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Il mercato del Cagliari convince i tifosi rossoblù. Secondo il sondaggio di CalcioCasteddu, la maggioranza dei sostenitori ritiene che la squadra sia già competitiva e che servano soltanto pochi ultimi interventi per completare definitivamente la rosa a disposizione di Fabio Pisacane.
Un segnale di fiducia importante in vista dell’inizio della nuova stagione, con il club impegnato nella costruzione di un gruppo capace di affrontare il campionato di Serie A.
Il giudizio positivo dei tifosi nasce soprattutto dagli ultimi movimenti in entrata. Gli arrivi di Daniel Maldini, Kevin Carlos e Giuseppe Aurelio hanno infatti permesso al Cagliari di intervenire in alcune zone del campo considerate prioritarie.
Maldini ha portato qualità, fantasia e imprevedibilità nella fase offensiva, aggiungendo una soluzione tecnica importante sulla trequarti. Kevin Carlos rappresenta invece il nuovo riferimento per il reparto avanzato, con caratteristiche fisiche e tecniche pensate per dare maggiore peso all’attacco. Aurelio, infine, ha completato la corsia sinistra, offrendo a Pisacane un’alternativa importante ad Adam Obert.
Il sondaggio mostra quindi un clima positivo tra i sostenitori rossoblù. La sensazione prevalente è che il Cagliari abbia già costruito una base solida e che gli eventuali ultimi interventi possano servire soprattutto per perfezionare alcuni dettagli.
Le ultime settimane di mercato potrebbero comunque regalare qualche movimento, ma la strategia della società sembra ora concentrata soprattutto sulle uscite.
Il direttore sportivo Pietro Accardi è infatti chiamato a gestire una fase delicata: ridurre il numero degli elementi in rosa e trovare sistemazioni ai giocatori che rischiano di avere meno spazio.
Dopo gli ultimi acquisti, il gruppo a disposizione di Pisacane è diventato particolarmente ampio e il club vuole mantenere equilibrio tra qualità, sostenibilità e gerarchie tecniche. Le operazioni in uscita rappresentano quindi una parte importante del lavoro della dirigenza in questo finale di mercato.
Gli ultimi innesti hanno contribuito a delineare meglio il nuovo volto della squadra. Il progetto tecnico di Pisacane punta su una formazione capace di essere flessibile dal punto di vista tattico, con giovani talenti e giocatori più esperti chiamati a creare un gruppo competitivo. Il primo appuntamento ufficiale contro l’Arezzo in Coppa Italia sarà il primo vero banco di prova per verificare sul campo le ambizioni del nuovo Cagliari.
Intanto, però, il messaggio che arriva dalla tifoseria è chiaro: il mercato ha convinto e c’è fiducia nel percorso intrapreso.
Maldini, Carlos e Aurelio: il mercato del Cagliari ha bisogno ancora di altro?
The post Mercato Cagliari, i lettori di CalcioCasteddu soddisfatti: “Rosa quasi completa” appeared first on Calcio Casteddu.
Alla vigilia della prima gara ufficiale della stagione 2026/2027, Fabio Pisacane ha fatto il punto non solo sulla sfida contro l’Arezzo, ma anche sul nuovo assetto tattico del suo Cagliari. L’allenatore rossoblù ha spiegato la filosofia alla base del lavoro svolto durante la preparazione estiva, chiarendo come la squadra partirà da alcuni punti fermi ma dovrà essere capace di adattarsi alle diverse situazioni della partita.
Il nuovo Cagliari avrà un’identità costruita su una linea difensiva a quattro e un centrocampo a tre. Questi saranno i riferimenti principali del sistema di gioco scelto da Pisacane, mentre il reparto offensivo potrà cambiare in base alle caratteristiche dei giocatori utilizzati.
Le soluzioni possibili sono diverse: dal 4-3-3 al 4-3-2-1, fino al 4-3-1-2. L’obiettivo, però, non è legarsi a un modulo rigido, ma creare una squadra capace di trasformarsi durante la gara.
Pisacane ha voluto chiarire alcuni aspetti dopo le interpretazioni emerse dalle amichevoli estive. “Non abbiamo mai giocato con un centrocampo a due. In dinamica può esserci il doppio play, ma oggi il calcio è totalmente diverso”, ha spiegato il tecnico rossoblù.
