
Sign up to save your podcasts
Or


La Lega Serie A ha ufficializzato anticipi e posticipi dalla 6ª all’11ª giornata del campionato Primavera 1 – Trofeo Giacinto Facchetti 2026/27. Il calendario accompagnerà le venti squadre da ottobre fino alla seconda metà di novembre. Ricordiamo che, domenica alle 15, il Cagliari giocherà per la quarta giornata, in casa dell’Iner. Di seguito il programma completo con date e orari degli anticipi già annunciati.
6ª giornata
7ª giornata
Domenica 18 ottobre 2026
8ª giornata
9ª giornata
10ª giornata
11ª giornata
The post Primavera 1, il Cagliari e le altre squadre: gli anticipi e posticipi dalla 6ª all’11ª giornata appeared first on Calcio Casteddu.
“Il Modena FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Andrea Belotti, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027 e ha scelto la maglia n°11. Attaccante di caratura internazionale, a 32 anni ha già superato quota 180 gol tra i professionisti, costruendo un percorso ai massimi livelli del calcio italiano e non solo. Capitano e simbolo del Torino per diverse stagioni, ha conquistato con la maglia della Nazionale gli Europei nel 2021. Nato a Calcinate il 20 dicembre 1993, cresce nell’Albinoleffe e nel 2013 passa al Palermo, con cui conquista subito la promozione in Serie A. Nel 2015 approda al Torino, club al quale lega la parte più importante della propria carriera: in sette stagioni colleziona 251 presenze e 113 reti, diventando capitano e punto di riferimento della formazione granata. Successivamente veste le maglie di Roma, Fiorentina e Como, prima di vivere la sua prima esperienza all’estero con il Benfica, con cui scende in campo anche in Champions League. Al termine della parentesi portoghese rientra in Serie A, al Cagliari. Con la Nazionale italiana conta 44 presenze e 12 gol. Nel 2021 fa parte del gruppo azzurro che conquista UEFA EURO 2020, culminato con la finale vinta a Wembley contro l’Inghilterra. Il presidente Carlo Rivetti e tutto il Modena FC danno ad Andrea il benvenuto nella famiglia gialloblù“.
L’operazione ha subito un’accelerazione dopo la partenza di Pedro Mendes, che ha lasciato il Modena per trasferirsi in Turchia. La società ha quindi individuato in Belotti il profilo ideale per completare il reparto offensivo. Il direttore sportivo Nereo Bonato, anch’egli ex Cagliari, aveva iniziato a lavorare sulla pista Belotti già nei giorni precedenti alla cessione di Mendes. La possibilità di intervenire in attacco era infatti già emersa e il nome dell’ex centravanti del Torino aveva rapidamente conquistato spazio nelle valutazioni della dirigenza. La trattativa ha richiesto tempo, ma la volontà comune di trovare una soluzione ha consentito di superare progressivamente le difficoltà. Belotti ha dunque così scelto il progetto modenese, preferendolo alle altre opportunità emerse negli ultimi giorni.
The post UFFICIALE – L’ex Cagliari Belotti riparte dal Modena in B appeared first on Calcio Casteddu.
Come ci aspettava, attraverso un comunicato la Lega Serie A ha reso note le decisioni del Giudice Sportivo in merito alla terza giornata del campionato di Serie A. Confermato il turno di stop per l’ex Gaetano espulso “per avere rivolto all’arbitro un’espressione gravemente irrispettosa al termine della gara”, si legge nella nota. Inoltre il giocatore dell’Atalanta dovrà anche pagare un’ammenda di 10.000 euro.
