L'insicurezza, in fin dei conti, è la vergogna di essere noi stessi: storti, mostruosi, eppure bellissimi. Nascondiamo il nostro mostro sotto il letto prima di uscire di casa e ci travestiamo da persone normali, perfette, sentendoci perennemente a disagio. Troppo spesso, quando ci muoviamo nel mondo, dimentichiamo che non siamo i soli a sentirci così.