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Sono 25 i giocatori convocati da Fabio Pisacane per Cagliari-Lecce, sfida valida per la terza giornata del campionato di Serie A e in programma domani sera all’Unipol Domus. Il tecnico rossoblù ha definito il gruppo che affronterà i salentini dopo la rifinitura, confermando le assenze anticipate questa mattina durante la conferenza stampa.
Non saranno della partita Yerry Mina, Kevin Carlos, M’Bala Nzola e Riyad Idrissi. Quattro defezioni che obbligheranno Pisacane a ridisegnare soprattutto alcune alternative tra difesa e reparto offensivo. A loro si aggiunge l’altro nuovo arrivo Sugawara, ancora impossibilitato a giocare per motivi burocratici. Aspettando Yael Trepy.
È soprattutto in mezzo al campo che Pisacane avrà abbondanza di scelta. Tra i convocati Romano, Winks, Adopo, Fazzini, Deiola, Ciervo, Gagliardini, Liteta, Akarakiri, Sulev e Massolin.
Per Roberto Gagliardini e Yanis Massolin prosegue quindi il processo di inserimento dopo gli ultimi giorni di mercato. Entrambi rappresentano nuove soluzioni per un reparto profondamente modificato rispetto al gruppo partito in estate per il ritiro.
Le assenze più evidenti riguardano il reparto avanzato. Con Nzola e Kevin Carlos indisponibili, Pisacane ha convocato Felici, Mendy, Sugamele, Fadera e Maldini.
Irrinunciabile la conferma del Primavera Sugamele, ancora aggregato alla prima squadra e pronto a rappresentare un’alternativa durante la partita.
Portieri: Caprile, Radunovic, Sherri.
Difensori: Zé Pedro, Rodríguez, Kofler, Aurelio, Obert, Grandu.
Centrocampisti: Romano, Winks, Adopo, Fazzini, Deiola, Ciervo, Gagliardini, Liteta, Akarakiri, Sulev, Massolin.
Attaccanti: Felici, Mendy, Sugamele, Fadera, Maldini.
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Gianluca Gaetano non sarà in campo sabato prossimo nell’anticipo della quarta giornata di Serie A tra Atalanta e Cagliari.
A costare a Gaetano l’appuntamento con il suo recente passato è stata l’espulsione rimediata al termine della gara tra Roma e Atalanta. Il cartellino rosso è arrivato infatti dopo il triplice fischio dell’arbitro. Una situazione che, con ogni probabilità, sarebbe stata determinata da alcune parole rivolte dal giocatore al direttore di gara e considerate evidentemente oltre il limite.
“Dice Gaetano che non ha detto nulla all’arbitro. Credo abbia totalmente confuso la situazione e si sia trattato di un errore palese”.
L’assenza di Gaetano priva quindi i bergamaschi di un elemento importante. Per il centrocampista partenopeo sarebbe stata inoltre una gara particolare, considerando il legame con la società rossoblù e il percorso che lo ha portato a imporsi in Serie A.
Il focus va a una partita di grande importanza, quella del prossimo weekend: sabato sera in casa ci sarà voglia di riprendersi, uniti alla propria gente. Il Cagliari non ha impellenze clamorose di classifica ma solo tre punti, per ora. E anche se fossero di più dopo domani contro il Lecce si avrà lo svantaggio di trovare una squadra con la mente più libera dopo le difficoltà accusate in Coppa Italia. Insomma, vincere avrebbe avuto ben altro significato, così come il pari. In questo momento della stagione il risultato conta meno, ma sicuramente l’Atalanta esce da Roma con forti rammarichi.
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Come sappiamo martedì alle 20 si è chiusa la sessione estiva del mercato 2026/2027, iniziata il 29 giugno. Una finestra importante per le trattive, ma terminata a campionato iniziato. Una situazione che non piace a molti allenatori. Oggi, In conferenza stampa, in vista di Cagliari-Lecce di domani alle 18.30, anche il tecnico dei salentini Di Francesco, ha messo in risalto una norma che a nostro avviso va cambiata presto.