Per l’Atalanta si apre una fase della stagione potenzialmente decisiva per accelerare la costruzione della squadra immaginata da Maurizio Sarri. Dopo settimane nelle quali gli impegni ravvicinati hanno ridotto sensibilmente il tempo disponibile per allenarsi, il calendario offre adesso ai nerazzurri un’occasione preziosa: due settimane nelle quali il lavoro a Zingonia potrà tornare al centro del progetto. Il primo appuntamento sarà contro il Cagliari, sabato, mentre il 20 settembre arriverà la trasferta sul campo della Juventus. Fino alla gara contro i bianconeri non sono previsti altri impegni infrasettimanali. Una situazione destinata a cambiare radicalmente più avanti: tra Conference League e Coppa Italia, da ottobre fino alla conclusione dell’anno le settimane libere diventeranno infatti molto più rare. Per Sarri, dunque, questo è il momento per intervenire sui meccanismi che ancora non funzionano e provare ad accelerare un processo di trasformazione che inevitabilmente richiede tempo.
La sconfitta contro la Roma ha lasciato amarezza soprattutto per le modalità con le quali è maturata, ma il bilancio complessivo dell’inizio di campionato rimane positivo sul piano dei risultati.
L’Atalanta ha conquistato sei punti nelle prime tre giornate, affrontando nel frattempo anche i 180 minuti della doppia sfida contro l’Hapoel Tel Aviv. Il calendario ha quindi lasciato poco spazio al lavoro quotidiano. E come sottolineano i colleghi di Bergamonews, è proprio questo uno dei fattori da tenere maggiormente in considerazione nel giudicare le difficoltà incontrate dalla squadra. Sarri sta cercando di modificare principi e riferimenti tattici, un processo che non può essere completato attraverso pochi allenamenti tra una partita e quella successiva. In questa fase, riuscire a raccogliere punti assume quindi un valore ancora maggiore: consente di mantenere una classifica positiva mentre la squadra cerca di raggiungere una fisionomia più definita.
Secondo i colleghi di Tuttoataanta.com invece, la soluzione più prudente potrebbe essere il passare da un cambio di sistema. Rinunciare dunque al regista unico e disegnare un 4-2-3-1, che prevede due mediani a dividersi il compito di impostare e schermare: Éderson per gamba, corsa e capacità di rompere le linee avversarie, Mario Pašalić per equilibrio, letture e senso della posizione. Di fatto due giocatori che si completano, senza chiedere a nessuno di reinventarsi da solo in un ruolo che non gli appartiene. Ma c’è un dubbio? Il Cagliari andrà a Bergamo solo per difendersi? Noi crediamo di no per quanto visto in questo avvio di campionato.
The post Atalanta, dopo il ko in casa della Roma serve il salto di qualità: sabato contro il Cagliari Sarri punta al 4-2-3-1? appeared first on Calcio Casteddu.
Come riportano i colleghi di CalcioAtalanta.it, il confronto tra Roma e Atalanta non si è concluso con il gol realizzato da Soulé al 93′. Quanto sarebbe successo negli spazi interni dello stadio Olimpico dopo il fischio finale è infatti diventato oggetto di un fascicolo aperto dalla Procura federale della Figc.
Al centro degli accertamenti c’è l’episodio di tensione che avrebbe coinvolto Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, e Tony D’Amico, direttore sportivo della Roma ed ex dirigente nerazzurro. Adessi la Procura federale dovrà ora ricostruire la dinamica e stabilire cosa sia realmente accaduto al termine di una partita già particolarmente intensa sul terreno di gioco. Il procuratore federale Giuseppe Chiné sarà chiamato a valutare gli elementi disponibili e soprattutto le testimonianze delle persone che si trovavano nella zona interessata.
“AS Roma esprime pieno sostegno al Direttore Sportivo Tony D’Amico in relazione a quanto accaduto al termine della gara contro l’Atalanta. Il Club ritiene inaccettabile il comportamento tenuto dall’Amministratore Delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, nei confronti di un proprio dirigente e sottolinea la correttezza dimostrata da D’Amico, che ha evitato qualsiasi reazione. AS Roma sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni”.
“Atalanta BC respinge con fermezza le valutazioni espresse da AS Roma nei confronti del proprio Amministratore Delegato Luca Percassi. Il Club, ritenendo opportuno non alimentare ulteriormente la vicenda attraverso dichiarazioni pubbliche, si dichiara assolutamente disponibile fin da subito a sottoporsi a ogni necessario confronto con gli organi della giustizia sportiva, al fine di verificare le circostanze richiamate”.
