epidemiologo e fondatore dell'associazione "La Grande Via", in un'intervista concessa alla testata "Foggia Città Aperta".
«Se ci pensi» ha spiegato Berrino «questo è il modo in cui si sono alimentati tutti i popoli del Mondo fino all’avvento della rivoluzione industriale, e quindi del cibo lavorato industrialmente. Pensiamo alla pasta e fagioli ed alla pasta con le verdure tipica dell’Italia meridionale, al cus cus con i ceci dell’africa settentrionale, al riso integrale con la soia delle culture orientali, e ancora la tortillas di mais con i fagioli neri del Messico, il miglio dell’ Africa nera. Insomma la scienza oggi ha confermato, e probabilmente continuerà a confermare in futuro, che le raccomandazioni degli antichi saggi relativamente alla nostra salute andavano bene».