“Alcuni ragazzi sono stati condizionati, ma questa settimana ho visto alcuni ragazzi più sereni. Fare il mercato a ridosso delle partita non mi piace, abbiamo giocato alle 18.30 e c’era gente che alle 14 parlava con i procuratori. Sono cose che non mi piacciono e che non hanno senso”.
Questo il titolo apparso, a firma dell’ottimo collega Luigi Garlando, su La Gazzetta dello Sport. “Stasera alle 20 si chiude il calciomercato. Sempre troppo tardi – ha scritto – Che i mercanti restino nel tempio, mentre si celebra già il campionato dovrebbe essere percepito come un atto blasfemo nei confronti della sacralità del gioco. Invece tanti si lamentano, ma nessuno muove un dito, come fanno i grandi della terra con il cambiamento climatico. Eppure, il regolamento Fifa dà piena autonomia alle federazioni affiliate di decidere le date dei trasferimenti che, per etica sportiva, non dovrebbero mai sovrapporsi alle competizioni in atto. E invece Kean ha giocato la prima giornata con la Fiorentina, la seconda l’ha vissuta da ammutinato e dalla terza sarà a disposizione del Como che presto, in ottobre, incrocerà i viola. Il neoromanista De Roon, che fino a 5 minuti fa era dell’Atalanta, sabato ci giocherà contro. E sta diventando prassi che in chiusura di mercato gli ambulatori medici si riempiano di calciatori che chiedono l’esenzione dal lavoro causa stress per forzare la mano al proprio club”,
“Ma che roba è? – ha giustamente chiosato Galando nel suo articolo – Sarebbe come se, durante un gran premio, un pilota si fermasse ai box e ripartisse alla guida di un’altra monoposto, oppure che due auto si scambiassero il motore. Che credibilità avrebbe la corsa? . Gli allenatori hanno il sacrosanto diritto di sapere quali squadre guideranno prima che tutto cominci. Ma non si vede un cristo capace di sbattere le bancarelle dei mercanti fuori dal tempio. Comandano loro”.
The post Come dare torto a Di Francesco: “Mercato durante il campionato? Non va per nulla bene” appeared first on Calcio Casteddu.
Sono stati vari i temi toccati da Fabio Pisacane, nella conferenza stampa in vista della gara di domani alle 18.30 col Lecce, seguita dal nostro inviato Fabio Ornano. in questo nostro approfondimento, ci soffermiamo su tre considerazioni:
“Ha caratteristiche uniche nella nostra rosa. Non abbiamo Busquets… Però se affiancato da due ragazzi, può diventare il cervello di questa squadra. Giocando di più, e in Coppa è stato schierato per questo, può crescere. Può diventare il play che per anni è mancato al Cagliari. Non gli chiedo certo di fare 14 chilometri a partita“.
“Ci sono delle dinamiche che vanno dette: durante il mercato è venuto nel mio ufficio e mi ha chiesto se fosse lui il titolare. Gli ho risposto che volevamo intervenire nel reparto ed inserire altri giocatori con le sue caratteristiche e magari portare qualche rete in più. Lo scorso anno abbiamo avuto problematiche in relazione al goal, ergo quest’anno non volevo patire le stesse difficoltà. Per sue esigenze e voler essere protagonista, con il club si è deciso per l’uscita. Valuteremo come andrà il suo campionato“.
“Parto dal fatto che, nella scorsa stagione non aveva nulla da perdere, era alle prime esperienze. Oggi le aspettative aumentano, difficile alleggerirlo ora per il momento contingente viste le assenze. Accanto a un altro attaccante gioca meglio e può così rendere di più: corre tanto, ma non corre nel modo migliore. In area sa il fatto suo, riesce a finalizzare un pallone vagante. Massolin? Deve aumentare i carichi e accelerare il processo di condizione. Necessita di giocare, lo aspetteremo: ha qualità e colpi importanti. Da centrocampo in avanti può recitare un ruolo di livello. Siamo convinti che possa portare il suo contributo“.
