Le emozioni, invisibili ai sensi, possano essere rese visibili attraverso lâarte, come la pittura o la musica, per esprimere le forze interiori umane. Viene elogiato Francis Bacon, descritto come un artista capace di catturare queste forze, in particolare il grido umano, che non Ú solo simbolo di sofferenza, ma anche strumento di conoscenza. Si esplorano le influenze artistiche del XX secolo, come lâEspressionismo, il Cubismo e il Dadaismo, movimenti che hanno trasformato la percezione artistica. Viene narrata la biografia di Bacon, il suo rapporto tormentato con la famiglia, la scoperta della propria identità e il percorso artistico, evidenziando la sua capacità di trasmettere la crudeltà e complessità della vita attraverso il dipinto. Bacon rifiutava la narrazione esplicita, preferendo dipingere emozioni intense e distorsioni visive che rappresentavano verità più profonde dellâesperienza umana, spesso utilizzando la fotografia come punto di partenza per la sua pittura. I ritratti di Francis Bacon sono più che rappresentazioni fisiche: rivelano tensioni emotive ed esistenziali profonde, catturando l'essenza interiore dei soggetti. Bacon Ú influenzato dagli studi di movimento di Muybridge e dalle immagini di atleti e animali, utilizzando la deformazione dei corpi per esprimere l'energia invisibile e la violenza dell'amore. Il suo studio caotico era una fonte di ispirazione, trasformando polvere e disordine in arte. La relazione con George Dyer ha segnato profondamente la sua arte, culminando nei "Black Triptychs", che esplorano dolore, perdita e mortalità . Bacon ha continuato a evolversi come artista fino alla sua morte nel 1992.