Il 2023 ha fatto tremare i mercati finanziari, riportando alla luce un vecchio e spiacevole ricordo: il fallimento bancario, accadimento che non si registrava dal 2008. A distanza di qualche giorno, a marzo 2023, le americane Silicon Valley Bank e Signature Bank hanno dichiarato il proprio fallimento. Le ragioni che hanno portato a questo epilogo sono diverse, ma alla base si trova un comune denominatore, rappresentato dalla politica monetaria restrittiva e dalla brusca stretta sui tassi di interesse. Negli anni passati, le banche hanno infatti scelto di impiegare gran parte del loro capitale in titoli di stato a lunga scadenza con l’obiettivo di ottenere un rendimento sicuro, non tenendo conto di numerosi fattori e anzi mettendo in atto quello che gli economisti chiamano “azzardo morale”.
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