Secondo l’allenatore, leggere un sistema di gioco significa andare oltre la semplice disposizione iniziale dei giocatori. Le posizioni possono cambiare durante il possesso e la fase difensiva, in base ai movimenti richiesti e alle situazioni create dall’avversario.
Uno degli esempi citati da Pisacane riguarda Harry Winks. Il centrocampista inglese può assumere un ruolo fondamentale nelle trasformazioni della squadra, soprattutto nella fase senza palla.
“In fase di non possesso cerchiamo, con Winks, di creare un uomo in più sul centrocampo a tre”, ha dichiarato il tecnico. Una soluzione pensata per aumentare equilibrio e capacità di pressione nella zona centrale del campo.
Per Pisacane la caratteristica principale del nuovo Cagliari dovrà infatti essere la capacità di leggere le partite. La squadra dovrà saper cambiare atteggiamento con il pallone e senza il pallone, mantenendo però una struttura riconoscibile. “Se in alcuni frangenti si vede un doppio play posso essere soddisfatto, perché significa che stiamo riuscendo a saltare la prima pressione”, ha aggiunto.
La sfida contro l’Arezzo rappresenterà il primo banco di prova per verificare sul campo il nuovo Cagliari. Dopo settimane di lavoro e numerosi esperimenti estivi, Pisacane vuole vedere una squadra capace di applicare i principi provati durante la preparazione. La flessibilità tattica sarà quindi una delle armi principali dei rossoblù nella nuova stagione.
The post Pisacane disegna la nuova identità, difesa a quattro e tanta flessibilità appeared first on Calcio Casteddu.
Il Cagliari apre ufficialmente la stagione 2026/2027 affrontando l’Arezzo nel primo turno di Coppa Italia. La squadra di Fabio Pisacane torna in campo davanti ai propri tifosi dopo settimane di preparazione estiva, diversi test amichevoli e un mercato che ha portato nuovi elementi nella rosa rossoblù.
La sfida dell’Unipol Domus rappresenta il primo appuntamento con una gara dal risultato in palio, a pochi giorni dall’inizio del campionato di Serie A.
Il Cagliari arriva alla gara dopo un precampionato caratterizzato da risultati alterni e da un percorso di crescita progressivo. Durante la preparazione sono arrivati il successo per 1-0 contro il Modena e la vittoria ai rigori contro il Nizza nel Trofeo Gigi Riva.
La squadra rossoblù ha inoltre pareggiato 0-0 con il Nizza, 0-0 con la Sampdoria e 2-2 contro l’Union Berlino. Risultati che hanno permesso a Pisacane di valutare la condizione del gruppo e di lavorare sui nuovi meccanismi tattici. La partita contro l’Arezzo sarà però il primo vero esame competitivo, utile per capire quanto il lavoro estivo sia stato assimilato dalla squadra.
L’avversario dei rossoblù sarà un Arezzo che ha già assaporato il clima delle partite ufficiali. La formazione toscana, proveniente dalla Serie C, ha infatti superato il turno preliminare di Coppa Italia battendo 2-0 l’Union Brescia.
Un successo che ha permesso agli amaranto di arrivare all’appuntamento con maggiore ritmo e convinzione. Durante la preparazione estiva l’Arezzo aveva inoltre ottenuto un risultato importante contro il Napoli, superato per 3-1 in amichevole, mentre aveva perso 3-2 contro l’Atalanta. La squadra toscana si presenta quindi all’Unipol Domus con entusiasmo e senza timori.
Il Cagliari dovrebbe scendere in campo con un 4-3-1-2. Probabile ancora l’impiego di Deiola al centro della difesa, mentre a centrocampo potrebbe agire Winks con Fazzini e Romano, tutti nuovi acquisti che stanno finendo il rodaggio estivo. Davanti Mendy e Trepy sostenuti dal debuttante Maldini. Tra gli amaranto spiccano due vecchie conoscenze del Cagliari: Artur Ionita e Alberto Cerri, pronti a ritrovare il pubblico rossoblù da avversari.
Cagliari (4-3-1-2): Caprile; Zappa, Deiola, Rodriguez, Aurelio; Winks, Romano, Fazzini; Maldini; Mendy, Trepy.
Arezzo (4-3-3): Nunziante; Renzi, Illanes, Chiosa, Cagnano; Mawuli, Viviani, Ionita; Arena, Cerri, Varela Djamanca.