The post Pisacane: “Winks ha caratteristiche uniche nella nostra rosa. Mendy? Meglio accanto a un altro attaccante” appeared first on Calcio Casteddu.
Poco dopo Fabio Pisacane anche il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha tenuto la sua conferenza stampa alla vigilia della sfida che vedrà la sua squadra giocare domani alle 18.30 alla Unipol Domus contro il Cagliari- Queste le parole in vista della sfida valida per la terza giornata di questa Serie A:
“Hanno trovato un assetto tattico preciso, sono meno camaleontici dell’anno precedente. Posso aspettarmi un po’ di tutto, hanno messo dentro giovani di qualità. Hanno fatto un ottimo esordio a Parma e un ottimo secondo tempo con l’Inter. Sono una squadra da prendere con le molle, in un contesto non facile, davanti a un grande pubblico. Il nostro approccio alla gara sarà fondamentale”.
“Vedrete spesso tre uomini a centrocampo, c’è un motivo se abbiamo ampliato la rosa mettendo dentro più qualità. Contro la Roma ho fatto solo un passaggio dal punto di vista della scelta tattica che non ha dato quello che avrei voluto. Tutti devono capire che possono essere protagonisti da un momento all’altro. Chi non scende in campo deve lavorare a mille e così si possono conquistare una maglia da titolare. Chi gioca in A deve avere sempre delle motivazioni. Ogni giorno mi devono dimostrare qualcosa”.
“Alcuni ragazzi sono stati condizionati, ma questa settimana ho visto alcuni ragazzi più sereni. Fare il mercato a ridosso delle partita non mi piace, abbiamo giocato alle 18.30 e c’era gente che alle 14 parlava con i procuratori. Sono cose che non mi piacciono e che non hanno senso. Secondo me abbiamo un po’ pagato dover giocare a ridosso della fine del mercato”.
“Tutti possono essere protagonisti, fa la differenza anche chi gioca meno. Se ci si allena a mille all’ora arriva l’opportunità. Chi fa questo lavoro non può non avere motivazioni e deve dimostrarlo quotidianamente”.
“Non esiste un undici titolare, esistono undici giocatori che scendono in campo con la maglia del Lecce, tutti possono essere protagonisti. Ilic può giocare dall’inizio, come Monteiro. Per domani dietro ho ancora dei dubbi su chi far giocare al centro della difesa. Sto valutando diverse situazioni, cerco gli uomini giusti per fare una grande gara con il Cagliari”.
The post Lecce, Di Francesco: “Il Cagliari ha un assetto tattico preciso e ha inserito giovani di qualità” appeared first on Calcio Casteddu.
Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
“Mancano Mina, Idrissi, Kevin Carlos, Sugawara e Nzola. Con noi ci sarà Sugamele dalla Primavera“.
“Questa squadra ha avuto la scorsa stagione per mettere dentro il furore, anche perché non avremmo raggiunto la salvezza. Senza questa dote è difficile vedere il Cagliari e pure i risultati. Un fattore che abbiamo allenato dalla scorsa annata, poi umanamente può non venire sempre fuori“.
“Lecce accorto, che conosce l’importanza del match. Punti importanti: in caso di sconfitta, potrebbe già pesare per entrambe. Di Francesco tecnico navigato, che sa il fatto suo. Mi aspetto più partite dentro lo stesso match, in base alla letture“.
“Nzola assente, secondo me ha fatto meno rispetto a ciò che ha nelle sue corde. Ha 30 anni, ieri ci siamo confrontati e abbiamo convenuto che la sua carriera possa avere ancora una svolta positiva. Mi ha colpito che voglia fare ancora bene in Italia“.
“L’eliminazione dalla Coppa Italia brucia, è una ferita. Ma non deve confonderci. Stesso primo tempo in Coppa contro il Frosinone l’anno scorso. Nessuna bocciatura, termine che non mi piace. Però i cambi hanno modificato il percorso del match. Sappiamo che questi ragazzi devono poter giocare e sbagliare: ci vuole equilibrio per farli crescere. La responsabilità è solo mia e rifarei le medesime scelte“.
