Non stiamo qui a spaccare un capello in quattro, ma fatichiamo veramente a capire le dichiarazioni rilasciate oggi da Bagnaia nel consueto media scrum con i giornalisti presenti a Balaton.
Tralasciamo completamente la scusante del nervosismo sulle dichiarazioni rilasciate a DAZN. Lì aveva davanti una intervistatrice, non è stato un agguato ed è stata una sua decisione rispondere come ha risposto. Ma dai, capita, e del resto è la prima volta in carriera che si trova di fronte ad una situazione così difficile ed inattesa come quella di ‘aver imparato a prendere la paga’ (parole sue) dal compagno di squadra.
Il fatto che Tardozzi, più che Dall’Igna abbia gettato acqua sul fuoco va a merito della Ducati e apprendiamo con piacere che con la squadra non ci sia nessun problema, ma non è - come dice Pecco - che ‘fa figo parlare di cose di cui non si sa nulla’. La stampa parla di ciò che vede ed ascolta. Non del nulla. Ma anche qui comunque siamo nel peccato veniale, assolutamente comprensibile in una situazione spinosa come quella che Bagnaia sta affrontando.
Dove sinceramente perdiamo il filo del discorso è quando il due volte (tre) campione del mondo, dopo aver detto che per lui ciò che sta accadendo ‘è molto chiaro…ed è chiaro a tutti’ specifica che non ha chiesto e non vuole tornare a provare la GP24, non solo perché non potrebbe comunque utilizzarla in gara ma ‘per non mostrare il potenziale della moto del 2024’.
----
Questo è l'inizio del nostro commento su GPOne.com, lo trovate QUI.
Nella LIVE abbiamo discusso di questo argomento ma anche del mercato piloti che non accenna a chiudersi con la dichiarazione di Jack Miller che - anche lui - afferma di essersi rotto le scatole di aspettare Yamaha. Buon ascolto!