L’aumento della volatilità sui listini azionari, causato da tensioni geopolitiche legate alle mire statunitensi sulla Groenlandia, è stato contenuto ed è rientrato nel corso della settimana, dopo un accordo preliminare tra NATO e Stati Uniti. Il ricorso a potenziali nuovi dazi come leva negoziale da parte dell’amministrazione Trump, già noto ai mercati, non ha generato timori significativi ma solo moderate prese di profitto. I principali listini globali hanno così chiuso la settimana leggermente al di sotto dei livelli precedenti. Il focus resta sulla tenuta ciclica in Europa e negli USA, sulle decisioni delle banche centrali e sulle trimestrali, elementi chiave per l’evoluzione dei mercati. Approfondiamo con Stefano Cucchi del team Macro Research & Product Specialist di Eurizon. Audio registrato il 26.01.2026. Prima dell’ascolto si prega di prendere visione delle avvertenze presenti alla seguente pagina: https://www.eurizoncapital.com/it-IT/video/promo/disclaimer
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