“Dobbiamo cercare di rappresentare questo popolo e questa maglia: non siamo felici dell’esito dell’ultimo match. Sapevo che, utilizzando tanti ragazzi per la prima volta insieme, ci sarebbero stati dei rischi. D’altronde giocavamo contro un avversario candidato a vincere la cadetteria. In ritiro, i più esperti ci hanno dato una grossa mano per tenere sempre presente il lavoro già fatto“.
“Ciervo è partito da terzino puro, perché Zé Pedro non stava bene e Sugawara è ancora indisponibile per motivi burocratici. Riccardo è stato osservato anche per la possibile adattabilità come terzino destro. Anche lui è rimasto coinvolto nel primo tempo complessivo. Necessario essere lucidi e non essere pessimisti, nella valutazione dei ragazzi“.
“Mendy nella scorsa stagione non aveva nulla da perdere, era alle prime esperienze. Oggi le aspettative aumentano, difficile alleggerirlo ora per il momento contingente viste le assenze. Accanto a un altro attaccante gioca meglio e può così rendere di più: corre tanto, ma non corre nel modo migliore. In area sa il fatto suo, riesce a finalizzare un pallone vagante”.
“Borrelli: abbiamo parlato all’inizio della preparazione, non nascondiamoci: nella scorsa stagione abbiamo faticato tanto tra infortuni e altri problemi nel reparto offensivo. Ha fatto 5 gol, per sue esigenze e voler essere protagonista, con il club si è deciso per l’uscita. Valuteremo come andrà il suo campionato“.
“Winks ha caratteristiche uniche nella nostra rosa. Non abbiamo Busquets… Però se affiancato da due ragazzi, può diventare il cervello di questa squadra. Giocando di più, e in Coppa è stato schierato per questo, può crescere. Può diventare il play che per anni è mancato al Cagliari. Non gli chiedo certo di fare 14 chilometri a partita“.
“Massolin è un ragazzo che arriva da un infortunio, ma si è allenato con l’Inter nelle tre settimane precedenti all’arrivo. Deve aumentare i carichi e accelerare il processo di condizione. Necessita di giocare, lo aspetteremo: ha qualità e colpi importanti. Da centrocampo in avanti può recitare un ruolo di livello. Siamo convinti che possa portare il suo contributo“.
The post Pisacane: “No a bocciature. Però la gara di Coppa è una ferita” appeared first on Calcio Casteddu.
La Serie A prosegue con la disputa delle gare della terza giornata, che si chiuderà con i due posticipi di domani, tra cui alle 18.30 Cagliari-Lecce.
Le gare già giocate
Genoa-Como 1-4 (venerdì)
Fiorentina-Torino 1-2 (ieri)
Inter-Napoli 3-2 (ieri)
Roma-Atalanta 2-1 (Ieri)
Ore 15 Frosinone-Venezia (Dazn)
Ore 15 Parma-Monza (Dazn)
Ore 18. Bologna-Sassuolo (Dazn e Sky)
ore 20.45 Juventus-Milan (Dazn)
Ore 18.30 Cagliari-Lecce (Dazn)
Ore 20.45 Udinese-Lazio (Dazn e Sky)
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Andrea Belotti è sempre più vicino al Modena. Le parti avrebbero raggiunto un accordo su tutti gli aspetti principali dell’operazione e, salvo imprevisti, il centravanti dovrebbe diventare presto un nuovo giocatore gialloblù.
Per completare il trasferimento restano gli ultimi passaggi burocratici e soprattutto le visite mediche. Il club emiliano avrebbe predisposto per il Gallo un contratto di un anno con opzione per una seconda stagione.
L’operazione ha subito un’accelerazione dopo la partenza di Pedro Mendes, che ha lasciato il Modena per trasferirsi in Turchia. La società ha quindi individuato in Belotti il profilo ideale per completare il reparto offensivo.