Il Giudice dovrà cercare riscontri attraverso le testimonianze di chi era presente, con particolare attenzione agli steward e agli altri soggetti che potrebbero aver assistito direttamente al confronto. In assenza di una loro testimonianza diretta, ogni elemento raccolto potrà assumere importanza per ricostruire ciò che sarebbe accaduto nel tunnel della tribuna Monte Mario e nelle aree circostanti. Ieri, intanto, sono stati ascoltati gli steward e i testimoni presenti allo scontro verbale tra D’Amico e Luca Percassi.
Dopo aver dominato nettamente il primo tempo, con 18 tiri a 1, la Roma aveva subito in apertura di ripresa lo 0-1, che stava per costare la prima sconfitta. Ma il pareggio al 44′, segnato da Hermoso, ha dato una carica incredibile, che ha portato alla rete della vittoria siglata da Soulé, che mantiene la squadra di Gasperini in testa a punteggio pieno, dopo tre match disputati.
The post Serie A, veleni dopo Roma-Atalanta 2-1: la Procura Figc indaga sul caso Percassi-D’Amico appeared first on Calcio Casteddu.
Sei punti dopo tre giornate sono un bel bottino per il Cagliari. E i due successi, contro Parma e Lecce (avversarie sulla carta salvezza) sono certamente pesanti. Il match di ieri sera lo ha deciso il figlio e nipote d’arte Daniel Maldini, insaccando di testa sugli sviluppi di un angolo, poco prima della mezz’ora, il gol che è valso l’1-o finale sul Lecce con la seconda vittoria in campionato.
Alla Unipol Domus ieri sera si è vista una squadra che ha dimenticato in fretta l’amarezza dell’eliminazione di giovedì in Coppa Italia con Verona, giocando meglio dell’avversari che (non solo per i pali colpito di Mendy e dallo stesso Maldini) ringraziano per essere stati graziati di più reti. Qualche occasione nel primo tempo, ma solo nel finale contro un Cagliari che ha fatto vedere tanta qualità, la squadra dell’ex Di Francesco si è fatta vedere andando vicina al pari.
In pieno recupero N’Dri in contrasto con Gagliardini, accentua non poco la caduta. Qualche brivido sugli spalti e in casa Cagliari. Ma sia l’arbitro Sacchi che il VAR non intervengono a nostro avviso giustamente. Diverso il pensiero dell’ex arbitro Marelli su Dazn: ” “Gagliardini non tocca il pallone, forse lo tocca pochissimo ma ora non conta ormai. Il contatto è evidente. Ci sono tutti gli estremi per il calcio di rigore. Soprattutto per il secondo movimento di Gagliardini, che ha sgambettato N’Dri. Il giocatore del Lecce accentua la caduta ma non c’entra. E’ un episodio che poteva sfuggire a Sacchi nel gioco, ma non al Var. Il Var doveva intervenire, per me si tratta di un episodio chiaro”. Opinione rispettabile, ma diversa dalla nostra con tutto rispetto per Marelli.
Ottima prestazione fatta con una squadra giovane. In difficoltà per le assenze in avanti, ottimo impatto per Sugamele, bomber della Primavera (quattro gol in tre partite) ad un passo dalla prima rete anche in A. Appena tornerà Carlos PIsacane avrà una freccia in più in attacco. E, ne siamo certi, il tecnico (che lo ha voluto) saprà rigenerare Nzola. Il centrocampo e la difesa sono solide. E, appena Mina starà bene e arriverà il visto per Sugawara. le cose non potranno che migliorare. Sei punti, con due scontri diretti vinti, tanta roba. Presto per esaltarsi ovviamente, ma avanti così
The post Cagliari-Lecce 1-0: il gol di Maldini, due pali e tante occasioni. Molto bene ma non è stato fatto nulla appeared first on Calcio Casteddu.
In archivio, con i due posticipi di ieri, la terza giornata di questa Serie A 2026/2027, ma con un occhio già rivolto verso la nuova Italia targata Mancini.
