Ventiquattro giornate non bastano per emettere sentenze definitive, ma sono più che sufficienti per fotografare tendenze, conferme e rovesciamenti di fronte.
Il confronto tra la classifica attuale di Serie A e quella dello scorso campionato, allo stesso punto del calendario, racconta un torneo profondamente diverso negli equilibri e nelle gerarchie.
Inter costante, Milan e Roma in ascesa
In vetta resta l’Inter, che con 58 punti migliora di quattro lunghezze il rendimento della passata stagione. Non è un salto clamoroso, ma è la dimostrazione di una solidità ormai strutturale: i nerazzurri continuano a marciare con regolarità, mantenendo standard elevati.
Chi sorprende di più è il Milan, che con 50 punti fa registrare un clamoroso +15 rispetto allo scorso anno. I rossoneri hanno accelerato nella fase centrale del campionato, trovando una continuità che era mancata in precedenza. In piena crescita anche la Roma, che con 46 punti segna un +12: un dato che testimonia l’efficacia del nuovo corso tecnico e una squadra che ha ritrovato identità e risultati.
Como, la rivelazione assoluta
Se però c’è una squadra che incarna la parola “sorpresa”, quella è il Como. Con 41 punti e una gara in meno, i lariani fanno segnare un impressionante +19 rispetto alla scorsa stagione. Numeri da zona europea: un exploit che certifica la bontà del progetto tecnico e delle scelte di mercato.
Napoli in flessione, Juve stabile
Segno meno per il Napoli, che con 49 punti accusa un -6 rispetto allo scorso campionato. Un calo non drammatico, ma significativo per una squadra abituata a viaggiare a ritmi da vertice. Più contenuto, invece, il miglioramento della Juventus: 46 punti e un +3 che racconta una stagione di progressiva ricostruzione, ancora lontana dai picchi del passato ma più solida rispetto a un anno fa.
Zona centrale: Cagliari in calo rispetto alla scorsa giornata
Nel gruppone di metà classifica si alternano storie opposte. Il Parma cresce (+6), l’Udinese migliora leggermente (+2), mentre il Cagliari sale di quattro punti rispetto allo scorso torneo, ma è in calo rispetto all’exploit della scorsa settimana (+7), confermando comunque un percorso di maggiore stabilità. Al contrario, Bologna e Atalanta accusano un pesante -11, così come la Lazio (-12), segno di un ridimensionamento che pesa soprattutto in chiave europea.
Il Torino resta quasi in linea con il passato (-1), mentre Genoa e Lecce arretrano rispettivamente di quattro e tre punti, rimanendo comunque in piena bagarre salvezza.
Il grande crollo della Fiorentina
Il dato più allarmante è quello della Fiorentina: 18 punti e addirittura -24 rispetto allo scorso campionato. È il peggior confronto dell’intera Serie A e racconta una stagione complicata, segnata da instabilità tecnica e risultati intermittenti. Numeri che spiegano il perché della posizione attuale in classifica e delle difficoltà strutturali incontrate.
Verona in affanno, neopromosse a fasi alterne
In coda l’Hellas Verona perde otto punti rispetto a un anno fa. Cala il Pisa, regge il Sassuolo, arranca la Cremonese.
Il quadro completo squadra per squadra
Inter 58 punti (+4 punti rispetto alla Serie A 2024/25 dopo 24 partite di campionato)*Milan 50 punti (+15)Napoli 49 punti (-6)Juventus 46 punti (+3)Roma 46 punti (+12)*Como 41 punti (+19)Atalanta 39 punti (-11)Lazio 33 punti (-12)Udinese 32 punti (+2)Bologna 30 punti (-11)Sassuolo 29 punti (in Serie B)CAGLIARI 28 punti (+4)Torino 27 punti (-1)Parma 26 punti (+6)Genoa 23 punti (-4)Cremonese 23 punti (in Serie B)Lecce 21 punti (-3)Fiorentina 18 punti (-24)Pisa 15 punti (in Serie B)Hellas Verona 15 punti (-8)The post Classifiche a confronto, Cagliari ancora in positivo: +4 punti rispetto allo scorso campionato appeared first on Calcio Casteddu.