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By Radio PopolareNews
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  • Stati Uniti: stravincono i democratici, Trump sconfitto
    Alle elezioni di metà mandato Trump è stato sconfitto per le sue politiche, la corruzione e la sua gestione del potere. Trump dice che riconoscerà il risultato, ma promette che userà il suo potere di veto. Alla Camera e al Senato vincono i democratici, anche negli Stati tradizionalmente repubblicani, come Kansas, Texas, South Carolina. Tra gli Stati che sono passati ai democratici, c'è anche l'Iowa. Qui, come in altri Stati, ha pesato molto l’effetto delle politiche economiche di Trump sul costo della vita. Abbiamo sentito Jodi Grover, attivista democratica, a capo di Women Forward Iowa, associazione che mobilita gli elettori alle urne. Mentre in Michigan, dove lo scrutinio è ancora in corso, è in vantaggio il candidato dem Abdul el Sayed contro il repubblicano Mike Rogers. Era uno Stato chiave, dove Donald Trump aveva vinto sia nel 2016 che nel 2024. Abbiamo sentito Bob Vallier, attivista democratico di Democrats Forward.
    3 min
  • Hoepli: una società di centinaia di cittadini presenta un'offerta per salvarla
    A cinque mesi dalla chiusura della storica libreria Hoepli a Milano sono arrivate due offerte per salvarla. Una arriverebbe da una casa editrice, l’altra è stata avanzata da un gruppo di cittadini e cittadine milanesi, oltre 300, che vorrebbero mantenere la sede e parte dei dipendenti, ma soprattutto restituire al centro di Milano una libreria indipendente simbolo della cultura cittadina. La chiusura della libreria, e con questa del palazzo di cinque piani in via Hoepli, era arrivata a maggio, dopo 156 anni di attività. I soci di maggioranza avevano optato per la liquidazione volontaria. Da allora Mondadori aveva comprato il ramo della scolastica, salvando una piccola parte dei dipendenti, e per tutti gli altri era arrivata la cassa integrazione. Ieri, nel giorno della scadenza per presentare le offerte alla liquidatrice, ne sarebbero arrivate due. A guidare la cordata di cittadini interessati alla Hoepli ci sono l’avvocata Monica Colombera e il titolare della libreria Centofiori di Milano, Vittorio Graziani. Lo abbiamo intervistato.
    5 min
  • Radio Popolare ricorda Beppe Viola - ep. 3
    “Quelli che…si fanno vivi quando ritornano” è un podcast che jalla!jalla!, il magazine di costume e società di Popolare Network aveva dedicato a Beppe Viola nel 2007, a 25 anni dalla scomparsa dell’indimenticabile giornalista, scrittore e umorista. Un viaggio nella sua Milano in compagnia di Giorgio Terruzzi, col contrappunto dei ricordi di tanti amici e maestri tra cui Enzo Jannacci, Diego Abatantuono, Cochi Ponzoni, Fabio Fazio. Di Paolo Maggioni e Claudio Agostoni, con la regia di William Geroli
    31 min
  • Radio Popolare ricorda Beppe Viola - ep. 2
    “Quelli che…si fanno vivi quando ritornano” è un podcast che jalla!jalla!, il magazine di costume e società di Popolare Network aveva dedicato a Beppe Viola nel 2007, a 25 anni dalla scomparsa dell’indimenticabile giornalista, scrittore e umorista. Un viaggio nella sua Milano in compagnia di Giorgio Terruzzi, col contrappunto dei ricordi di tanti amici e maestri tra cui Enzo Jannacci, Diego Abatantuono, Cochi Ponzoni, Fabio Fazio. Di Paolo Maggioni e Claudio Agostoni, con la regia di William Geroli
    25 min
  • Radio Popolare ricorda Beppe Viola - ep. 1
    “Quelli che…si fanno vivi quando ritornano” è un podcast che jalla!jalla!, il magazine di costume e società di Popolare Network aveva dedicato a Beppe Viola nel 2007, a 25 anni dalla scomparsa dell’indimenticabile giornalista, scrittore e umorista. Un viaggio nella sua Milano in compagnia di Giorgio Terruzzi, col contrappunto dei ricordi di tanti amici e maestri tra cui Enzo Jannacci, Diego Abatantuono, Cochi Ponzoni, Fabio Fazio. Di Paolo Maggioni e Claudio Agostoni, con la regia di William Geroli
    33 min
  • Mauro Ermanno Giovanardi, da Iggy Pop alla nuova vita di “Un Garofano Nero”
    È tornato a trovarci a Volume Mauro Ermanno Giovanardi, questa volta per raccontarci la nuova veste elettronica del suo repertorio, a partire dall'album ‘E poi scegliere con cura le parole’, uscito a marzo. “L'idea è stata quella di scrivere un album di canzoni d'autore del terzo millennio senza usare gli strumenti dei cantautori classici”. Un'intuizione che affonda le radici nel 1979, quando un giovanissimo Giovanardi assisteva a Milano al suo primo concerto: Iggy Pop, con gli Human League in apertura. Per dare coerenza al nuovo spettacolo, ha deciso di ripensare anche i brani del passato, suoi e dei La Crus. Così ‘Un Garofano Nero', originariamente dalle atmosfere garage e beat anni Sessanta, è ora disponibile in un nuova versione darkwave. “E’ stata accolta così bene dal pubblico che mi sono convinto a portarla in studio di registrazione”. Il prossimo appuntamento è il 9 novembre alla Santeria Toscana 31 di Milano, con ospiti speciali Manuel Agnelli, Francesco Bianconi, Andy dei Bluvertigo e Mille. Ascolta l’intervista di Elisa Graci e Dario Grande a Mauro Ermanno Giovanardi.