Genoa-Como 1-4 (venerdì)
Fiorentina-Torino 1-2 (sabato)
Inter-Napoli 3-2 (sabato)
Roma-Atalanta 2-1 (sabato)
Frosinone-Venezia 3-2 (domenica)
Parma-Monza 1-1 (domenica)
Bologna-Sassuolo 2-2 (domenica)
Juventus-Milan 1-1 (domenica)
Cagliari-Lecce 1-0 (ieri)
Udinese-Lazio 1-2 (ieri)
The post Serie A 2026/2027, rivivi la terza giornata con la sintesi delle 10 partite giocate appeared first on Calcio Casteddu.
Tra i protagonisti della vittoria per 1-0 del Cagliari sul Lecce c’è sicuramente Juan Rodriguez. Il difensore è stato tra i migliori in campo grazie a una prova eccellente che ha contribuito a neutralizzare gli attacchi salentini. In sala stampa l’uruguaiano ha parlato della gara.
“Una partita difficile contro un’avversaria diretta, molto combattuta e con tanti duelli. Dovevamo tornare a vincere per dimenticare la gara col Verona e ritrovare la fiducia che avevamo acquisito con la vittoria contro il Parma”.
La mia sostituzione? Ero molto stanco e preferisco che un compagno più lucido entri al posto mio per tenere alto il livello delle giocate”.
“L’anno scorso ero in una situazione diversa, ero appena arrivato e dovevo imparare tanto, ora sono cresciuto. Per me è un orgoglio essere un giocatore importante, mi sento un leader e voglio continuare così. Deiola? Con lui mi trovo bene e ha un’esperienza gigantesca. Anche io ho più esperienza e mi trovo sempre meglio. Col Verona ho fatto una buona partita, poi magari si guarda più all’errore che al resto. Però volevo tornare a far bene, perché sto bene e anche i compagni mi hanno detto di dimenticare subito l’errore”.
The post Rodriguez: “Vittoria importante con una diretta concorrente” appeared first on Calcio Casteddu.
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane analizza la sfida vinta 1-0 contro il Lecce all’Unipol Domus. Ottima prova dei rossoblù, che grazie a Maldini trovano il gol dell’1-0 ma possono rammaricarsi per le tante occasioni sprecate. In ogni caso, per il tecnico c’è la soddisfazione di una prova convincente sotto tutti i punti di vista.
“Ci auguriamo che non sia quello che il ragazzo riferisce. Ora pensiamo a goderci i punti e poi domani analizziamo tutto”.
“Questa sera era importante riscattarci, la serata di Coppa ci ha ferito. Ringraziamo la gente che dopo una debacle del genere ci ha accompagnato. Questa vittoria la dedichiamo a loro e al loro supporto, speriamo di farla diventare un’abitudine questo tipo di prestazione”.
“Mi piace sempre sottolineare la parola equilibrio. Io penso che in quello che faccio ci credo tanto, sono giocatori che hanno qualità, poi la storia di questo club ci impone di dare tutto anche quando non si ha la palla e loro oggi l’hanno fatto”.
“Dopo giovedì ho chiesto di alzare la testa e metterci alle spalle la brutta partita. Poi li ho lasciati tranquilli, mentre oggi li ho caricati. Non volevo mettere la mia frustrazione sulle spalle dei ragazzi. Tutti hanno dimostrato di essere uomini con questa grande risposta, anche chi era fuori”.
“Questa sera l’episodio ce lo siamo portato dalla nostra palla. Quando abbiamo fallito le occasioni spesso è stato bravo l’avversario, quindi rimprovero poco se non il fatto che dobbiamo essere più precisi. Oggi avevamo l’energia per schivare i pericoli, anche nell’occasione del mancato rigore. L’ho visto e devo fare i complimenti alla terna arbitrale”.
The post Pisacane: “Abbiamo reagito bene, bravi a portare dalla nostra gli episodi” appeared first on Calcio Casteddu.
