Byoblu24 interviste

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Byoblu24 interviste episodes

  • DOPPIO STANDARD NUCLEARE. LA CRISI USA-IRAN SECONDO PIERGIORGIO ODIFREDDI
    Con il suo consueto sguardo razionale e provocatorio, Odifreddi smaschera le ipocrisie dell’Occidente sul tema nucleare: le grandi potenze atomiche, a partire dagli Stati Uniti, impongono a Paesi come l’Iran di non dotarsi della bomba, pur continuando a rafforzare i propri arsenali. “Eppure”, osserva, “l’unico tra questi a non averla mai usata è proprio l’Iran”. E rilancia: “Forse sarebbe più logico iniziare a toglierle agli americani”.
    Ma la riflessione si sposta rapidamente sul piano geopolitico globale: Russia, Cina, Iran e altri attori si stanno coalizzando attorno all’alleanza dei BRICS, stufi del predominio occidentale. Una reazione politica, economica e, in certi casi, bellica che sta cambiando radicalmente gli equilibri internazionali. L’Occidente, afferma Odifreddi, non è pronto, né disposto a cedere un’egemonia affermata fin dai tempi del colonialismo. E la resa dei conti potrebbe non essere lontana.
    Al centro della discussione anche il ruolo di leader imprevedibili come Donald Trump. “Ha un team di esperti in teoria dei giochi che gli suggerisce diverse strategie d’azione”, spiega Odifreddi. “Ma alla fine, l’ultima parola spetta sempre al Presidente. Ed è proprio questo il punto critico: affidare decisioni globali a una persona così inaffidabile è un rischio enorme”.
    Dal paradosso della bomba come deterrente, alla minaccia reale di un disordine mondiale, l’intervista offre una lettura lucida e provocatoria del presente. Un viaggio tra scienza, potere e logica, per comprendere il mondo che cambia anche quando nessuno sembra pronto ad ammetterlo.
    30 min
  • STRETTO DI HORMUZ, VINCE CHI SPECULA SU GAS E PETROLIO - M. Pugliese, M. Marsiglia
    Sono ore convulse, gli occhi del mondo sono puntati in Medio Oriente, sull’Iran ma anche sulla Casa Bianca e sulle prossime mosse che Trump potrebbe ordinare. La guerra non è solo di bombe ma anche finanziaria, e la minaccia di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz sta già avendo ricadute sul mercato del petrolio e del gas. Si tratta di  un braccio di mare tra l’Iran e la penisola araba di forte importanza strategica, da cui passa il 20% circa delle forniture mondiali di greggio, più il 10% del gas naturale incluso quello del Qatar diretto in Italia. E mentre i cittadini rischiano di veder salire ancora una volta alle stelle il prezzo dei combustibili, gli speculatori sono pronti a banchettare. Ne parliamo con il giornalista Marco Pugliese e con il presidente di Federpetroli Italia Michele Marsiglia.
    29 min
  • IL BARATRO MEDIORIENTALE - MANLIO DINUCCI
    Si complica la situazione in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno attaccato tre siti nucleari iraniani. Abbiamo analizzato i possibili risvolti geopolitici dell’azione, in Medio Oriente e nell’intera comunità internazionale, con il giornalista Manilio Dinucci, conduttore della trasmissione su Byoblu Pangea Grandangolo.
    27 min
  • A SCUOLA SENZA SMARTPHONE - ELISABETTA FREZZA
    Arriva anche per le scuole superiori lo stop all'uso degli smartphone durante l'orario della didattica e nel corso dell'intera giornata scolastica. L'Italia si allinea così ad altri Paesi europei che hanno applicato le stesse politiche restrittive. Ne parliamo con la giurista Elisabetta Frezza.
    26 min
  • CENSURATO DALLA RAI: L'EX INVIATO A MOSCA ACCUSA: "C'È UNA REGIA PIÙ IN ALTO DELLE REDAZIONI" – MARC INNARO
    Giornalista Rai per 35 anni - silenziato per aver tentato di contestualizzare prima la guerra tra Russia e Ucraina e poi la strage in Medio-Oriente - Marc Innaro si concede in un’intervista su Byoblu in cui ricostruisce il graduale silenziamento a cui è stato sottoposto prima come inviato da Mosca e poi dal Cairo. Il 26 febbraio 2022, durante la trasmissione Tg2 Post, Innaro ha osato mostrare l’allargamento della Nato dopo il crollo dell’Unione Sovietica, per contribuire a spiegare le cause che spingevano la Russia a intervenire militarmente in Ucraina. Ne è seguita un’interrogazione del gruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai, con l’accusa di aver “confuso i fatti con le opinioni”. Come da lui stesso raccontato, da quel momento gli è stato impedito di svolgere il suo lavoro di corrispondente dalla capitale russa. Stesso copione presentatosi più tardi: quando dal Cairo ha tentato di contestualizzare il conflitto israelo-palestinese, respingendo la narrazione secondo cui tutto sarebbe iniziato dal 7 ottobre.  “Francamente ne ricavi l’impressione, che secondo me è più che un’impressione, che secondo me è una certezza, che ci sia una regia, e che quindi gli ordini di scuderia partano non dalle testate dei singoli paesi, ma che ci sia qualcosa di molto più alto”.