    22 min
  • L’Europa va alla guerra. Le politiche di riarmo di un intero continente e la forza del diritto
    L’Europa e la sua militarizzazione. Come le politiche di riarmo cambiano un continente. Nella puntata del 27 ottobre di "Pubblica" abbiamo parlato del libro 'Se l’Europa va alla guerra. Politica, economia e tecnologia della corsa al riarmo', pubblicato dalla Fondazione Feltrinelli, insieme al curatore Mario Pianta, economista, e a Daniela Musina, ricercatrice all’università di Palermo, di cui è contenuto un intervento nel volume. Nella seconda parte della trasmissione Micaela Frulli, docente di diritto internazionale all’università di Firenze, ci ha parlato del suo ultimo libro 'Il diritto internazionale è carta straccia' (Laterza, 2026) e di come si possa smentire l’idea che oggi il diritto internazionale non esiste più. A cura di Raffaele Liguori.
    28 min
  • Mauro Pagani, sentirsi “vivi per caso”
    A ottant'anni e a 23 anni dall'ultimo album di inediti, Mauro Pagani è tornato con 'Tutto è già qui', un disco che raccoglie ricordi, riflessioni e inquietudini di una vita trascorsa nella musica, dalla PFM alla storica collaborazione con Fabrizio De André. Oggi a Volume ci ha raccontato la genesi di queste nuove canzoni, a partire da 'Tutto mi manca', una riflessione sulla perdita dei valori e sull'egoismo del nostro tempo: "Si fa fatica a essere ottimisti oggi, a pensare che ci sarà un mondo migliore di questo".
    Ma c'è anche una profonda gratitudine per la vita, soprattutto dopo il problema neurologico che nel 2020 gli ha provocato una temporanea amnesia. "Un po' mi sento vivo per caso", ci ha raccontato parlando di 'Vivi per caso', brano ispirato ai versi del poeta Emanuel Carnevali sui reduci della Prima guerra mondiale, increduli di essere sopravvissuti.
    Ascolta l’intervista di Claudio Agostoni a Mauro Pagani
    26 min
  • Riapre l’indagine sull’omicidio Pasolini alla vigilia dell’anniversario della morte
    Proprio il giorno prima dell'anniversario della sua morte, riapre l'indagine sull'omicidio Pasolini, che non smette di interrogarci. La sua voce corsara, capace di scuotere le coscienze, e il suo sguardo sul cinema, sulla letteratura, su un'Italia che cambiava attraversano quattro giornate di incontri tra Casarsa della Delizia (Pordenone) e Udine, dal 4 al 7 novembre, promosse dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini, precedute il 2 novembre, anniversario della morte di Pasolini, dalla piccola cerimonia alle 11.30 nel cimitero di Casarsa davanti alla sua tomba. La direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Maura Locantore, lo ha introdotto, commentando anche la riapertura delle indagini. L'intervista a cura di Ira Rubini.
    14 min
  • Taranto: anche se l’Ilva chiude i problemi restano
    Fabio Cocco, operaio Ilva, è in cassaintegrazione dallo scorso 8 ottobre, dopo che con la sua squadra ha realizzato l’ultima colata dell’altoforno, la sua storia è esemplare: residente del quartiere Tamburi ha vissuto la rabbia dei suoi vicini per le condizioni invivibili del quartiere più vicino alla fabbrica e le accuse a chi lavorava nella fabbrica. Ignazio D'Andria, è invece, il gestore dello storico Minibar di Tamburi, crocevia di incontro tra operai e cittadini, nel tempo è diventato il luogo dove sono nati i progetti di raccolta fondi per il nuovo reparto di oncologia pediatrica a Taranto.
    Interviste di Massimo Alberti, inviato a Taranto
    9 min

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