La sfida sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro sulle reti Mediaset. Il match sarà infatti visibile su Italia 1, permettendo a tutti i tifosi di seguire gratuitamente il debutto ufficiale della squadra di Pisacane.
Per il Cagliari sarà un primo banco di prova importante: oltre al passaggio del turno, l’obiettivo sarà trovare ritmo, automatismi e convinzioni in vista dell’esordio in Serie A.
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Il mercato della Serie A entra nella fase decisiva e le prime pagine dei quotidiani sportivi italiani concentrano l’attenzione sulle grandi operazioni che potrebbero cambiare gli equilibri della nuova stagione.
Tra le squadre più attive ci sono Juventus e Milan, impegnate nel completamento delle rispettive rose, mentre anche altre società lavorano per definire gli ultimi movimenti prima dell’inizio ufficiale del campionato.
La Juventus continua a muoversi sul mercato dei difensori e il nome più caldo è quello di Jhon Lucumì, centrale del Bologna.
Secondo le informazioni riportate dai quotidiani, la trattativa sarebbe entrata in una fase avanzata, con il club bianconero intenzionato a rinforzare il reparto arretrato.
Parallelamente resta aperto il tema del portiere. La pista che porta a Suzuki avrebbe subito una frenata, mentre la Juventus avrebbe riattivato i contatti per Guglielmo Vicario. L’estremo difensore italiano ex Cagliari rappresenterebbe un’alternativa di alto livello per una squadra alla ricerca di maggiore sicurezza tra i pali.
In casa Milan l’attenzione è concentrata sulla situazione offensiva. Il futuro di Christopher Nkunku resta uno dei temi principali: il giocatore potrebbe lasciare i rossoneri e il club valuta le possibili soluzioni.
Anche Rafael Leao viene indicato tra i giocatori al centro delle riflessioni societarie, in un momento nel quale il Milan deve definire la propria strategia per il reparto offensivo. La dirigenza rossonera lavora per trovare il giusto equilibrio tra esigenze tecniche e mercato in uscita.
Le prime pagine ricordano anche l’avvio della stagione ufficiale con la Coppa Italia. Diverse squadre di Serie A scenderanno in campo nei primi turni della competizione, un appuntamento utile per valutare la condizione delle rose e l’inserimento dei nuovi acquisti.
Tra le sfide in programma figurano anche gli impegni di squadre come Cagliari, Monza e Fiorentina, chiamate a iniziare il percorso stagionale con il massimo della concentrazione. Il conto alla rovescia verso la nuova Serie A è ormai iniziato e il mercato continua a essere il principale protagonista.
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Buongiorno! Ecco le prime pagine sportive in edicola
Cagliari-Arezzo, parla Pisacane alla vigilia del debutto ufficiale
Cagliari e Coppa Italia, dal 1926 a oggi: 255 partite
Cagliari-Arezzo, cinque precedenti in Coppa Italia
La conferenza stampa di Fabio Pisacane
Sebastiano Esposito presenta un nuovo certificato medico per uno stop ulteriore di 15 giorni
La promozione in B e il match in Coppa Italia con il Cagliari: l’ex Bucchi si gode il suo Arezzo
Per Mina e Carlos niente Coppa Italia domani: percorso personalizzato per l’avvio della Serie A
Russo lascia il Cagliari Primavera per la Serie D: è un giocatore del Club Milano
Cagliari-Arezzo, i convocati di Pisacane
The post La giornata rossoblù su CalcioCasteddu: il riassunto appeared first on Calcio Casteddu.
Il Cagliari si prepara al primo appuntamento ufficiale della stagione 2026/2027. Alla vigilia della sfida contro l’Arezzo, valida per i Trentaduesimi di finale di Coppa Italia, Fabio Pisacane ha analizzato il momento della squadra e le difficoltà della gara.
Tra gli aspetti particolari della sfida ci sarà anche il ritorno all’Unipol Domus di due ex giocatori rossoblù: Alberto Cerri e Artur Ionita, oggi protagonisti con la maglia dell’Arezzo.
Per Pisacane sarà un’occasione per ritrovare due calciatori con cui ha condiviso una parte importante della propria carriera da giocatore. “Fa piacere ritrovare persone con le quali ho condiviso esperienze importanti”, ha dichiarato il tecnico rossoblù.
