La 24ª giornata di questa Serie A 20225/2026, si chiuderà stasera non del tutto. Infatti Milan-Como, originariamente previsto per il prossimo turno, slitterà alla prossima settimana, esattamente a mercoledì 18, con inizio alle ore 20.45. Sfida, ricordiamo posticipata a causa dell’indisponibilità di San Siro, sede venerdì scorso della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
I posticipi di oggi
Ore 18.30 Atalanta-Cremonese(Dazn)
Sfida tra due tecnici, avversari oggi ma stessa militanza anche se in epoche diverse da giocatori nel Genoa per
Raffaele Palladino (che non ha parlato nel pre partita) e
Davide Nicola, che invece ha presentato così la partita: “
Affronteremo un avversario di qualità e se quello visto in Coppa Italia corrisponde al vero, sono forti. E’ cambiata un po’ l’organizzazione di gioco, ma i giocatori si conoscono da anni. Noi dobbiamo essere concentrati su noi stessi e continuare lavorando come abbiamo fatto in settimana. Formazione? Thorsby e Maleh si sono integrati, Djuric ci darà alternative e Sanabria ha recuperato”.Ore 20.45 Roma-Cagliari (Dazn)
Gasperini: “
Palestra è sempre stato un ragazzo di valore ma quest’anno è cresciuto in modo strepitoso ma so che riusciamo ad attaccarlo possiamo metterlo in difficoltà. E’ molto forte ed è destinato ad arrivare a club molto importanti. Ma non c’è solo lui nel Cagliari e i risultati e la loro classifica lo stanno dimostrando”. Pisacane: “La Roma ha un gruppo costruito per fare un campionato di vertice come sta facendo. Nella sua carriera Gasperini ci ha abituato troppo bene a vedere macchine da gol. A loro manca la finalizzazione rispetto ai numeri delle sue squadre, ma è una squadra che gioca uomo su uomo su tutto il campo e non ti fa respirare, Dimentichiamo la gara vinta da noi all’andata. Dobbiamo essere sempre dento la partita“.
Le altre partite
Hellas Verona-Pisa 0-0 (venerdì)
Al
Bentegodi un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre, rispettivamente ultima e penultima in classifica, alla disperata ricerca di punti salvezza. Nel primo tempo parte meglio la squadra scaligera che colpisce il palo su punizione, sfiorando il vantaggio. Poi, però cala vistosamente, lasciando spazio a un Pisa capparso in crescita che, nella ripresa con Moreo sfiora la rete con un colpo di testa su calcio d’angolo, poi Meister, solo davanti a Montipò, si divora il gol vittoria.
Genoa-Napoli 2-3 (sabato)
Gol, emozioni e polemiche
a Marassi. Pronti-via e dopo appena 11 secondi, la squadra di De Rossi conquista un rigore su errore di Buongiorno e Malinovskyi segna. Tra 20′ e 21′ Hojlund e McTominay ribaltano tutto. A inizio ripresa altro pasticcio di Buongiorno e 2-2 di Colombo. Col Napoli in dieci (rosso a Juan Jesus) è di Hojlund il gol al 95′ su rigore (molto contestato) che decide la partita.
Fiorentina-Torino 2-2 (sabato)
Sfuma il successo in rimonta per i viola che, dopo aver ribaltato la gara ma poi subisce il
pari recupero. Al 26′ i granata si erano portati in vantaggio, grazie a un gol di Casadei. Nella ripresa la Fiorentina alza il ritmo e in 6′ la ribalta: Salomon accorcia le distanze e poi Kean trova la rete del vantaggio. Il Toro ci prova e nel recupero trova il gol e un punto con Maripan.
Un tiro da fuori di Ordonez, al 1° gol in Serie A, ha deciso al 95′ il match domenicale all’ora di pranzo di questo turno. Padroni di casa in dieci dal 18′, quando Collu espelle Pobega dopo una revisione al
Var, nella ripresa l’arbitro cagliaritano annulla un autogol di Castro per posizione irregolare (ma influente di Pellegrino), al 79′ invece va fuori Troilo per doppio giallo. Prima dello svantaggio ospite Orsolini colpisce il palo, dopo il gol Corvi decisivo ancora sull’azzurro e nell’evitare l’autorete di Del Prato.
La prima vittoria nel 2026 per i salentini è pesante in chiave salvezza. Ed è arrivata con una splendida punizione a giro di Lameck Banda al 90′. C’era già stato un ottimo inizio giallorosso, con la prima rete in Italia di Gandelman al 5′ grazie a un doppio svarione di Solet e Karlstrom. Il difensore però si riscatta segnando il rigore del pareggio al 26′ (concesso per fallo di Gaspar su Zemura). Nel finale i padroni di casa ci provano di più e i cambi di Di Francesco (fischiati all’inizio dal pubblico) hanno però fatto nettamente la differenza.
Sassuolo-Inter 0-5 (ieri)
Troppo netta la superiorità mostrata al M
apei Stadium di Reggio Emilia per la capolista, che va momentaneamente a +8 sul Milan (che ha una gara in meno). In avvio però Dimarco salva un gol sulla linea dopo nemmeno un minuto, poi serve tre assist: i primi due a Bisseck da corner e a Thuram. A inizio ripresa Lautaro fa 3-0 (e diventa il terzo marcatore all time dell’Inter), poi trovano il primo gol in nerazzurro anche Akanji (su nuovo corner di Dimarco) e Luis Henrique. Rosso a Matic (doppia ammonizione) per proteste.
Juventus-Lazio 2-2 (ieri)
In maniera insperata i bianconeri portano via un punto nel pareggio allo Stadium. La squadra di Spalletti domina sotto il profilo del gioco, ma si vede annullare (giustamente) un gol a Koopmeiners e poi va sotto prima del break (Pedro). A inizio ripresa la Lazio raddoppia con Isaksen. La risposta bianconera è rabbiosa: McKennie accorcia, poi la Juve spinge e trova il pari nel recupero con Kalulu.
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