    31 min
  • FONDI UE AI MEDIA: ECCO COME FUNZIONA LA PROPAGANDA DI BRUXELLES – Thomas Fazi
    Nei giorni scorsi è uscito un report a firma del giornalista Thomas Fazi in cui vengono analizzati nel dettaglio i fondi che l’Unione europea ha destinato ai media negli ultimi dieci anni. Si parla di una cifra intorno al miliardo di euro e di programmi che avevano il preciso scopo di promuovere la propaganda europeista. Coinvolti giornali, agenzie di stampa, tv e radio in tutta Europa. Ne abbiamo parlato direttamente con l’autore del report.
    26 min
  • COLLOQUI A ISTANBUL, UN ATTO DI LUCIDITA’ RUSSO – MARCO BERTOLINI
    Il secondo round di colloqui a Istanbul è stato anticipato dagli attacchi non convenzionali ucraini verso 5 aeroporti militari russi che hanno colpito i bombardieri strategici  Tu-95 e Tu-22M. Lo SBU ha inizialmente parlato di 41 aerei distrutti o gravemente danneggiati, numeri molto superiori a quelli reali. Tuttavia l’operazione è la più micidiale che le autorità ucraine abbiano finora condotto sul territorio della Federazione Russa, un attacco che eleva il conflitto dalla dimensione locale e tattica a quella globale e strategica. Secondo il generale Marco Bertolini, intervistato da Byoblu, la scelta di compiere gli attacchi alla vigilia dei colloqui di Instanbul va inquadrata nella volontà, da parte occidentale, di far saltare le trattative. D’altra parte, la decisione russa di parteciparvi comunque, ha dimostrato ancora una volta la freddezza e la razionalità di Mosca. Tuttavia, è impossibile al momento prevedere quale sarà la risposta militare che le autorità russe decideranno di compiere in risposta.
    29 min
  • RUSSIA-UCRAINA, COLLOQUI DI PACE IN VATICANO? – DON CARLO MAURIZI
    Fin dalla sua prima apparizione dalla Loggia delle Benedizioni di piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha fatto capire di voler porre la pace al centro del suo Pontificato. Pochi giorni dopo ha avanzato però una proposta sbalorditiva, offrendo il Vaticano come sede per i colloqui tra Russia e Ucraina. Donald Trump l’ha rilanciata con entusiasmo, in un primo momento anche Mosca è sembrata aperta a questa possibilità. In seguito però il ministro degli esteri Lavrov ha definito “poco elegante” tenere in uno stato cattolico i colloqui tra due stati ortodossi. Don Carlo Maurizi è stato tra i protagonisti di “Diplomazia dei popoli” (in queste settimane in onda su Byoblu), un viaggio in Russia con incontri il luoghi d arte, religione, commercio e politica per favorire l’incontro tra i popoli lì dove le diplomazie ufficiali parlano solo il linguaggio della guerra. Byoblu ha discusso con lui la proposta avanzata dalla Santa Sede e le impressioni sul nuovo Pontefice.
    29 min
  • REFERENDUM CONTRO LEGGE LORENZIN, SI FIRMA FINO AL 15 GIUGNO – BAGLIERI, DI LORENZO
    C’è tempo fino al 15 giugno per firmare il referendum che consentirebbe di abolire gli obblighi vaccinali previsti dalla legge Lorenzin. Tenendo in considerazione la giurisprudenza della Consulta, il referendum è articolato in modo da mantenere in piedi la struttura originaria della legge, disinnescandone le coercizioni, cioè le sanzioni pecuniarie e la preclusione alla scuola materna. È possibile firmare in forma digitale o presso i banchetti o i comuni. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili su www.permiofiglioscelgoio.it. Byoblu ne discute con gli avvocati Massimo Baglieri e Angelo Di Lorenzo. 
     
    DESCRIZIONE BREVE
    C’è tempo fino al 15 giugno per firmare il referendum che consentirebbe di abolire gli obblighi vaccinali previsti dalla legge Lorenzin. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili su www.permiofiglioscelgoio.it. Byoblu ne discute con gli avvocati Massimo Baglieri e Angelo Di Lorenzo.
    28 min

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