Adorare non è solo cantare e pregare. E' avere un "rapporto" con Dio. Ma è Dio che sta cercando di me, o sono io che sto cercando lui? --- A cosa pensate quando vi dico queste parole? Bic pensate alla penna biro, ma in realtà è un cognome austriaco del barone Von Bic, l'inventore della penna biro.Mac pensate a un computer, ma in realtà è l'abbreviazione del cognome scozzese Mac Intosh500 pensate a un automobile, ma in realtà è un numero che sta prima del 501 e dopo il 499Adorazione spesso pensiamo a quello che c'è prima della predicazione: prima c'è l'adorazione, poi la predicazione. Ma l'adorazione non è semplicemente questo, ma molto, moto di più. Due domande circa l'adorazione 1) Cosa è “adorare”? Come definiresti con una frase, o una parola, l'adorazione? Canto? Preghiera? Inginocchiarsi Ringraziamento a Dio? 2) A chi serve l'adorazione? A Dio? Quali benefici Dio trae dalla mia adorazione? Quali benefici traggo io dall'adorazione? In altre parole: chi è il cacciatore...e chi la preda? E' Dio che sta cercando di me, o sono io che sto cercando lui? Dove trovo le risposte? Gesù ha detto questo: “L'ora viene, anzi, è già venuta, in cui coloro che adorano sinceramente il Padre, lo faranno in spirito e verità. È questa l'adorazione che Dio cerca, perché Dio è spirito, e chi lo adora deve adorarlo in spirito e verità" (Giovanni 4:23-24 PV) Dio CERCA chi lo adori. Ma non è un'attività che si risolve con un canto, una preghiera, un pensiero un paio di volte a settimana. Il cammino di un adoratore è un modo di vita. Riguarda lo scoprire il segreto dell'amicizia con Dio. Non riguarda tanto il fare qualcosa ma riguarda piuttosto essere qualcuno: non “fare” l'adorazione”, ma “essere” un adoratore. Paolo dice questo: “Vi esorto dunque fratelli, a ragione della misericordia di Dio ad offrire i vostri corpi a Lui in sacrificio vivente, santo, tale che Dio possa accettare con piacere. È questo il vero atto di adorazione. Non adattatevi alla mentalità e alle usanze di questo mondo, ma lasciatevi trasformare mediante il rinnovamento della vostra mente. Allora sarete in grado di determinare qual è la volontà di Dio, vale a dire ciò che a lui è buono, gradito e perfetto.” (Romani 12:1-2 PV) Ognuno adora qualcosa Ognuno adora qualcosa. Perché l'adorazione è un'idea che Dio ha messo in noi, nel nostro DNA. Solo che non tutti adorano la medesima cosa. Si può capire cosa adori ciascuno, semplicemente vedendo la maniera in cui vive: alcuni adorano idoli: il lavoro, lo sport, le auto, il fisico, la famiglia, una rock star. Il problema è che le macchine si rompono, il fisico invecchia, il lavoro può non esserci, e le rock star passano di moda. Ma noi vogliamo parlare dell'adorazione di qualcosa che non può né morire, né rompersi, né passare di moda; vogliamo parlare di adorare un Dio eterno, vivente, “colui che era che è che che sta per venire” dice Apocalisse.1:8. Cosa è “adorazione”? L'adorazione è più del semplice cantare, o di qualsiasi altra attività religiosa Adorare: composto dal latino “orare” = parlare + suffisso “ad” = a, ovvero "parlare a qualcuno". Se parliamo a qualcuno, è perché egli “vale”. Se adoro Dio, dunque, sto affermando che Dio “vale” per me adorare è perciò “parlare a qualcuno che vale”. Quanto vale Dio per me? Vi è mai capitato di scoprire un'amicizia importante solo quando l'amico (o l'amica) vi ha confessato quanto valevate per loro? Solo allora avete capito il valore dell'altro per voi, quando avete saputo che l'altro vi pensava, vi amava, vi cercava! Allo stesso modo, per poter capire quanto valga Dio per me, la prima cosa che bisogna fare è capire quanto io valgo per Dio. La Bibbia afferma che: “Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo.” (1 Giovanni 4:19 PV) Dio è colui che crea, fa sempre le cose per primo: è lui che inizia le cose, anche quando si tratta di relazioni: Adamo non ha desiderato di avere rapport