Il rapporto con Cerri è particolarmente significativo, visto il percorso vissuto insieme ai tempi del Cagliari. “Con Alberto sono stato compagno di stanza e abbiamo vinto un campionato di Serie B”, ha raccontato Pisacane.
Anche il legame con Ionita resta speciale. “Con Artur c’è stato un bellissimo rapporto”, ha aggiunto l’allenatore. La sfida, però, metterà da parte i ricordi: “Sarà un piacere riabbracciarli, ovviamente ognuno lavorerà per ottenere il risultato per la propria squadra”.
Pisacane ha poi concentrato l’attenzione sulla gara, invitando il Cagliari a non sottovalutare l’impegno. “Tutte le partite possono essere scivolose”, ha spiegato il tecnico. Secondo l’allenatore rossoblù, il primo appuntamento ufficiale della stagione nasconde diverse insidie, soprattutto contro una squadra motivata come l’Arezzo.
“Abbiamo grande rispetto di tutti e proprio il rispetto deve farci tenere l’antenna dritta”, ha sottolineato. “L’Arezzo ha fame e ha un allenatore che lo scorso anno ha vinto il girone di Serie C”.
Per il Cagliari, quindi, la partita si deciderà soprattutto sull’attenzione e sulla capacità di interpretare correttamente ogni situazione. “L’insidia dipenderà soprattutto dalla nostra cura dei dettagli”, ha concluso Pisacane.
The post Cagliari-Arezzo, la nostalgia di Pisacane: “Un piacere ritrovare Cerri e Ionita” appeared first on Calcio Casteddu.
Alla vigilia del primo impegno ufficiale della stagione 2026/2027, Fabio Pisacane fa il punto sul momento del Cagliari e sulle scelte che accompagneranno la squadra nella nuova annata. Il tecnico rossoblù è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro l’Arezzo, valida per i Trentaduesimi di finale di Coppa Italia, una gara che arriva a una settimana dall’inizio del campionato di Serie A Enilive.
Tra i temi affrontati dall’allenatore c’è anche la gestione dei giovani, chiamati a ritagliarsi spazio all’interno di una rosa che negli ultimi giorni ha accolto nuovi elementi.
Il tecnico ha parlato in particolare di Paul Mendy, Yael Trepy e Kingstone Mutandwa, tre giocatori giovani che fanno parte del progetto rossoblù e che dovranno proseguire il proprio percorso di crescita. “Mendy, Trepy e Kingstone hanno qualità e devono essere accompagnati nel loro percorso di crescita”, ha spiegato Pisacane.
“Loro sanno che non guardo né i nomi né la carta d’identità e hanno avuto la prova lo scorso anno, perché le opportunità possono sempre arrivare e sono conseguenza del lavoro sul campo”, ha aggiunto. “Sanno che devono alzare il livello, dentro e fuori dal campo”.
Per Pisacane il criterio principale resta quello della meritocrazia. Il tecnico ha ribadito che ogni giocatore, indipendentemente dall’età, può conquistare spazio dimostrando quotidianamente il proprio valore durante gli allenamenti.
“Devono sapere, ma già lo sanno, che ogni volta che gli verrà data la possibilità dovranno farsi trovare pronti”, ha dichiarato. L’allenatore rossoblù ha evidenziato anche il compito dello staff tecnico nel mettere i giocatori nelle condizioni migliori per esprimersi. “Il nostro compito è accompagnarli e metterli nelle condizioni migliori, ma vale per tutti i ragazzi”, ha spiegato.
Un percorso che passa dall’inserimento graduale, dalla fiducia e dalla capacità di affrontare le difficoltà del calcio professionistico.
The post Pisacane sprona i giovani: “Devono alzare il loro livello” appeared first on Calcio Casteddu.
Il Cagliari si prepara al primo appuntamento ufficiale della stagione 2026/27. L’allenatore Fabio Pisacane ha diramato la lista dei convocati per la sfida dei Trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro l’Arezzo, in programma venerdì all’Unipol Domus.
Sono 26 i calciatori chiamati dal tecnico rossoblù per la gara che segna l’inizio delle competizioni ufficiali e rappresenta il primo vero test dopo il percorso di preparazione estiva.
Nella lista figurano anche due dei nuovi acquisti arrivati nelle ultime settimane. Pisacane potrà infatti contare su Daniel Maldini e Giuseppe Aurelio, entrambi pronti a fare il loro debutto ufficiale con la maglia del Cagliari.