Il direttore sportivo Nereo Bonato, anch’egli ex Cagliari, aveva iniziato a lavorare sulla pista Belotti già nei giorni precedenti alla cessione di Mendes. La possibilità di intervenire in attacco era infatti già emersa e il nome dell’ex centravanti del Torino aveva rapidamente conquistato spazio nelle valutazioni della dirigenza.
La trattativa ha richiesto tempo, ma la volontà comune di trovare una soluzione ha consentito di superare progressivamente le difficoltà. Belotti avrebbe così scelto il progetto modenese, preferendolo alle altre opportunità emerse nelle ultime ore.
Nella corsa al centravanti si era inserita anche la Sampdoria. Il club blucerchiato, nella serata di venerdì, aveva provato a contendere Belotti al Modena, cercando di inserirsi in una trattativa che appariva già ben avviata.
Il tentativo, però, non ha modificato l’esito dell’operazione. Il Modena aveva ormai gettato basi solide per arrivare al giocatore e il Gallo avrebbe dato il proprio via libera alla destinazione emiliana. La Sampdoria ha quindi deciso di cambiare obiettivo, puntando successivamente su Karamoh.
Il passaggio decisivo sarà rappresentato dalle visite mediche. Belotti dovrà infatti sottoporsi a controlli particolarmente accurati a causa del grave infortunio al ginocchio sinistro rimediato nel settembre 2025, quando riportò la lesione del legamento crociato anteriore.
Dopo l’intervento, il centravanti ha seguito il lungo percorso di recupero ed è tornato ad allenarsi con il gruppo del Cagliari nell’aprile scorso. Il rientro in campo è arrivato nelle battute finali della stagione, prima della conclusione dell’esperienza in rossoblù.
Proprio le condizioni fisiche del giocatore rappresentano l’ultimo elemento da chiarire prima dell’ufficialità. Nel corso dell’estate, infatti, il Cagliari aveva inizialmente prospettato a Belotti la possibilità di proseguire insieme, salvo poi cambiare orientamento dopo gli accertamenti medici effettuati a luglio.
Il Modena, tuttavia, sembra intenzionato a procedere e dall’ambiente gialloblù filtra fiducia sulla possibilità che gli esami si concludano senza ostacoli. Anche l’allenatore Daniele Galloppa ha mantenuto un atteggiamento prudente, senza però nascondere l’ottimismo per la buona riuscita dell’operazione.
The post Belotti-Modena, accordo raggiunto: il Gallo pronto a ripartire in gialloblù appeared first on Calcio Casteddu.
Roberto Mancini è già al lavoro per costruire la nuova Nazionale italiana in vista dei prossimi impegni di Nations League. Il commissario tecnico ha iniziato a delineare il gruppo dal quale partiranno le sue scelte, con particolare attenzione anche ai giovani talenti.
Come riferito dal Corriere dello Sport, tra i calciatori che hanno ricevuto la preconvocazione figurano anche Alessandro Romano e Tresoldi, due profili con una situazione particolare legata alla nazionalità sportiva.
Mancini ha avuto modo di seguire da vicino diversi possibili convocati durante Roma-Atalanta, gara che ha rappresentato un’importante occasione di osservazione per il nuovo ct.
Tra i nomi sotto esame c’è anche Gianluca Gaetano, candidato a rappresentare una possibile novità nel ruolo di play. Per il reparto difensivo, invece, sembrano esserci maggiori certezze con Gianluca Mancini e Giorgio Scalvini tra i giocatori destinati a entrare nel nuovo gruppo azzurro.
Da valutare anche la posizione di Bryan Cristante, elemento di fiducia di Mancini ma sul quale potrebbe pesare anche l’età, mentre resta sotto osservazione il giovane Lulli.
Una delle valutazioni più delicate riguarda Pisilli. Il centrocampista potrebbe infatti rimanere a disposizione dell’Under 21 di Baldini, impegnata il 5 ottobre a Pescara contro la Polonia in una sfida determinante per il primo posto e per la qualificazione diretta all’Europeo.