La vittoria del Cagliari sul Lecce per 1-0 lascia in casa rossoblù una forte preoccupazione legata alle condizioni di Mattia Felici. Il calciatore, entrato nella ripresa al posto di Fazzini, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo pochi minuti a causa di un problema al ginocchio. Nel dopogara il presidente Tommaso Giulini, intervenuto ai microfoni di DAZN, non ha nascosto l’apprensione.
Il numero uno rossoblù ha spiegato di augurarsi che l’infortunio non sia grave, soffermandosi soprattutto sul timore di un possibile interessamento del legamento crociato.
“Mi dispiace tantissimo per l’infortunio di Felici. Mi auguro che non sia qualcosa di troppo grave“, ha dichiarato Giulini, aggiungendo di conservare “un briciolo di speranza che non sia un crociato sull’altro ginocchio“.
Saranno naturalmente gli accertamenti medici a chiarire la reale entità del problema. Felici era entrato al 60° e ha dovuto lasciare nuovamente il campo al 74°, quando Pisacane ha inserito Roberto Gagliardini.
Secondo Giulini, l’episodio ha avuto conseguenze anche sull’andamento della partita. Il presidente ha sottolineato come, dopo l’infortunio del compagno, il Cagliari abbia perso parte dell’ordine mostrato fino a quel momento, iniziando a soffrire maggiormente il ritorno del Lecce.
Un aspetto sul quale la squadra dovrà crescere: quando si trova avanti nell’ultimo quarto d’ora, ha osservato Giulini, deve riuscire a chiudere le partite oppure quantomeno a gestirle correndo meno rischi.
Nel dopogara c’è stato spazio anche per una nota decisamente più lieta: il debutto in Serie A di Alessandro Sugamele.
Giulini si è detto molto soddisfatto dell’esordio del giovane attaccante, chiamato da Pisacane a dare una mano in una giornata condizionata dalle assenze di Kevin Carlos e Nzola. Il presidente ha quindi ringraziato chi lavora e ha lavorato nel settore giovanile del Cagliari, ribadendo l’importanza, per una società come quella rossoblù, di riuscire a valorizzare i migliori talenti cresciuti in casa.
The post Giulini in ansia per Felici: “Ci aggrappiamo alla speranza” appeared first on Calcio Casteddu.
La delusione del tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco, uscito dall’Unipol Domus con la sconfitta per 1-0 da parte del Cagliari. La squadra di Pisacane ha vinto con merito e per i salentini c’è tanto da rivedere. Le sue parole:
“Avevamo qualcosa che non andava. Il Cagliari dal punto di vista del ritmo ci ha surclassato. Sul fallo su Ndri poi ci sarebbe tanto da dire, ma il Cagliari ha meritato. Abbiamo sbagliato tanto dal punto di vista tecnico, ma siamo mancati dal punto di vista agonistico. Dobbiamo alzare il livello difensivo dal punto di vista dell’atteggiamento. Mi aspettavo un approccio forte del Cagliari, ma noi siamo partiti male come nelle altre gare, abbiamo approcciato in maniera passiva e pigra tutte e tre le gare”.
“Non è un alibi, ma dobbiamo integrare i nuovi. Abbiamo cambiato molto sugli esterni. Ma non siamo riusciti ad alzare il livello tecnico della squadra e mi dispiace tanto, perché è il nostro obiettivo. Se perdi tanti palloni poi il rischio è alto, siamo anche stati fortunati in alcune occasioni e loro meno precisi. Io posso anche mettere benissimo la squadra in campo, ma se perdo i duelli e non impatto forte non c’è nulla da fare. Il calcio sta cambiando, è più agonistico, i miei non sembrano averlo capito ma glielo spiegherò bene questa settimana”.
“Volevo avvicinare un giocatore a Stulic perché non avevamo profondità, mi serviva creare più problemi tra le linee. Questa cosa è riuscita in maniera relativa. Meglio con gli altri cambi”.
The post Di Francesco: “Il Cagliari è stato più cattivo di noi” appeared first on Calcio Casteddu.
From the publisher's feed