Il fantasista arrivato dall’Atalanta e il laterale proveniente dallo Spezia hanno completato il percorso di inserimento e saranno a disposizione per la sfida contro l’Arezzo. Il loro esordio rappresenta uno dei motivi di maggiore interesse della gara, con i tifosi pronti a vedere all’opera i nuovi innesti del progetto rossoblù.
Non sarà invece della partita Kevin Carlos. L’attaccante spagnolo, arrivato dal Nizza, ha bisogno ancora di completare il lavoro individuale e proseguire il percorso di preparazione prima di poter essere impiegato.
Assente anche Yerry Mina. Il difensore colombiano è rientrato da poco in Sardegna dopo le vacanze successive agli impegni con la Colombia al Mondiale e deve ancora recuperare la condizione migliore. Per lui il rientro sarà quindi graduale e dovrebbe vedersi per la prima di campionato insieme a Carlos.
Come previsto, non compare nella lista dei convocati nemmeno Sebastiano Esposito. L’attaccante resta fuori dal gruppo dopo la rottura con il club e la situazione che ha caratterizzato le ultime settimane.
Il giocatore ha infatti presentato un nuovo certificato medico valido per le prossime due settimane, prolungando di fatto la sua assenza dalla squadra. La vicenda resta quindi ancora aperta, mentre il Cagliari si concentra sul campo e sull’inizio ufficiale della stagione.
La sfida contro l’Arezzo rappresenta il primo appuntamento con il risultato in palio per il nuovo Cagliari targato Pisacane. Dopo il lavoro estivo e il successo nel Trofeo Gigi Riva contro il Nizza, i rossoblù vogliono iniziare il percorso ufficiale nel migliore dei modi. L’Unipol Domus sarà il teatro del debutto stagionale, con una squadra che presenta già alcuni volti nuovi ma che dovrà ancora completare il proprio percorso di crescita.
The post Cagliari-Arezzo, i convocati di Pisacane: dentro Maldini e Aurelio, out Carlos e Mina appeared first on Calcio Casteddu.
Il futuro di Sebastiano Esposito continua a essere uno dei temi più delicati del mercato del Cagliari. L’attaccante classe 2002 è ormai ai margini del progetto tecnico rossoblù e la società lavora per trovare una soluzione che permetta di chiudere la vicenda nel modo più vantaggioso possibile.
Negli ultimi giorni, come già raccontato su CalcioCasteddu, l’ipotesi di un trasferimento al Como è più complicata di come sembrava inizialmente. Il club lariano, infatti, non è pienamente convinto dell’operazione e i contatti tra le due società avrebbero riguardato soprattutto la possibilità di trovare condizioni economiche favorevoli.
Secondo quanto raccolto dai colleghi di CalcioComo.it e confermato dalla nostra redazione, il Como avrebbe valutato Esposito soprattutto come un’opportunità legata alla particolare situazione creatasi tra il giocatore e il Cagliari. La rottura con il club rossoblù avrebbe potuto aprire alla possibilità di uno sconto sul prezzo del cartellino, ma la posizione del presidente Tommaso Giulini sarebbe rimasta molto chiara.
Il Cagliari non è intenzionato a fare concessioni: la richiesta resta di 20 milioni di euro cash. Una cifra considerata necessaria anche per motivi economici, visto che sulla futura rivendita dell’attaccante pende una percentuale del 40% destinata all’Inter.
Il Como aveva valutato la possibilità di inserire nell’operazione alcune contropartite tecniche, tra cui Ignace Van der Brempt e Alberto Dossena. Due profili graditi alla società rossoblù, ma che il Cagliari preferirebbe eventualmente trattare separatamente.
La strategia del club è infatti quella di non legare la valutazione di Esposito ad altri trasferimenti, soprattutto considerando che un incasso inferiore ai 20 milioni ridurrebbe sensibilmente la convenienza economica dell’operazione.
A complicare ulteriormente lo scenario ci sarebbe anche la valutazione tecnica del Como. Secondo le informazioni raccolte, l’allenatore Cesc Fabregas non sarebbe particolarmente favorevole all’arrivo del giocatore anche per il rischio di portare nello spogliatoio una situazione mediatica complessa.