La volontà di Mancini sarebbe quella di non indebolire eccessivamente la selezione giovanile in un momento così importante, anche in considerazione del percorso che porta alle Olimpiadi del 2028.
Per quanto riguarda l’attacco, Raspadori parte in una posizione privilegiata e viene considerato un punto fermo del nuovo corso. Scamacca, invece, dovrà conquistarsi la conferma attraverso le prestazioni.
Nel gruppo dei centravanti restano inoltre Pio Esposito, Retegui e Kean, tutti profili che saranno valutati nelle prossime settimane. Sulla fascia sinistra, invece, Bernasconi rappresenta una delle alternative prese in considerazione.
A circa due settimane dal raduno, la Figc ha intanto provveduto a inviare le preconvocazioni a una sessantina di calciatori. Si tratta di un passaggio necessario soprattutto per i giocatori italiani che militano all’estero, ma la preconvocazione non equivale a una chiamata definitiva.
Nell’elenco figurano diversi nomi di primo piano, tra cui Donnarumma, Calafiori, Tonali, Ruggeri, Coppola e Udogie.
Le convocazioni ufficiali sono attese per venerdì 18. «Dovremo essere bravi e veloci nel decidere», ha spiegato Mancini, chiamato a comporre inizialmente una rosa di circa 30-35 elementi.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani con doppio passaporto che potrebbero scegliere di rappresentare l’Italia. Tra questi c’è i giocatore del Cagliari Romano, attualmente nel giro dell’Under 20 svizzera, e Tresoldi, che ha invece vestito la maglia dell’Under 21 tedesca.
Nella lista è stato inserito anche Palma, difensore classe 2008 dell’Udinese e nazionale Under 18 della Germania.
Per tutti e tre, in caso di convocazione effettiva, sarà necessario ottenere il via libera della FIFA per il cambio di nazionalità sportiva. I tempi della procedura non sono ancora certi.
Una delle priorità del nuovo ct riguarda inoltre la ricerca di soluzioni sulle corsie esterne. Le indisponibilità di Chiesa, Zaniolo e Orsolini hanno ridotto le alternative, mentre appare meno probabile una convocazione di Bernardeschi.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di utilizzare Palestra in una posizione più avanzata. Per Politano e Zaccagni, invece, saranno decisive le condizioni fisiche.
Restano infine sotto osservazione diversi giovani dell’Under 21, tra cui Cissé, Liberali e Cacciamani, chiamati a sfruttare le prossime partite per convincere Mancini. Tra i terzini, Kayode sembra avere già un posto assicurato, mentre Baldanzi e Vergara si contendono una possibile candidatura nel ruolo di trequartista.
The post Mancini prepara la nuova Italia: tra i preconvocati anche Romano appeared first on Calcio Casteddu.
Gianluca Gaetano non sarà in campo sabato prossimo nell’anticipo della quarta giornata di Serie A tra Atalanta e Cagliari.
Il centrocampista rossoblù sarà costretto a saltare una sfida dal significato particolare, visto che di fronte avrebbe trovato proprio il club che lo ha lanciato nel massimo campionato italiano e che ha lasciato soltanto pochi mesi fa.
A costare a Gaetano l’appuntamento con il suo recente passato è stata l’espulsione rimediata al termine della gara tra Roma e Atalanta.
Il cartellino rosso è arrivato infatti dopo il triplice fischio dell’arbitro. Una situazione che, con ogni probabilità, sarebbe stata determinata da alcune parole rivolte dal giocatore al direttore di gara e considerate evidentemente oltre il limite.
L’assenza di Gaetano priva quindi i bergamaschi di un elemento importante. Per il centrocampista partenopeo sarebbe stata inoltre una gara particolare, considerando il legame con la società rossoblù e il percorso che lo ha portato a imporsi in Serie A.
The post Gaetano salta Atalanta-Cagliari: l’ex rossoblù fermato dalla squalifica appeared first on Calcio Casteddu.
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