Al centro delle perplessità ci sarebbe soprattutto la gestione del rapporto con l’agente Mario Giuffredi, protagonista delle tensioni che hanno accompagnato il caso nelle ultime settimane. Fabregas apprezza il calciatore, ma non vuole portarsi una situazione spinosa dentro una macchina quasi perfetta che ha costruito negli anni.
La situazione rischia quindi di trasformarsi in un problema per tutte le parti coinvolte. Da una parte Esposito e il suo entourage devono trovare una squadra disposta a investire una cifra importante, dall’altra il Cagliari può contare su un contratto valido fino al 2030 e non ha l’urgenza di accettare offerte considerate non adeguate. Il club rossoblù mantiene una posizione forte, ma il rischio è quello di arrivare all’inizio della stagione con il giocatore fuori dal progetto e senza una soluzione definitiva.
Nelle ultime ore è emersa anche la possibilità di un trasferimento fuori dall’Italia. Tra i club accostati al giocatore ci sarebbe il Marsiglia, ma al momento non risultano trattative concrete. Un altro club che ha mostrato interesse era l’Hull City, ma anche dall’Inghilterra non si muove nulla. Il mercato estero potrebbe comunque rappresentare una via d’uscita, soprattutto se in Italia continueranno a mancare società disposte ad avvicinarsi alla valutazione richiesta dal Cagliari.
Il tempo stringe e il rischio che Esposito rimanga almeno per una parte della stagione da separato in casa resta concreto. Ecco quindi che l’interrogativo è d’obbligo: qualcuno forse ha fatto male i conti? Perché fuori non sembra proprio esserci la fila per Esposito.
The post Esposito, qualcuno ha fatto male i conti? Fuori non c’è la fila appeared first on Calcio Casteddu.
Il mercato del Cagliari ha raggiunto una fase importante con gli arrivi di Daniel Maldini, Kevin Carlos e Giuseppe Aurelio. Tre operazioni che hanno modificato la fisionomia della rosa e che hanno permesso alla società rossoblù di intervenire in alcuni reparti considerati prioritari.
La squadra affidata a Fabio Pisacane ha acquisito maggiore qualità offensiva e nuove alternative sulle fasce, ma resta aperto il dibattito tra i tifosi: il Cagliari è già competitivo per affrontare la nuova stagione oppure serviranno ancora altri interventi?
L’arrivo di Daniel Maldini rappresenta un investimento sulla qualità tecnica. Il fantasista classe 2001 porta alla squadra rossoblù imprevedibilità, capacità nell’uno contro uno e una maggiore varietà nella zona offensiva. La sua possibilità di agire sulla trequarti o partire largo permette a Pisacane di avere più soluzioni nella costruzione della fase offensiva.
Accanto a lui arriva Kevin Carlos, individuato come nuovo riferimento per il reparto avanzato. Il centravanti spagnolo offre caratteristiche diverse: struttura fisica, capacità di proteggere il pallone e attitudine ad attaccare gli spazi. Con il suo arrivo il Cagliari aggiunge una presenza importante davanti, dopo la ricerca di un attaccante in grado di aumentare il peso offensivo della squadra.
Il terzo innesto è Giuseppe Aurelio, laterale arrivato dallo Spezia. Il classe 2000 garantisce una soluzione in più sulla corsia mancina, dove potrà alternarsi con Adam Obert. La sua spinta offensiva e la capacità di inserirsi negli ultimi metri rappresentano caratteristiche utili per un Cagliari che vuole aumentare la pericolosità degli esterni.
Nonostante gli ultimi arrivi abbiano migliorato la rosa, il mercato rossoblù potrebbe non essere ancora concluso. La società continua infatti a lavorare anche sulle uscite, con una rosa molto ampia dopo i nuovi ingressi.
Restano da valutare alcune situazioni individuali e possibili movimenti in diversi reparti, soprattutto per mantenere equilibrio numerico e qualità all’interno del gruppo. La dirigenza potrebbe quindi intervenire ancora per completare alcuni settori e consegnare a Pisacane una squadra il più possibile vicina alle sue esigenze tattiche.
Il dibattito ora passa ai tifosi: il nuovo Cagliari è già pronto per affrontare la Serie A oppure manca ancora qualche tassello dal mercato? A voi la parola!
Maldini, Carlos e Aurelio: il mercato del Cagliari ha bisogno ancora di altro?
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